17 settembre 2019 08:48 | HELLAS LIVE

Cori razzisti a Kessie: nei referti non c’è nulla. Barresi: “Non abbiamo percepito alcun insulto”

“La nostra necessità di pubblicare il tweet nasce dalla volontà di ribadire che nessuno aveva percepito quanto le persone stavano etichettando come “scandalo”, come ”la solita Verona”. Noi e tutti gli addetti ai lavori non abbiano percepito alcun coro razzista. Nel caso si fosse verificato saremmo stati i primi a fornire il supporto per risalire ai responsabili - ha dichiarato il direttore operativo dell’Hellas Verona, Francesco Barresi, a La Gazzetta dello Sport - Abbiamo difeso una città e una tifoseria che vengono definite razziste. Rifaremmo questa scelta di pubblicare il tweet. Ci dava fastidio sentire che siamo il solito club o la solita città. Le cose cambiano, siamo contrari all’idea di dover tenere un’etichetta per errori del passato. Il comunicato divulgato dopo il tweet? Non si è trattato affatto di una presa di posizione finalizzata a sottovalutare eventuali comportamenti discriminatori che in alcune occasioni si manifestano su diversi campi di gioco. Riteniamo fosse doveroso sottolineare che, a fronte di alcune infondate notizie, salvo sonore bordate di fischi e disappunto generale del pubblico relativo ad alcuni discussi episodi di gioco durante la gara, non sono stati da noi avvertiti nè percepiti presunti cori nei confronti di Kessie”.

Contenuto offerto da:

Cosa ne pensi?

Non perderti le novità!

Che aspetti?
Vai al canale telegram