06 agosto 2022 12:43 | Alberto Fabbri
Cioffi: “Mi aspetto un Verona vincente contro il Bari. Simeone è giusto che vada via”
“Mi aspetto un Bari preparato, voglioso, una squadra che ha dimostrato che giocando di riflesso all’avversario può creare problemi. Sarà un’insidia ma sono fiducioso. A grandi tratti domani vedremo il Verona di Cioffi. Un’impronta c’è già. Se mi ha chiamato Pablo Marì? No, purtroppo, mi sarebbe piaciuto. Ma io sono estremamente contento di chi c’è. Anche un invito a cena comunque mi sarebbe piaciuto (ride, ndr). Mi aspetto un Verona vincente contro il Bari, come lo deve fare contro chiunque. Bisogna portare coraggio in campo e chi ti guarda deve essere orgoglioso di te. Simeone? Giovanni è un ragazzo puro, pulito, anche troppo. Lo rispetto, facendolo allenare tanto, però non fa parte durante le partite. Simeone è giusto che vada a confrontarsi in un calcio diverso, ma se rimane faccio i salti di gioia. Purtroppo non ho tempo e quindi devo fare le mie scelte. Ho ribadito più volte che chi mette e indossa la maglia del Verona deve essere orgoglioso e chi non lo è, deve alzare il braccio e andare via. Nessuno dei giocatori, fortunatamente, ha alzato il braccio. Io sono sereno, non mi creo e voglio alibi. I moduli sono per la PlayStation. Lasagna? Ho grande fiducia in lui, deve giocare un certo calcio per esprimere le sue caratteristiche e noi lo metteremo nelle migliori condizioni per esaltarsi. Tameze e Ilic? Da quel che mi risulta su di loro ci sono solo voci di mercato, null’altro. Barak? Non sta giocando solo perché è indietro di condizione. Coppola? L’ho visto bene, come Cortinovis e Piccoli, ragazzi giovani ma di valore e qualità. Emozioni per l’esordio? Tante, non vedo l’ora di entrare al Bentegodi. Ai tifosi posso solo dire che daremo sempre il massimo sino al triplice fischio finale” ha dichiarato l’allenatore Gabriele Cioffi ala vigilia di Hellas Verona-Bari.