02 giugno 2019 08:30 | Alberto Fabbri
Puliero: “Hellas Verona, puoi farcela. Pazzini può fare la differenza”
“Sfida aperta? Sì, stavolta sono in difficoltà. Sfortunato, il Verona, a Cittadella. Purtroppo non abbiamo le caratteristiche della squadra aggressiva. Loro sì, e negli ultimi 15-20 minuti dell’andata avevano ancora più birra di noi. Si può fare come no. Certo l’abbiamo acciuffata, questa finale, grazie ad Aglietti”. Lui quali meriti ha? “Premessa, per essere più bravi di Grosso bastava poco. Aglietti ci ha messo del buon senso, giocatori disposti con equilibrio. Comunque vada, lo confermerei, anche in A. Dopodiché la squadra conserva dei limiti.... Abbiamo preso decine di gol nell’area piccola. Specie col Cittadella, fra l’altro. Non siamo uno squadrone. Tanti pregi ma anche difetti preoccupanti. I pregi? I giocatori di buona tecnica. Penso allo stesso Di Carmine. Oppure a Gustafson. Forse Grosso ha voluto cavalcarla, conservare sempre il possesso palla, ma alla fine li faceva partire troppo da dietro. Ora siamo più pratici - ha dichiarato Roberto Puliero al Corriere di Verona - Chi può fare la differenza al Bentegodi? Il solito Pazzini, che un tiro in porta lo scaglia sempre. Aglietti preferisce non farlo giocare per 90’, lo vede tutti i giorni ed evidentemente, poiché ha la sua età, Pazzini va dosato. Però stavolta, forse, è il caso di metterlo dall’inizio”. I tifosi rispondono presente, come sempre, nonostante l’astio verso la proprietà... “Io non dico che un club debba fare pedissequamente ciò che chiedono i tifosi, però va riservata loro attenzione. Il fatto un po’ paradossale è che pur vincendo, e ottenendo la promozione, la contestazione continuerebbe”. Giustamente? “Sì, Non puoi fregartene così tanto della gente, non puoi comprare il Mantova, non puoi fare appelli ai tifosi in così patetico ritardo...”.