12 dicembre 2021 17:54 | Alberto Fabbri
Finale, Hellas Verona-Atalanta 1-2
Primo ko al Bentegodi della gestione Tudor, il terzo davanti al pubblico amico, il sesto in campionato.
Prima partita delle tre in programma nei prossimi otto giorni per l’Hellas Verona. Al Bentegodi si presenta la quarta forza del campionato, scaligeri che scendono in campo col 3-4-2-1 con Montipó, Casale, Magnani, Ceccherini; Faraoni, Ilic, Tameze, Lazovic; Lasagna, Caprari; Simeone.
Bastano 28’’ alla squadra di Tudor per creare la prima occasione: bello scambio al limite dell’area tra Lasagna e Simeone, ma l’argentino non riesce a controllare il pallone. Al 3’ colpo di tacco di Lasagna in area per il Cholito ma l’Atalanta chiude. Due minuti dopo, colpo di testa di Casale alto sopra la traversa, su invito di Ilic. Bergamaschi che si fanno vedere al 7’ con la spizzicata di Djimsiti che termina sul fondo, sugli sviluppi di un corner. Passa un giro di lancette ed è ottima la chiusura in corner di Caprari, sul tentativo di Toloi. Al 17’ bella girata di Simeone in area, ma Musso blocca. Subito dopo, contropiede gialloblù con Lasagna che serve al limite Caprari ma il tiro a giro termina alto. I gialloblù tengono egregiamente testa all’Atalanta ed al 22’ passano in vantaggio, grazie
al dodicesimo gol in campionato di Simeone, destro in diagonale su invito di Faraoni che batte Musso. Hellas Verona vicino al raddoppio con Lasagna, al 30’, ma è decisivo il riflesso del portiere ospite. Brividi al 33’ quando Pasalic colpisce il palo alla sinistra di Montipó e sulla ribattuta, Muriel spara in curva. Atalanta che trova però il pareggio al 37’ con Miranchuk, conclusione dentro l’area gialloblù dopo un disimpegno errato di Ilic che non dá scampo a Montipó. Velenosa la conclusione di Pasalic al 39’, col portiere veronese che si distende bene e chiude in corner. Al 45’ il calcio d’angolo di Caprari mette in difficoltà la difesa ospite ma l’Hellas Verona non ne approfitta, primo tempo che si chiude senza recupero.
Ad inizio ripresa, Tudor conferma l’undici iniziale, Atalanta che ci prova dalla distanza al 3’ ma il tiro di Muriel è debole e centrale. Replica gialloblù tre minuti dopo, con Casale che mette in mezzo, palla a Tameze ma di testa Toloi respinge sulla linea. Ottima chiusura in uscita di Montipó al 14’ su Demiral, con Tudor che subito dopo effettua i primi cambi, con Veloso e Bessa al posto di Ilic e Lasagna. Il capitano ci prova subito ma il suo sinistro non trova la porta difesa da Musso, Atalanta che invece ribalta il risultato al 18’ grazie alla conclusione da fuori area di Koopmeiners, deviata da Tameze che spiazza Montipó. Zapata al 23’ trova solo l’esterno della rete alla destra. Cross teso di Faraoni al 25’, con Magnani che sfiora solo di testa. Ed è proprio il difensore a lasciare subito dopo spazio a Sutalo, per un problema alla coscia sinistra. Terzo cambio per Tudor. Ottimo inserimento centrale di Faraoni, su invito di Caprari, conclusione secca al 30’ murata però da Demiral. Quarto ed ultimo cambio per i gialloblù al 36’, con Cancellieri al posto di Ceccherini. Un minuto dopo, da circa venti metri, destro potente e preciso di Simeone che esce di poco alla sinistra di Montipó. De Roon al 40’ ci prova dalla distanza, col pallone che finisce però in curva, Atalanta che ci prova anche al 44’, con Zapata che s’invola verso la nord, palla a Hateboer con Montipó che respinge sulla sua destra. Al 45’ ammonito Tudor per proteste. Sono 3’ di recupero ed al triplice fischio finale, il pubblico gialloblù regala applausi alla squadra veronese.
Contro l’Atalanta, l’Hellas Verona interrompe la serie di due risultati utili consecutivi (quattro punti, ndr) scaligeri mercoledì chiamati ai sedicesimi di finale di Coppa Italia, sfida contro l’Empoli in programma alle ore 15 al Bentegodi.