25 luglio 2023 16:01 | HELLAS LIVE
Saponara: “Giocare per la salvezza mi stimola e responsabilizza. La mia esperienza al servizio dell’Hellas”
”Che momento è della mia carriera? Ho ritrovato negli ultimi anni una linfa che stava scemando. Ho trovato un guizzo a Firenze che mi ha dato tante soddisfazioni e ho scoperto alcune mie capacità di cui non ero a conoscenza.
Oggi sono molto consapevole di me stesso, sia come uomo che giocatore.
La società gialloblù mi ha dato tanta fiducia e voglio ripagarla.
Sarri quanto è stato importante? L’incidenza superiore l’ha avuta sicuramente lui. Dal primo allenamento intravide in me delle qualità che nemmeno io conoscevo. Da trequartista è nata la mia carriera in Serie A. Anche con Italiano è scattata la scintilla, senza dimenticare poi gli insegnamenti di Pioli, Thiago Motta e Liverani. Ringrazio anche quest’ultimo che mi ha permesso di riciclarmi.
Perché Verona? Qualche discorso col direttore l’avevo già fatto prima della scadenza del mio contratto. Immaginavo che con la Fiorentina non rinnovassi e quindi da mesi mi stavo guardando intorno.
Questa piazza mi ha sempre attratto, per storia e calore. Un’opportunità che ho subito cercato di chiudere. Sono sempre stato deciso sulla scelta di venire all’Hellas.
Il progetto tecnico di Baroni è similare a quello degli ultimi due anni a Firenze. Il mister conosce le mie caratteristiche e deciderà lui dove posizionarmi. Come trequartista o esterno di sinistra mi trovo meglio.
Io leader? Deve essermi riconosciuta questa carica da chi mi è intorno. Cercherò di dare una grossa mano a tutto lo spogliatoio.
Bilancio della mia carriera? Molto positivo perché ho scalato tante tappe che mai avrei pensato quando ho iniziato. Mi sono tolto tante soddisfazioni, ho avuto opportunità che ho fruttato sia bene che male, ma mi hanno portato ad essere il giocatore che sono adesso.
Dall’Europa alla salvezza? Mi carica di entusiasmo e responsabilità. Sarà sicuramente un campionato diverso per me rispetto agli ultimi due anni, ma nelle altre piazze in cui ho giocato gli obiettivi erano gli stessi. Occorrerà uno spirito battagliero con una identità di gioco. Ogni componente sarà fondamentale.
Ho visto ancora troppo poco per poter giudicare, serve tempo, specie per una squadra come la nostra che sta cambiando tanto dal punto di vista tattico. Il tempo che abbiamo a disposizione però è sufficiente. La qualità c’è, la squadra pure, dobbiamo solo seguire il mister e di sicuro ci faremo trovare pronti per l’esordio stagionale.
Ho parlato con Barak di Verona e mi ha stimolato molto ad accettare l’Hellas. Mi ha spinto a venire qui, senza pensarci due volte.
Ho un bel ricordo di Verona, la vostra città è bellissima. Anche questi sono stati fattori determinanti per la mia scelta finale di vestire la maglia dell’Hellas.
Il mio obiettivo è quello di dare il mio contributo, portando la mia esperienza. Più gol o assist farò, sarà meglio per la squadra: questa è la cosa che più conta.
Ho trovato un ambiente che pare non aver giocato lo spareggio, ma che è consapevole delle proprie qualità, un gruppo che va molto forte in allenamento, composto da giovani di qualità, un po’ come il mio Empoli ai tempi di Sarri” ha dichiarato in conferenza stampa Riccardo Saponara.