13 agosto 2022 12:30 | Alberto Fabbri

Cioffi: “C’è da accettare una realtà nuova. Bisogna scordarsi il passato. Contro il Napoli mi aspetto una prestazione d’orgoglio”

“Il primo pensiero va alla famiglia Garella. Un sincero abbraccio e sentite condoglianze da parte di tutti noi. Dopo la sconfitta col Bari, mi ha avvicinato un bambino e mi ha detto di non mollare. Gli rispondo dicendo che il mister non molla, non fa passi indietro, anzi si va avanti ed è quello che penso veramente. Tutti dobbiamo remare dalla stessa parte, stiamo andando in battaglia e le nostri armi sono l’umiltà, sacrificio e sofferenza di tutti componenti. Ci attende una battaglia che si chiama salvezza. Ogni fischio ci allontana dall’obiettivo, c’è da compattarsi e lottare tutti insieme. Come ci arriva il Verona al debutto in campionato? Il Napoli non è in costruzione ed ha grandissima qualità, con una media realizzativa altissima. Ci aspettiamo quindi una squadra che si presenterà al Bentegodi per cercare di chiudere la partita subito. Mi aspetto una prestazione d’orgoglio. Ora c’è da accettare una realtà nuova. Bisogna scordarsi il passato. Questo è l’anno zero. La nostra guerra si chiama salvezza. Il mio rapporto con la società? Parlo, mi confronto. C’è bisogno di 3/4 acquisti, dei quali due in difesa. Sono sicuro che la dirigenza non ci deluderà. Io sono legato ai risultati. Chi al posto di Ceccherini? Devo ancora decidere. Tameze adattato? Nì” ha dichiarato l’allenatore Gabriele Cioffi all’antivigilia di Hellas Verona-Napoli.

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