16 novembre 2022 14:49 | Alberto Fabbri
Florio: “Da veronese e tifoso, è un orgoglio giocare nell’Hellas”
“Quest’anno sta andando molto bene, dopo aver superato alcune difficoltà iniziali dovute all’inserimento di tanti nuovi giocatori. Ora stiamo vivendo un bel momento che non deve finire qua. È un orgoglio per me giocare nel Verona, da veronese. Mi rende felice indossare la maglia gialloblù. Ogni anno bisogna riconfermarsi, ho sempre dato tutto me stesso per rimanere in questa fantastica società. Questo è uno dei settori giovanili più importanti d’Italia. Non potrei chiedere di meglio tifando Hellas. L’esordio (dicembre 2021, ndr) in Coppa Italia in Prima Squadra contro l’Empoli? Non ci credevo nemmeno. Tudor mi disse che mi avrebbe fatto giocare, è stato davvero un giorno speciale, una partita dove colpii anche il palo. Un momento stupendo che ho condiviso con tutta la mia famiglia che era presente allo stadio. Il primo ricordo del Bentegodi? Con mio padre per Hellas Verona-Portogruaro, in Serie C. La forza del gruppo? Avere tanti amici all’interno dello spogliatoio fa la differenza, il confronto e quotidiano, è qualcosa di davvero speciale. Il mio idolo calcistico? Cruijff. All’età di 14 anni mi guardavo i video di diversi giocatori prima delle partite, ma quando vidi Johan mi sono subito innamorato della sua eleganza e del suo modo di giocare a calcio” ha dichiarato a In Radio Con, l’attaccante della Primavera dell’Hellas Verona, Mattia Florio. Foto Nicola Guerra