28 gennaio 2024 18:39 | Alberto Fabbri

Baroni: “La squadra c’è ed è viva. Questo è un punto di partenza. Ci saranno ancora delle uscite: a Verona deve rimanere solo chi ci crede”

“Al di là del punto, che resta un risultato positivo, ci interessava la prestazione. La risposta c’è stata, con il giusto atteggiamento e lo sviluppo della manovra. Nel primo tempo abbiamo tenuto un ritmo molto alto, col Frosinone che è andato in difficolta. Abbiamo fatto poi dei cambi ed alcuni giocatori sono appena arrivati e questi devono ancora capire i nostri ritmi.

La squadra c’è ed è viva, anche se ci sarà ancora qualche uscita. A Verona deve rimanere solo chi ci crede. Io non mi guardo indietro, ma solo avanti.

Città e tifosi sono straordinari, siamo in uno dei campionati più importanti d’Europa e non vedo perché dobbiamo fare un passo indietro.

Noslin? Ci ha dato movimento e dinamicità, per avere così anche soluzioni diverse. L’ho visto intraprendente. Altri invece devono capire il nostro campionato.

Quali e quante uscite? Ci sono delle situazioni. Noi abbiamo bisogno delle teste, di gente che vuole dare il 150%. Ci serve gente accesa. Il nostro obiettivo è quello di avere solo gente che dà tutto per la causa.

Il calcio di rigore sbagliato? È una responsabilità e ci vuole freddezza quando ci si presenta sul dischetto ed io non colpevolizzo mai.

Oggi sono strasoddisfatto dell’atteggiamento della squadra. Questo è un punto di partenza.

Trasferta a Napoli nel prossimo turno? L’unica certezza che abbiamo è che dobbiamo sempre fare la prestazione, come abbiamo fatto oggi” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore Marco Baroni dopo Hellas Verona-Frosinone 1-1.

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