19 agosto 2022 12:35 | HELLAS LIVE

Cioffi: “A Bologna con orgoglio e senso di appartenenza. La squadra mi segue e mi rispetta”

“Sono un allenatore a cui piace lavorare, come ai miei ragazzi. Testa bassa e lavorare, non c’è altro da fare. Bisogna trovare delle soluzioni e ripartire da quei 55’ dove abbiamo tenuto testa al Napoli. Qualcosa si è visto, anche se c’è stata poca volontà di attaccare lo spazio. Il mercato? Ne parliamo quando finisce. L’allenatore è come l’arbitro, vive di emozioni. In campo con le figurine non ci possiamo permettere di entrare. Lavoro sull’adesso, sull’ora, cercando sempre di dare il massimo. In allenamento l’intensità non è mai mancata e nel calcio la base è la testa. I risultati il Verona li ha ottenuti e li otterrà solo con la testa. Siamo tutti consapevoli del momento. Squadra non è convinta della proposta tattica? Vedo un gruppo che mi segue e che mi rispetta. Ma bisogna trovare delle soluzioni. La domanda comunque me la sono fatta e sto cercando la giusta medicina. Io sono un allenatore aggressivo, voglio vincere le partite e già pareggiare mi dà fastidio. Col Napoli la squadra era ben organizzata tatticamente, ma l’ho vista passiva. Ceccherini? Proverà domenica mattina, le alternative se non recupera sono Amione o Retsos. Doig? Ci sarà a Bologna. Barak? Se con Simeone la scelta era già fatta, Antonin, che resta un grandissimo professionista, è in una zona di grigio. Le scelte comunque vanno fatte di pancia ad un certo punto. L’orgoglio è la base del nostro lavoro, come il senso di appartenenza. Il Bologna? Ha continuità da 3/4 anni, è chiamata a fare un passo in più rispetto al passato, una squadra consolidata, con idee chiare. Sarà un avversario tosto domenica sera al Dall’Ara” ha dichiarato l’allenatore Gabriele Cioffi all’antivigilia di Bologna-Hellas Verona.

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