03 luglio 2022 12:23 | HELLAS LIVE
Eternamente grati a Osvaldo Bagnoli
"Io sono un uomo fortunato, perché ho giocato a pallone e ho potuto mettere da parte qualcosina. Se io oggi sono un pensionato sereno, lo devo al calcio.
La mia vita è stata molto impegnata e, se tornassi indietro, forse cercherei di trovare qualche spiraglio per il tempo libero. Oggi che di tempo ne ho, capisco quanto è importante. Ma non parlatemi di sacrifici, per favore. I sacrifici, quelli veri, li fanno gli operai.
Vado a vedere il Verona perché il presidente ha dato la tessera a me e mia moglie ma poi spesso sto a casa e vediamo la partita attraverso la televisione. Penso alla mia salute perché non sto tanto bene. Purtroppo ho perso la memoria e certe cose non le ricordo. Lo scudetto vinto me lo ricordo invece. Quelli erano i tempi dei giocatori uomini, ci volevamo un gran bene e ce ne vogliamo ancora. Con i ragazzi ci vediamo ogni tanto, facciamo delle cene e delle gite, adesso veramente un po’ meno perché io non sono troppo in forma. A volte viene Pierino Fanna e mi porta allo stadio.
Il Verona dello Scudetto sfruttò le motivazioni di giocatori che nei loro club si sentivano esclusi.
Di Gennaro nella Fiorentina aveva davanti Antognoni, e Fanna nella Juve aveva Causio. Da noi erano liberi e indispensabili. E poi azzeccammo gli stranieri, Briegel ed Elkjaer. Quando vado in giro in città mi fermano ancora i tifosi chiedendomi una foto, ringraziandomi.
Io timido? Non è vero che parlassi poco perché fossi timido: semplicemente, aprivo bocca solo quando avevo qualcosa da dire".
87 anni oggi per Osvaldo Bagnoli, l'allenatore del Verona Campione d'Italia. ❤️
Fonte: La Repubblica, foto calcio totale