29 ottobre 2022 15:25 | Alberto Fabbri

Bocchetti: “La classifica non è quella che meritiamo. Non bisogna vivere di ricordi, dobbiamo guardare avanti”

“Abbiamo lavorato sull'aspetto psicologico, analizzando gli errori commessi. I ragazzi sono stati professionisti esemplari perché hanno fatto una settimana di grande livello. Con Tudor riuscimmo a battere la Roma? Sono partite diverse: mai vivere di ricordi, dobbiamo guardare avanti e cercare di fare una grande gara lunedì. Perché subiamo tanti gol? Bisogna lavorare di più: non conosco altre strade. I risultati, così, arriveranno. Come stanno gli infortunati? Quando c'è sempre qualche infortunio dà un po' di squilibrio alla squadra. Ma bisogna sfruttare chi c'è a disposizione. La Roma? Non la scopro certo io. È una squadra fortissima, con grandissimi giocatori. Hanno uno stile di gioco loro, sfruttando bene le caratteristiche degli attaccanti e degli esterni. Hanno avuto qualche difficoltà all'inizio a segnare, ma mi aspetto una squadra forte. Mourinho è un grande allenatore, una leggenda che chi inizia ad allenare come me può solo ammirare. Le buone prestazioni fanno piacere, peccato aver raccolto poco, anche dal punto di vista realizzativo: avere tante occasioni e sfruttarle poco fa male. Ma questa è la strada giusta, non ci può andare sempre male: ci siamo andati vicini con Milan e Sassuolo, io sono fiducioso. La classifica non è quella che meritiamo o che mi aspettavo. Se penso di cambiare qualcosa in difesa? C'è bisogno di continuità, ma anche di avere delle certezze. Bisogna studiare diversi interpreti: abbiamo tanti difensori a disposizione, domani ci sarà l'ultimo allenamento e valuteremo. Se spero di recuperare Lazovic o Doig? Ci spero sempre, essere arrivato e avere dieci ragazzi ai box è stata dura. Vedremo domani chi sarà a disposizione. Qualche allenamento a porte aperte? Si, sicuramente. L'affetto dei tifosi è sempre ben accetto: lo sentiamo ogni domenica, sia in casa che in trasferta, perché non anche in settimana. Per noi è uno stimolo. Cosa non funziona nella fase difensiva? C'è bisogno di tanto lavoro, perché ritornare ad un certo tipo di calcio per Hien o qualche nuovo ragazzo non è semplice. Dobbiamo migliorare quotidianamente, non soltanto la domenica: anche questo è fondamentale per la nostra crescita. I nuovi hanno bisogno di un po' più di tempo" ha dichiarato come riportato da tmw l’allenatore dell’Hellas Verona, Salvatore Bocchetti, all’antivigilia della sfida contro la Roma, in programma al Bentegodi.

Contenuto offerto da:

Cosa ne pensi?

Non perderti le novità!

Che aspetti?
Vai al canale telegram