26 gennaio 2023 13:44 | HELLAS LIVE

La Lega Serie A ricorda Udinese-Hellas Verona 3-5

"Non ho mai visto una partita così!"

Osvaldo Bagnoli

10 febbraio 1985. In programma c`è la diciottesima giornata di campionato, la terza del girone di ritorno: tutti gli occhi sono puntati sullo Stadio Friuli di Udine dove i padroni di casa affrontano la capolista, ma questa volta non si tratta dei plurititolati squadroni che dominano il campionato, bensì della sorprendente Hellas Verona di Osvaldo Bagnoli. L`estate, ormai lontana, è stata caldissima con le squadre impegnate ad accaparrarsi gli stranieri migliori prima del blocco temporaneo voluto dalla Federcalcio: il Napoli ha preso Maradona, l`Inter, Rummenigge. I brasiliani Sócrates e Júnior sono finiti alla Fiorentina e al Torino, Strömberg all`Atalanta e gli inglesi Hateley e Wilkins al Milan. Anche il Verona si rinforza con il tedesco Briegel e il danese Elkjær.

Il girone d’andata si chiude col Verona primo, grazie a solo sei gol subiti, ma l’Inter continua a mettere pressione ai veneti che dopo essere stati agganciati in classifica, si sono appena ripresi la vetta solitaria grazie alla vittoria casalinga sull`Ascoli e alla contemporanea frenata dei neroazzurri che pareggiano 0-0 in casa dell`Avellino. Capitan Tricella e compagni fanno visita all`Udinese per il sentitissimo derby del triveneto e le sensazioni per i gialloblu sono ottime, dopo la vittoria per 1-0 nella gara di andata, griffata Nanu Galderisi. Effettivamente la squadra di Bagnoli parte in quarta e ci mette appena 240 secondi per sbloccare il risultato con Galderisi, di testa, servito da Fanna.

L`Udinese non riesce ad entrare in partita e i veneti sembrano arrivare da tutte le parti: al decimo Di Gennaro crossa da destra, Galderisi fa la sponda per Briegel che lascia partire un gran sinistro che Brini non trattiene. Il più veloce a ribattere in rete è ancora Galderisi che firma la sua doppietta. Il terzo gol arriva al 21` quando l`Hellas sorprende gli avversari con un lancio lungo su cui si avventa Elkjaer che fugge a Cattaneo e in pallonetto supera ancora Brini.

Poco dopo la mezzora arriva anche il poker firmato da Tricella, che però viene annullato dall`arbitro Casarin per un fuorigioco molto contestato e prima dell`Intervallo gli ospiti perdono Fanna, costretto a uscire per infortunio. L`Udinese segna il gol della bandiera con Edinho, su punizione, ma il risultato sembra al sicuro. Attenzione, però: una squadra affamata di punti salvezza e con Zico, Edinho, Carnevale e De Agostini, tra gli altri, non si può mai dare per battuta.

E infatti al 55` Carnevale la riapre in mischia segnando il 2-3 dopo una respinta corta di Garella su tiro di De Agostini. Ora il Friuli è una bolgia e i bianconeri attaccano a testa bassa a caccia del clamoroso pareggio che arriva 4 minuti dopo: Zico batte sulla barriera un calcio di punizione, il pallone arriva a Massimo Mauro che prima si fa parare il primo tentativo ma poi è abile a mettere in rete la respinta di Garella. Al 59` il tabellone dice 3-3.

Sembrerebbe l`inizio di un incubo ma in ogni leggenda che si rispetti ci vuole un`impresa quasi impossibile: l`uno due friulano avrebbe abbattuto anche un bisonte, ma non quell`Hellas. Giusto il tempo di tornare a centrocampo e guardarsi negli occhi. L`Inter sta pareggiando in casa contro la Lazio e certi treni non ripassano: in quattro minuti tra 61` e 63` Elkjaer e Briegel sistemano le cose: prima il danese, servito in profondità da Galderisi, batte Brini, e poi il tedesco beffa ancora il portiere dell`Udinese in contropiede. Il Verona vince 3-5 a Udine in una partita che rimarrà impressa nella storia gialloblu. Fonte: legaseriea.it

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