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Ex Verona, Pesoli confermato alla guida della Viterbese
La US Viterbese 1908 ha deciso che Mister Emanuele Pesoli resterà definitivamente alla guida tecnica della prima squadra. Al mister, dopo gli ottimi risultati nella Primavera gialloblù, l’augurio di un buon lavoro da parte di tutta la società. In bocca al lupo all’ex gialloblù da parte di Hellas Live.
Hellas Verona, contratto sino al 2024 per Sogliano
Il nuovo direttore sportivo del club gialloblù, Sean Sogliano, ha sottoscritto un contratto biennale con la società di Maurizio Setti.
Qatar 2022, l’Australia di Hrustic questa sera sfida la Francia
Esordio per i campioni in carica alle ore 20 contro l’Australia. Il centrocampista Ajdin Hrustic potrebbe essere il primo calciatore dell’Hellas Verona a scendere in campo nella 22ª edizione del campionato del mondo.
Hellas Verona, la prima scelta dello Spezia è Lasagna. Liguri anche su Djuric e Piccoli. Henry piace alla Cremonese
Secondo La Gazzetta dello Sport, il club allenato da Gotti è interessato all’attaccante dell’Hellas Verona, Kevin Lasagna. Ma non solo. Oltre all’ex Udinese, lo Spezia segue anche Djuric e Piccoli. Sempre secondo la rosea, anche la Cremonese ha attenzionato Lasagna, ma anche Thomas Henry, ex Venezia.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Walter Franzot. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona festeggia 73 anni.
Setti: “Situazione difficile ma vogliamo salvarci”. Marroccu: “Lavoreremo in sintonia”. Sogliano: “I punti a disposizione sono tanti”
Alla conferenza stampa sono intervenuti sia il Presidente dell'Hellas Verona, Maurizio Setti, sia il neo Responsabile dell'Area Tecnica, Francesco Marroccu. "Come è noto, io e Sean Sogliano ci conosciamo da tempo: ci siamo sempre sentiti anche dopo la fine del suo contratto con l'Hellas e lo ritengo una delle persone con cui ho costruito il miglior rapporto umano in questi anni. La decisione che abbiamo preso tutti di comune accordo è stata quella di creare un gruppo di lavoro più ampio, scelta alla quale avevo già pensato anche in estate. Dal mio punto di vista, questo è il gradito ritorno di un uomo che stimo sia come persona sia come professionista, con dei valori compatibili ai miei e a quelli di Francesco Marroccu. Ad oggi la nostra necessità è quella di reagire alle difficoltà con i fatti, e credo che il carisma e il carattere di Sean serviranno. La situazione senza dubbio è difficile, ma la nostra volontà è quella di mantenere la categoria. Le decisioni sul budget per il mercato di gennaio e sull'allenatore verranno prese prossimamente, condivise con Sogliano e Marroccu. Se devo esprimere un giudizio sull'operato di Bocchetti in queste sue prime sei partite credo che Salvatore abbia avuto un po' sfortuna in alcuni episodi e abbia pagato alcune circostanze non favorevoli. Sono certo però che conosca a menadito la filosofia dell'Hellas Verona e che lavori ogni giorno con grande impegno".
Queste le dichiarazioni del Presidente del club gialloblù, che ha lasciato poi la parola a Francesco Marroccu: "Sono qui oggi per fare il mio in bocca al lupo a Sean Sogliano, nuovo Direttore Sportivo dell'Hellas Verona. Credo che questo nuovo ingresso servirà per ridare quell'impulso che questa squadra aveva perso nell'ultimo periodo. Negli ultimi mesi io e il Presidente Setti abbiamo condiviso alcuni momenti complessi che hanno consolidato il nostro legame: insieme abbiamo preso la decisione di contattare Sogliano e di coinvolgerlo in questo progetto. Lavoreremo in sintonia, io come Responsabile dell'Area Tecnica e lui come Direttore Sportivo, facendo sempre riferimento al Presidente, tutti e tre allineati sulla stessa lunghezza d'onda".
Direttore, quali sono le sue prime impressioni sul club che ritrova oggi dopo otto anni? "Sono senza dubbio emozionato di essere qui oggi, forse di più rispetto alla prima volta in cui arrivai a Verona. Quelli che ho vissuto in questo club sono stati tre anni molto belli, dei quali ho molti ricordi che mi porto dietro. Sono orgoglioso che il Presidente Setti mi abbia richiamato in questo momento complesso per il club, credo sia un attestato di stima nei miei confronti. Quella che dovremo costruire in questi mesi sarà un'impresa, ma essere stato scelto proprio per un compito del genere per me è motivo d'orgoglio. Dopo la fine del mio contratto con il Verona ho intrapreso delle scelte anche scomode come professionista andando sempre a lavorare dove si poteva aver bisogno di me. Il Presidente mi ha scelto perché mi conosce e sa come lavoro. Io in questo momento non vedo l’ora che la squadra torni per conoscere i ragazzi e per parlare con lo staff e con mister Bocchetti".
Che Presidente ha ritrovato? “In questi otto anni questa società è cresciuta tantissimo: quando sono arrivato non c'era nulla oltre la Prima Squadra, oggi intorno gravita una struttura organizzativa grande e complessa. Oggi l'Hellas Verona è una società consolidata e strutturata, dove si respira un’aria importante e con un Presidente che dopo dieci anni ha acquisito ancora più esperienza. Credo sappia fare il proprio lavoro lavoro meglio di prima, che l'esperienza accumulata in questi anni senza dubbio lo aiuti. Sono orgoglioso e felice che mi abbia riportato qui dopo così tanto tempo”.
