16 settembre 2022 11:05 | Alberto Fabbri
Emergenza Covid, Serie A, all’Hellas Verona 33.2 milioni di euro
Sono 142,7 milioni gli aiuti stanziati dallo Stato italiano a favore di diversi club di Serie A. È questa la cifra che secondo Verità&Affari alcune società del massimo campionato nostrano hanno ottenuto tra la fine del 2020 e la primavera del 2022 sotto forma di aiuti per l'emergenza Covid. Non solo Juventus, Inter, Milan o Napoli, ma ad approfittare dei vari Decreti ci sono anche Bologna, Cremonese, Monza, Roma, Salernitana, Spezia, Torino e Verona. Oltre a Genoa e Cagliari, in Serie A fino allo scorso maggio.
Sono quattro le tipologie di aiuti ricevuti dal calcio. Innanzitutto le garanzie statali sui finanziamenti chiesti dai club al mondo bancario. Poi ci sono i contributi diretti alle società (dal governo o dalle Regioni), e ancora lo sconto Irap previsto come agevolazione Covid e ancora un taglio dei contributi previdenziali ai propri dipendenti, misura concessa a chi non ha chiesto la Cassa integrazione tra il 2020 e il 2021.
La fetta maggiore - si legge su calcioefinanza.it - degli aiuti è stata incassata dal Genoa (ben 11 decreti aiuti), per un totale di circa 55 milioni di euro. Dietro si piazza l'Hellas Verona (6 decreti aiuti), per un totale di 33,2 milioni di euro. E ancora ci sono 17,5 milioni di
euro in favore del Bologna e 9,2 milioni per il Cagliari. Per la Salernitana un solo aiuto, pari a 2,2 milioni di euro, mentre per la Cremonese e lo Spezia rispettivamente 2,3 milioni e 342mila euro.
Il Monza ha incassato invece oltre 13,5
milioni di euro per non aver messo nessuno in Cassa integrazione quando lottava in Serie B. La Roma ha beneficiato di aiuti per un totale di 6,2 milioni di euro, mentre il Torino ha messo in cassa poco più di 15.