04 dicembre 2021 16:05 | Alberto Fabbri

Tudor: “La lotta salvezza è tra dieci squadre. Contro il Venezia dovremo sfruttare al meglio gli spazi che ci concederanno”


“Cambio del modulo di partenza? Tante volte si pensa ad un piano A o B. Dipende poi dal periodo e dagli avversari. Contro il Cagliari meritavamo di vincere, più che a Genova. Noi dobbiamo concentrarci sulla prestazione, sapendo che ormai un po’ tutte le squadre si conoscono. Ogni partita è un mondo a parte. Lasagna? Sicuramente lo vedremo di più, anche perché Kalinic non sarà a disposizione forse non prima di gennaio. Kevin sta bene. Tutti i cambi fatti nell’ultima partita mi sono piaciuti e questa è una cosa importante: chi entra spesso può decidere la partita. Il Venezia? Mi aspetto una partita difficile, è una squadra organizzata bene in fase difensiva, hanno questa spensieratezza, con giocatori interessanti, di gamba. Sarà importante non concedere transizioni ed essere noi al massimo, cercando di non sbagliare niente, concedendo poco. Noi poi dovremo essere bravi a non lasciargli spazi. Tameze dal 1’? Giocherà chi sta meglio. Lottiamo in dieci per la salvezza. Io non mi fido di niente e di nessuno. Per noi domani sarà fondamentale non sbagliare niente. Dawidowicz? È un ragazzo per bene, saggio, con doti. Sono fortunato ad averlo, sta diventando un leader e questo ci fa piacere. Magnani? Chi ha giocato sino adesso ha fatto bene, sta a lui dimostrare che deve giocare lui. Finché chi gioca fa bene, è giusto che giochino altri. Domani spetterà a noi far vedere che siamo più bravi” ha dichiarato l’allenatore gialloblù, Igor Tudor, alla vigilia di Venezia-Hellas Verona.

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