22 maggio 2019 22:51 | Alberto Fabbri

Finale, Hellas Verona-Pescara 0-0

Obbligati a vincere. L’Hellas Verona di Aglietti non ha alternative domenica allo stadio Adriatico se vuole accedere alla finale. Questa sera al Bentegodi, nella gara d’andata della semifinale playoff del campionato cadetto contro il Pescara, i gialloblù confermano il 4-3-3 con Silvestri, Faraoni, Dawidowicz, Empereur, Vitale; Henderson, Gustafson, Danzi; Matos, Di Carmine, Laribi. Prima occasione del match dopo 2’ e 30’’ sulla testa di Mancuso, attaccante pescarese che obbliga Silvestri a chiudere in calcio d’angolo. Rispondono al 7’ i gialloblù con Di Carmine che impegna Fiorillo con un bel diagonale. L’Hellas Verona rimane sulla trequarti avversaria e ci prova dal limite dell’area con Danzi, botta centrale che obbliga il portiere abruzzese a rifugiarsi in corner. Sottil al 10’ calcia alto, mentre Gustafson da oltre venti metri trova pronto Fiorillo al 13’. Ottima coordinazione di Marras al 16’ ma Silvestri abbassa la saracinesca, partita che rimane in equilibrio, col Pescara che al 20’ non sfrutta però l’occasione regalata da Gustafson a Crecco, gialloblù che nel ribaltamento di fronte arrivano alla conclusione con Henderson, ma il pallone termina in curva. Solo il palo, con Silvestri immobile, al 22’ nega la gioia del gol a Mancuso, Pescara che sfiora ancora il vantaggio al 24’ con Crecco. Ci prova invano Laribi un minuto dopo, ma al 27’ Scognamiglio con un tackle fortunoso si sostituisce al portiere e nega il vantaggio a Di Carmine, su invito di Laribi da sinistra. Gustafson e Laribi, nell’arco di 1’, impegnano la difesa ospite ma non basta. Il Bentegodi s’infiamma, la spinta dei tifosi mette i brividi e Matos, di sinistro, prova a regalare una gioia ai gialloblù ma il suo tiro è debole e poco preciso. Gustafson calcia dalla distanza, con Fiorillo che non si fida a bloccare il pallone e chiude in corner. Primo tempo che si chiude a reti inviolate — La ripresa si apre con la conclusione di Mancuso dopo nemmeno 1’, ma Silvestri è pronto. Al 6’ Empereur mette in difficoltà Fiorillo dalla distanza, replica del Pescara che non tarda ad arrivare con la conclusione a giro di Sottil che esce di un nulla alla sinistra del portiere veronese. Matos al 15’ preferisce calciare in porta che servire in area Di Carmine, mentre Aglietti subito dopo effettua il primo cambio, con Colombatto al posto di Henderson. Al 22’ botta di Matos ma la difesa del Pescara si salva. Tocca allora a Pazzini, che rileva Di Carmine, mentre Tupta prende il posto di Matos al 34’. Al Pescara il pareggio va bene in vista della gara di ritorno, coi gialloblù che provano invece invano a trovare la via del gol. Come al 40’ quando Laribi calcia centrale. Ottimo colpo di testa di Tupta subito dopo, con Fiorillo che chiude e Pazzini che viene anticipato al momento della ribattuta. Dopo 4’ di recupero, si va negli spogliatoi col risultato bloccato sullo 0-0 e tra quattro giorni, i gialloblù avranno solo un risultato a disposizione: vincere a Pescara per giocarsi ancora la possibilità di tornare in Serie A. Forza gialloblù!

Contenuto offerto da:

Cosa ne pensi?

Non perderti le novità!

Che aspetti?
Vai al canale telegram