11 maggio 2019 16:57 | HELLAS LIVE
Finale, Hellas Verona-Foggia 2-1
La doppietta di Di Carmine regala i playoff all’Hellas Verona. La squadra di Aglietti, nella partita che vale una stagione intera, si presenta al Bentegodi col 4-3-3 con Silvestri, Almici, Dawidowicz, Empereur, Vitale; Henderson, Gustafson, Zaccagni; Laribi, Di Carmine, Matos. CRONACA. Laribi al 5’ vince un contrasto ma non trova nessun compagno in area ospite, due minuti dopo Billong spara in curva da ottima posizione. Il Foggia prova a dettare i tempi in casa gialloblù, ma è ancora il n.21 scaligero a creare qualche grattacapo alla difesa foggiana. Foggia vicino al vantaggio al 21’ col sinistro di Kragl che trova però pronto Silvestri, portiere gialloblù che si salva coi piedi in calcio d’angolo. Al 22’ Henderson s’invola sulla sinistra, mette in mezzo ma il pallone è troppo corto per Di Carmine. La Curva Sud espone lo striscione “In A o in B Setti vattene!”, mentre Di Carmine sbatte al 26’ su Billong, su invito di Gustafson. Iemmello apre la difesa scaligera ma non riesce a superare Silvestri, replica veronese col tiro altro sopra la traversa al 28’ di Matos. Di Carmine un minuto dopo trova pronto sul primo palo Leali e nell’azione seguente, sugli sviluppi del calcio d’angolo battuto da Vitale, conclusione al volo di Laribi di poco a lato. Al 32’ gomitata di Busellato a palla lontana su Henderson, per il direttore di gara basta il cartellino giallo. Due minuti dopo bella azione corale dell’Hellas Verona partita da Zaccagni, fraseggio con Di Carmine, pallone a Laribi che colpisce il palo alla destra di Leali. Primo tempo che si chiude a reti inviolate, con l’Hellas Verona, a 45’ dal termine della stagione regolare, in piena zona playoff grazie all’ottavo posto in classifica con 50 punti — Nessuna novità di formazione ad inizio ripresa, gialloblù che al 3’ ci provano invano col tiro dalla distanza di Vitale che si perde sul fondo. Tre minuti Kragl mette in mezzo, pallone che attraversa tutta l’arra gialloblù. L’Hellas Verona è rimasto nello spogliatoio ed il Foggia ne approfitta: all’8’ Dawidowicz tarda ad alzarsi e Iemmello ne approfitta per battere in diagonale Silvestri. Esplodono di gioia i 2175 tifosi a seguito della squadra di Grassadonia. Tiro debole di Laribi bloccato senza problemi da Leali al 21’, replica il Foggia col sinistro di Galano sul fondo, Hellas Verona che ci prova invano anche con Almici, diagonale debole e di facile presa. Ma al 22’ entra in scena Di Carmine che trova la parità grazie al settimo gol in campionato, sinistro potente e preciso che batte Leali. Primo cambio per i gialloblù, con Lee al posto di Matos al 23’, ma è il Foggia prima con Galano e poi con Iemmello ad andare vicino al nuovo vantaggio. Al 33’ secondo cambio per i gialloblù, con Colombatto al posto di Henderson, ed è proprio il neoentrato a procurarsi il calcio di rigore. Al 36’ l’Hellas Verona si porta così in vantaggio grazie al rigore trasformato da Di Carmine. Prima doppietta in gialloblù per l’attaccante gialloblù, autore di otto reti in campionato. Scaligeri che chiudono in inferiorità numerica per l’espulsione al 37’ per doppia ammonizione di Almici. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù due minuti dopo, con Bianchetti al posto di Laribi al 39’. Al 43’ Silvestri salva su Galano, ultimi minuti concitati, coi gialloblù che custodiscono con le unghie e con i denti il vantaggio. Anche durante i 4’, infiniti, minuti di recupero. Ed al triplice fischio finale, è il pubblico scaligero a festeggiare. Aspettando gli spareggi promozione.