16 gennaio 2023 23:56 | Alberto Fabbri
Sogliano: “A Verona solo chi ci crede. Lottiamo per la maglia ed i tifosi. Su Borini…”
“La situazione di classifica non mi ha dato nemmeno il tempo di gioire per il ritorno a Verona, una piazza dove ho trascorso tre anni bellissimi. Anche per questo le responsabilità sono tante. Ho trovato un gruppo scalfito dopo dieci sconfitte di fila e la sosta ci è servita anche per ridare orgoglio alla squadra. Siamo tutti consapevoli che la sfida è difficile, ma in uno stadio come il Bentegodi può succedere di tutto. La squadra è da sistemare e contro il Lecce dobbiamo fare una grande partita. Serviranno il giusto atteggiamento e la voglia di lottare per i tifosi e per noi stessi.
La scelta di Zaffaroni al fianco di Bocchetti? Ho condiviso la scelta insieme al presidente e Marroccu. Appena arrivato, ho subito voluto conoscere Bocchetti e ho trovato una persona umile che ha voglia di crescere e di carattere. Gli abbiamo affiancato un uomo leale, che si è posto bene e tra i due si è creato un buon feeling. Capiscono di calcio e per caratteristiche direi che si completano.
Le ultime tre partite? Abbiamo fatto buone prestazioni ma sappiamo che dobbiamo fare di più. Dopo dieci sconfitte, non era comunque scontato il pareggio a Torino, la vittoria con la Cremonese ed uscire a testa alta in casa dell’Inter.
Mercato? Non vogliamo giocatori bravi ma che non hanno alzato bandiera bianca: quella deve essere gialloblù! Braaf e Zeefuik? Sono due ragazzi giovani, di buone speranze. Prendere tanto per prendere non mi va. Servono giovani che abbiano entusiasmo. Vedremo poi cosa riusciremo a fare.
Borini? Sembrava più facile come operazione. Il suo agente ed il giocatore avevano dato la loro disponibilità, c’era l’accordo. Sembrava poi che con un piccolo indennizzo, Borini potesse venire da noi, ma il club turco ci ha ripensato. Il ragazzo intanto continua a fare bene ed ora la società turca ha alzato le pretese. L’operazione quindi al momento si è fermato, ma mancano ancora diversi giorni alla chiusura del mercato e se si riapre, siamo contenti. L’accordo di massima ora non c’è, ma non si sa mai. Io sono così, sono sempre stato diretto ed a volte questo mio modo di essere l’ho pagato.
Se bisogna per forza vendere? Negli anni passati, sportivamente sono stati raggiunti ottimi risultati e questo ha alzato determinati valori. Anche per questo, possono esserci delle vendite. Quando invece è un giocatore che chiede di andare via, in quel caso per me deve andare via. Chi rimarrà sino a giugno, posso assicurare che suderà la maglia” ha dichiarato a Telenuovo, il direttore sportivo dell’Hellas Verona, Sean Sogliano.