09 novembre 2023 20:44 | HELLAS LIVE
L’ingiustizia è servita tra bocche cucite e tempistica sbagliata
Sempre peggio. Oramai seguire una partita allo stadio, oltre agli ingenti costi, è diventata un’impresa. L’Hellas Verona, per la seconda trasferta consecutiva, dovrà fare a meno dei suoi tifosi. Almeno dei più, cioè di quelli residenti nella provincia di Verona. La vendita dei biglietti del Settore Ospiti dello stadio Ferraris, a loro, è stata infatti vietata.
Una decisione, comunicata poco prima delle ore 19 del giorno prima della partita dal club gialloblù, che lascia a dir poco l’amaro in bocca. Vengono così penalizzati i più, senza peraltro alcuna motivazione o giustificazione scritta, visto che al momento non c’è stata ancora nessuna comunicazione ufficiale da parte dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive.
Domani sera al Ferraris in casa del Genoa, la squadra di Gilardino giocherà quindi in uno stadio (previsti oltre 30.000 spettatori, ndr) completamente tinto di rosso e di blu. Pochi saranno purtroppo i vessilli gialloblù che coloreranno il settore dedicata ai tifosi in trasferta. Sarà quindi la fotocopia del triste scenario (6 tifosi veronesi non residenti in Veneto, ndr) visto all’Allianz Stadium di Torino non più tardi di due settimane fa.
Tutti, nel frattempo, tacciono. Nessuno si degna nemmeno di spendere una parola per tutelare i tifosi, i quali erano pronti ancora una volta in centinaia a sostenere l’amata squadra veronese.
Questo non può che considerarsi l’ennesimo torto rivolto al pubblico dell’Hellas Verona ed il fallimento della tanto voluta e pubblicizzata Tessera del Tifoso. Dispiace davvero tanto perché continuando così, si rischia seriamente di perdere l’unico vero patrimonio di questo bellissimo sport. Purtroppo sempre più concepito solo come un’industria piuttosto che al servizio della gente.