11 novembre 2023 15:06 | HELLAS LIVE

Hellas Verona, è solo Baroni il colpevole di questa situazione?

Siamo sicuri che sia l’allenatore il principale problema di questa squadra? Allo stadio Ferraris, in campo si è presentata la dodicesima formazione in altrettante giornate, a dimostrazione che la confusione regna sovrana in casa gialloblù. Cambiano i moduli e soprattutto gli interpreti ma, purtroppo, il risultato finale è sempre lo stesso. Nello scontro diretto contro il Genoa, è arrivata intanto la quinta sconfitta consecutiva, l’ottava nelle ultime dieci partite. Un trend che ha fatto scivolare l’Hellas Verona ancora di più in piena zona retrocessione.

Tutti, meglio i più, vorrebbero la testa di Marco Baroni ma è giusto anche ricordare che questo allenatore è stato costretto a giocare sino ad ora con un modulo che non ha nelle corde. E solo qualche volta a gara in corso, solo quando si era oramai con l’acqua alla gola, è tornato al suo 4-3-3. Con risultati comunque insufficienti. E uomini fuori ruolo. Con qualcuno che a più riprese si è persino permesso di passeggiare in campo. Un mercato che, anche se viene dichiarato il contrario, non può aver soddisfatto il tecnico che chiedeva giocatori con ben altre caratteristiche. Mettici poi i fuori rosa (Gunter e Hrustic, ndr) e calciatori su cui la società ha investito tanto (Braaf) e che poi sono spariti inspiegabilmente nel nulla, ecco a voi l’attuale situazione.

Intanto della dirigenza gialloblù nessuno si è presentato, ancora una volta, davanti a telecamere e taccuini. Men che meno per tutelare almeno i tifosi gialloblù, costretti a rimanere a casa per la seconda trasferta consecutiva. Il presidente Maurizio Setti ed il direttore sportivo Sean Sogliano preferisco quindi nascondersi dietro a Marco Baroni. Il silenzio, assordante a questo punto, mostra ancora una volta tutti i limiti di una proprietà che, risultati alla mano, pare abbia sbagliato per il terzo anno consecutivo la guida tecnica.

Le voci di un imminente cambio di guardia intanto continuano ad aleggiare a Verona. E si fanno sempre più forti ed insistenti. Per i beni informati, si tratterebbe oramai di giorni. Sarà allora per questo motivo che nessuno ad ora ha voluto esprimere almeno il disappunto per questa imbarazzante situazione? Il tempo, lo dimostra il campionato scorso, è ancora a favore dell’Hellas Verona, ma serve al più presto una sterzata, da una parte o dall’altra, per poter tornare a sperare.

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