31 dicembre 2023 14:22 | Alberto Fabbri

Il peggior Verona dell’anno fallisce clamorosamente la partita più importante

Mai in partita. Mai. Zero tiri in porta nell’arco dell’intera gara. Zero. 0. Novanta minuti tristi ed abulici, privi di gioco ed orgoglio. In una partita dove in palio c’erano in palio, no tre ma ben sei punti. I gialloblù sono stati presi a cazzotti dall’ultima della classe, la Salernitana, squadra di Pippo Inzaghi che ha vinto con merito al Bentegodi e che a tratti sembrava persino una fuoriserie davanti ai tristi gialloblù. Una squadra spenta, senza anima ed idee quella veronese. Confusionaria e timorosa. L’ultima del 2023 è stata una brusca ed imprevedibile frenata, per come si è sviluppata, che preoccupa e non poco. Non solo per il calendario che alla prima del 2024 metterà di fronte agli scaligeri l’Inter alla Scala del Calcio.

L’assenza per squalifica di Duda, uno dei pochi ad avere passo e geometrie in mezzo al campo, non può certo giustificare una prestazione così incolore. Alcune scelte poi (Terracciano in panchina?!) hanno lasciato basiti i più, mentre altri (vedi Folorunsho) a parte qualche raro sprazzo nelle prime diciotto partite, non sono ancora riusciti a ritagliarsi una parte da protagonisti.

Una sconfitta non solo sul campo che pesa soprattutto a livello morale. Chi di dovere, deve decidere in fretta cosa fare, perché il tempo è sì ancora a favore dei gialloblù, ma intanto continua a scorrere inesorabile. E la sessione invernale del calciomercato intanto è oramai alle porte…

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