03 marzo 2023 15:50 | Alberto Fabbri
Zaffaroni: “Contro lo Spezia partita importante ma non decisiva”
“È una partita importante, è inutile negarlo, ma parlare di sfida decisiva quando mancano ancora tredici gare… Contro lo Spezia è importante per tanti aspetti, una sfida particolare, da affrontare nella maniera giusta. Servirà equilibrio nelle letture e capacità di saper leggere i momenti della gara.
Il fattore ambientale quanto inciderà? Il Picco è uno stadio particolare, gli spettatori li senti vicini non avendo la pista d’atletica intorno al campo. Sarà un aspetto importante, ma passerà in secondo piano quando ci sarà il fischio d’inizio. Anche noi comunque avremo un grande sostegno da parte dei nostri tifosi.
Stiamo passando un momento difficile dal punto di vista tecnico e nervoso. Spendiamo tanto sotto questi aspetti e le scelte di domenica si baseranno anche su questo.
Duda e Ngonge? Sono due giocatori che hanno un buon rendimento e che possono crescere ancora molto.
Lo Spezia è Nzola dipendente? Parliamo di un giocatore importantissimo, che determina tanto, decisivo, anche per le dinamiche del gioco, un attaccante capace di far reparto da solo.
Gaich o Lasagna? L’aspetto mentale è fondamentale in partite come quelle che giocheremo domenica.
Faraoni? La continuità in questi casi è importante. Contro la Fiorentina è rientrato e nel percorso che dobbiamo affrontare, per noi è un giocatore su cui puntiamo molto.
Il terzo gol della Fiorentina? Va bene l’astuzia di Biraghi, ma noi siamo stati un po’ leggerini. È un episodio che sottolinea come questa squadra, dal punto di vista della malizia, della rabbia agonistica, deve crescere” ha dichiarato l’allenatore Marco Zaffaroni all’antivigilia di Spezia-Hellas Verona.