18 maggio 2023 15:11 | HELLAS LIVE
Donati: “A Bergamo sono cresciuto, a Verona ci vivo. La vostra città è fantastica. Auguro all’Hellas di salvarsi”
“Il percorso che ha fatto l’Hellas nel girone di ritorno è positivo, però è anche vero che l’ultima sconfitta non ci voleva, specie in casa dopo il successo di Lecce. Un ko che può lasciare strascichi più a livello di morale che fisico. Oltre al risultato, preoccupa poi anche la lunga serie di infortuni registrati contro il Torino, dove in campo è mancato il giusto agonismo e quindi atteggiamento da parte dei gialloblù. C’è modo e modo di perdere e anche per questo il passo falso contro la squadra di Juric ha lasciato l’amaro di bocca. I risultati infatti sono sempre figli di tanti episodi.
L’Atalanta? Lotta per entrare nelle coppe e nonostante manchino solo tre partite al termine del campionato, starei focalizzato solo sulla sfida in programma sabato a Bergamo. Adesso non si può più sbagliare, anche perché il tempo è sempre meno. La squadra di Gasperini ha cambiato un po’ il suo modo di giocare, ma sono sempre difficili da affrontare perché hanno grande ritmo e corsa, oltre che ottimi giocatori. Sarà un po’ come affrontare il Torino. Anche per questo l’Hellas dovrà puntare tanto sull’agonismo e sulle seconde palle.
A Bergamo sono cresciuto come uomo e giocatore, mi hanno lanciato quindi ho grandi ricordi dell’Atalanta. All’Hellas invece ho fatto solo un anno, ma è stato fantastico. Mi sono innamorato della vostra città, è stupenda, ed anche per questo ho deciso di rimanerci a vivere.
Il mio ultimo gol in Serie A proprio contro l’Atalanta? Impossibile dimenticare quel giorno. Mandorlini mi diede, un po’ a sorpresa, la fascia di capitano ed oltre il gol feci anche assist, poi però mi stirai e quella fu la mia ultima partita nel massimo campionato italiano.
L’annata trionfale col Legnago Salus? È stata una stagione difficile perché sulla carta, all’inizio, c’erano 4/5 squadre che avevano investito molto, ma noi abbiamo costruito una squadra giovane, che aveva fame e voglia di arrivare, non di nomi importanti, un gruppo composto da tanti ragazzi che sono arrivati dal settore giovanile. La squadra ha sempre avuto voglia di affermarsi, anche nei mesi difficili di ottobre e marzo quando le cose non giravano bene: il nostro merito è stato quello di averci sempre creduto. Quando si sono presentate davanti delle difficoltà, le abbiamo sapute affrontare e superare. Una promozione che mi riempie d’orgoglio. Auguro di cuore anche all’Hellas Verona di poter festeggiare, a fine stagione, il raggiungimento del suo traguardo” ha dichiarato a Hellas Live il doppio ex di Atalanta-Hellas Verona, Massimo Donati.