27 aprile 2020 08:05 | Alberto Fabbri
Ministro dello Sport, Spadafora: “Il protocollo della FIGC non è ancora sufficiente. Da valutare come si arriva al 18 maggio. Devo tutelare non solo il calcio”
“Sono d'accordo con le misure, le abbiamo proposte al Presidente del Consiglio noi del ministero. Le buone notizie sono la ripresa di attività motoria e sportiva nei parchi, pur con tutte le distanze, e l'allenamento degli atleti, professionisti e non, ritenuti di rilevanza nazionale, tutti quelli che avrebbero dovuto o dovranno fare gare di livello nazionale e internazionale. Parliamo però solo di sport individuali, e non di allenamenti individuali: tennis, equitazione, atletica leggera... Per gli sport di squadra dovremo ancora attendere".
Dal 18 maggio quindi?
"Sì, nella misura in cui però si arriva al 18 maggio con condizioni e protocolli di sicurezza. In questi giorni c'è un tentativo maldestro da presidenti e commentatori di trasformare sicurezza e serietà nell'incapacità di decidere, o nel voler penalizzare il calcio. Non è così, ma la ripresa deve essere graduale sennò i sacrifici fatti diventano nulla. La FIGC ha presentato un protocollo, e ieri sera il Comitato tecnico-scientifico ha valutato non essere ancora sufficiente. Serviranno approfondimenti, e da quelli trarremo la conclusione".
Aspettano tutti lei.
"Con Gravina ho un ottimo rapporto, ma poi se andiamo a vedere nel dettaglio delle leghe, non credo che la Serie A sia incline ad accettare la sospensione del campionato da parte del Governo, tutt'altro, e lo dico dalle pressioni che riceviamo costantemente. Rispetto e sostengo il calcio, ma poco fa anche il mio omologo spagnolo ha detto che non sa se ripartiranno, l'Olanda ha già chiuso... Noi dobbiamo dare dei segnali, e questi primi sono importanti, ma le fasi successive ce le dobbiamo conquistare noi italiani, nulla è scontato. Immagino già gli improperi della Lega Serie A, ma io devo tutelare tutto lo sport".
Domanda di Tommasi in video-registrata: cosa sarà dei movimenti di base e dilettantistici, o del femminile? Si può sperare in ammortizzatori sociali?
"Intanto diamo una buona notizia: da domani Sport&Salute potrà emettere i primi 27mila bonifici per i lavoratori dello sport. Rispetto all'INPS ci abbiamo messo più tempo, ma la cosa straordinaria che ho scoperto è che questo mondo non ha tutele per i suoi lavoratori, e vado da istruttori di palestra a chi taglia l'erba di un campo. Estendiamo i 600 euro pure a loro. E c'è un fondo da 100 milioni del Credito Sportivo per tutte le attività sportive che in questo momento sono chiuse e non hanno altre agevolazioni".
Il Giro d'Italia?
"Spero ci si riesca per ottobre, come stanno pensando gli organizzatori".
Possibile pensare a nuove norme per spostarsi in bici? “Assolutamente sì, è una delle cose che stiamo prendendo seriamente in considerazione. Domani ho chiesto un incontro con tutti i componenti del Comitato tecnico-scientifico nel pomeriggio, dobbiamo studiare i protocolli da attuare per tutti gli sport, soprattutto per le piccole realtà" ha dichiarato a Che Tempo Che Fa, il Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora.