04 gennaio 2024 13:54 | Alberto Fabbri

Baroni: “A Verona deve rimanere solo chi è convinto al 100%. Contro l’Inter, partita sulla carta impossibile”

“L’allenatore non è una cosa staccata dalla società. Stiamo lavorando tutti per trovare le soluzioni migliori. Quando alcuni giocatori ricevono delle offerte da società che hanno altri obiettivi, è difficile trattenerli. Basta vedere il rendimento di Hien che non è certo stato quello del passato.

Una società come il Verona lotterà sino in fondo per salvarsi, ma davanti a situazioni che il mercato impone, si fa tutto più difficile.

Chi rimane a Verona, deve rimanerci convinto, altrimenti giocheranno i giovani. Serve gente accesa, convinta, al 100%. E questo non deve mai mancare.

Condizionati quindi anche Terracciano e Ngonge? Ne ho già parlato coi ragazzi. Siamo professionisti e si lavora all’interno di una sessione di mercato aperta. Noi dobbiamo rimanere legati al campo ed al lavoro.

Contro la Salernitana si doveva fare meglio, ma gli episodi non ci hanno dato una mano. Non dobbiamo perdere però l’attenzione su cose che non possiamo controllare. Peccato perché un risultato importante ci avrebbe permesso di fare un bel balzo in classifica.

Contro l’Inter ci aspetta una partita difficilissima. In queste ultime sei partite, col cambio tattico, la squadra ha comunque dimostrato di esserci.

Coesione con la società? Faremo sicuramente qualcosa in entrata. Qui c’è gente che vuole salvarsi. Tenere il corpo, il fisico di un giocatore ma non la testa non va bene. Di sicuro qualcuno inseriremo.

A Milano andiamo a giocare una partita sulla carta impossibile, ma per noi rappresenta un’opportunità. Non dimentichiamoci che siamo ancora in corsa. Sappiamo contro chi giochiamo e noi andremo a cercare la prestazione. Le difficoltà le traduco sempre in opportunità. I nomi sono importanti ma la testa lo è ancora di più. A noi serve gente che va a tutta.

Chi al posto di Hien? Cabal sta bene, abbiamo poi dei ragazzi che col cambio di sistema sono cresciuti molto come Coppola e Amione. Dobbiamo invece valutare Dawidowicz.

Sabato andremo a giocare contro una grandissima squadra e per noi rappresenta una grandissima opportunità. Dal punto di vista prestativo, nessuno dovrà sbagliare la partita.

Da valutare ci sarà anche Saponara perché ha un problema alla schiena, dopo aver superato l’influenza.

Rientrerà invece Duda, un giocatore per noi fondamentale. Nei prossimi due allenamenti, voglio vedere giocatori che pensano che per noi questa rappresenterà un’occasione importante e non una partita già persa in partenza” ha dichiarato l’allenatore Marco Baroni all’antivigilia di Inter-Hellas Verona.

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