20 novembre 2019 20:19 | HELLAS LIVE
Lazovic: “Dobbiamo continuare così altrimenti buttiamo via quanto fatto fino adesso”
Una delle piacevoli sorprese dell’Hellas Verona di Ivan Juric è l’esterno serbo classe 1990, Darko Lazovic. Per lui sempre una maglia da titolare, per 90’. 12 su 12. Tredici, contando anche la Coppa Italia. “Nella mia città Natale (Čačak, ndr) è più famoso il basket del calcio, una passione la mia nata all’età di 6 anni. Sempre in campo? Tutti quelli che giocano a calcio voglio sempre scendere in campo. Poi è chiaro che decide il mister e mi auguro di continuare a giocare così. Se mi aspettavo questo avvio? Ho sempre guardato partita per partita, ma già dalle prime si era capito che la squadra c’era. Dobbiamo continuare così altrimenti buttiamo via quanto fatto sinora. Juric? Lo conosco molto bene, mi ha voluto tanto ed è anche per questo che cerco di dare sempre di più. Conosco bene lui ed il suo staff, ci si allena tanto, non è facile ma per arrivare a certi risultati occorrono sacrifici. Il gol di Parma? Ho avuto tante occasioni in altre gare, il gol mi mancava ed è arrivato, bello, a Parma. Uno dei più belli della mia carriera ma quello che più conta è stata la vittoria dell’Hellas - ha dichiarato Lazovic a Hellas Verona Channel - Dopo quattro anni al Genoa, non volevo lasciare l’Italia. Poi è arrivata la chiamata del mister. L’Hellas, Verona, la piazza, la tifoseria, un club importante, sia pur neopromosso, per la mia carriera. I tifosi? È sempre bello averli vicini. Anche alla Stella Rossa la tifoseria è caldissima. A Verona ho trovato persone che rispettano quello che stiamo facendo e continuando così, loro saranno sempre al nostro fianco. Con questa alchimia, lottando tutti insieme, l’uno per l’altro, possiamo fare un bel campionato. Verona? È una città bellissima, io e la mia famiglia ci siamo subito abituati. Abitiamo in centro ed amo girare a piedi. La scelta del n.88? 8 e 22, i miei preferiti, erano occupati. Alla fine il numero l’ha scelto mio figlio”.