29 novembre 2014 10:37 | HELLAS LIVE

Mandorlini tra calcio e musica


L'allenatore dell'Hellas Verona FC, Andrea Mandorlini, si racconta a La Gazzetta dello Sport.

- Negli anni '70 il rock mi folgorò, riempie bene certi vuoti. Mi piace il rock di una volta come i Deep Purple, ma anche gli Oasis e gli U2. Fosse per me farei ascoltare Whole lotta love dei Led Zeppelin nello spogliatoio, ma ognuno ha le sue cuffie e mi rendo conto che è impossibile. Ricordo che la musica di Iturbe la sentivo anche se era sei posti dietro. Una canzone da abbinare agli anni da Ravenna a Torino? Fiori rosa fiori di pesco. Mi piaceva anche Renato Zero, con canzoni tipo Triangolo. Una melodia per le discoteche? How deep is your love mi fa pensare alle prime fidanzatine. Il Verona dalla Lega Pro alla serie A che canzone sarebbe? Verona beat dei Gatti di Vicolo Miracoli, è un motivo che ci accompagna. Se Toni fosse una canzone, quale sarebbe? Una di Battisti, quella che fa Motocicletta 10hp... ecco, Il tempo di morire. Lo vedi tranquillo, ma è molto beat -.

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