15 maggio 2023 14:17 | Alberto Fabbri
Hellas Verona, il destino non è più nelle tue mani
Dopo il successo di Lecce, i gialloblù sono incappati nell’ennesimo passo falso di questo campionato. Contro il Torino, con due risultati su tre a disposizione, i quasi ventimila spettatori presenti al Bentegodi sono rimasti increduli davanti ad una prestazione incolore, dove il risultato finale non ha rispecchiato il vero andamento della partita. Il successo di misura dei granata è troppo misero per la pochezza mostrata in campo da Faraoni e compagni.
Giocare a specchio contro l’ex Juric si è rivelata una mossa suicida, con Djuric che è stato costretto più volte a rincorrere le offensive di Buongiorno. In mezzo al campo poi, nessuno è stato in grado di promuovere gioco, gialloblù che sono sempre stati sistematicamente controllati, meglio surclassati senza troppo affanni peraltro, da Ilic&C.
La lunga serie di infortuni ha poi condizionato anche le scelte dei due allenatori a gara in corso, tecnici che hanno sfruttato l’ultimo slot a disposizione inserendo Depaoli al posto dell’acciaccato Faraoni, al posto di tentare il tutto per tutto con Gaich.
Una partita che ha fatto sprofondare nello sconforto generale il pubblico scaligero che al triplice fischio finale ha manifestato tutto il suo disappunto.
A 270’ dal termine del campionato, il Verona di ieri ha ben poche possibilità di andare a punti contro Atalanta, Empoli e Milan. Questa è la triste realtà.
Servirà ben altro spirito ed atteggiamento, sabato a Bergamo, per cercare di tornare a Verona almeno con un punto.