05 ottobre 2022 10:49 | Alberto Fabbri
Udogie: “Il debutto in Serie A a San Siro con la maglia del Verona l’emozione più grande. Sogno l’Italia. Non ho ricordi negativi legati al colore della mia pelle”
“Sono nato qui, a Nogara, nel Veronese. Anche mio padre mi ha sempre sostenuto in questa scelta. Sto bene in Italia. In Nigeria non vado da quando avevo due anni. Il mio sogno più grande ora è giocare in Nazionale maggiore. Mi sento bene, sono pronto. Continuerò a lavorare fin quando arriverà il mio momento. Avrò 22 anni quando ci sarà l’Europeo in Germania, e 24 nell’anno del Mondiale in America. A 15 anni ho cominciato a sentire i commenti di chi mi vedeva giocare e ho realizzato di potere fare questo nella vita. Ma ora come allora il mio primo pensiero è divertirmi, che nel calcio è quel che conta. Qual è stata l’emozione più grande della mia carriera finora? Il debutto in Serie A a novembre 2020 a San Siro deserto, con la maglia del Verona contro il Milan. E proprio al Milan ho segnato il mio primo gol, entrando a partita in corso e portando all’Udinese un pareggio importante. Di quel giorno tengo il risultato di squadra. È difficile oggi essere un italiano nero? No, sono sincero. Non ho mai avuto problemi, non ho ricordi negativi legati al colore della mia pelle. A scuola in tanti anni non c’è mai stato un episodio spiacevole” ha dichiarato a La Repubblica, l’ex gialloblù Destiny Udogie.