Che idea si è fatto di questa squadra? “Ho seguito le ultime partite dell'Hellas e ho potuto vedere delle prestazioni valide di questa squadra, come contro Milan, Roma e Juventus. Quella che ho visto in campo è una squadra tutt'altro che morta. Credo che la principale differenza rispetto allo scorso anno sia nella fase offensiva: la scorsa stagione il Verona riusciva spesso a fare un gol in più degli avversari, aspetto che finora sta mancando. Negli altri reparti invece gli uomini sono pressoché gli stessi. In ogni caso attendo di valutare tutti i giocatori e di confrontarmi con loro nelle prossime settimane".
Come saranno divisi i compiti tra lei e Marroccu? “Io penso che al di là dei ruoli, la cosa più importante è che ognuno sia se stesso. Nella situazione in cui siamo penso che non possiamo concederci il lusso di pensare ognuno al proprio orticello: dobbiamo costruire un'impresa e per farlo è necessaria la collaborazione tra tutti, che sono sicuro non mancherà. Le decisioni che prenderò saranno sempre condivise con Marroccu e il Presidente".
Ha già in mente cosa fare sul mercato di gennaio? "Credo che la situazione che stiamo vivendo sia anomala: molti Direttori Sportivi in questo momento sono in Qatar per i Mondiali, è un periodo difficile per il mercato da questo punto di vista. La nostra decisione è quella di parlare con mister Bocchetti, con lo staff e con i giocatori, di confrontarci e capire cosa possiamo migliorare. Ho le mie idee su questa rosa: il Verona è una squadra corre e che quindi si allena duramente. A volte succede che alcuni giocatori non rendano allo stesso modo per due anni consecutivi, non sempre si ha la forza mentale di reggere certi ritmi. Dovremo provare alcune soluzione, ascoltare le sensazioni che ci darà il campo".
Qual è la sua valutazione di mister Bocchetti per il futuro del Verona? "Bocchetti conosce il calcio dei suoi predecessori - Tudor e Juric - e lo applica. Credo che alcuni siano già in grado di interpretarlo, mentre altri non ancora. Il mio pensiero è che questo tipo di calcio se fatto, va eseguito dando il 100%, magari essendo un po' più scaltri in alcune situazioni e dinamiche. In ogni caso, in questo momento non ho parlato e non parlerò con nessun altro mister finché non avremo preso una decisione definitiva. Mancano 23 partite e dobbiamo pensare sfida dopo sfida: il nostro focus deve essere la partita di Torino, alla quale mancano 40 giorni. Non penso che ci siano partite specifiche che decretino la salvezza o la retrocessione: i punti a disposizione sono tanti, iniziamo a portarne a casa un po' e poi vedremo cosa accadrà".
Il suo ritorno è stato apprezzato dai tifosi: loro rappresentano una motivazione in più? “Il loro affetto senza dubbio mi dà molta gioia, ho sempre avuto un forte rapporto con la tifoseria. Non sono un grande comunicatore perché non amo parlare troppo, ma mi piace vedere i tifosi orgogliosi. Il pubblico conosce il momento di difficoltà che stiamo attraversando e sa cosa può fare per aiutarci. La squadra ha bisogno di loro, del dodicesimo uomo in campo". Fonte: hellasverona.it
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Torneo 8 Nazioni, Italia-Repubblica Ceca 2-1. Il gialloblù Terracciano in campo tutta la partita
Durante la sosta per il campionato del mondo, straordinari per il centrocampista dell’Hellas Verona, Filippo Terracciano. Dopo l’esordio nello scorso fine settimana con l’Italia Under 21, alla prima chiamata con gli Azzurrini, questo pomeriggio allo stadio Ricci di Sassuolo, il veronese classe 2003 è sceso in campo con l’Italia Under 20 del Ct Nunziata. Maglia da titolare e 90’ per Terracciano nella sfida vinta di misura dall’Italia contro la Repubblica Ceca, incontro valido per la quarta giornata del Torneo 8 Nazioni.
Sogliano: “Dobbiamo cercare di fare un’impresa”
“Sono un po’ emozionato, forse più della prima volta. Sono andato via otto anni fa, ma come ben sapete a Verona ho trascorso tre anni molto belli. Mi ricordo tutto e sono orgoglioso che il presidente in un momento così delicato mi abbia dato la fiducia e la possibilità di tornare. L’impresa è molto difficile, ma non vedo l’ora che la squadra torni al lavoro. È da lì che si parte e riparte. Ho visto più volte giocare la squadra e contro Milan e Roma, non ho visto una squadra morta ma che vuole invece ribaltare una situazione difficile. Questa squadra in difesa e centrocampo è bene o male la squadra dell’anno scorso, mentre davanti si sono fatti meno gol. Attendo di guardare negli occhi tutti i giocatori. Dobbiamo cercare di fare un’impresa. Vogliamo dare una mano all’Hellas Verona per quelle che sono le mie conoscenze. Il mercato di gennaio? Bisogna vedere cosa riusciremo a fare” ha dichiarato in conferenza stampa il direttore sportivo Sean Sogliano.
Marroccu: “Sogliano è un grande rinforzo per il club. Sarò al fianco di Sean”
“L’ingresso di Sogliano è un grande rinforzo per il club. Io e Setti abbiamo condiviso tre mesi di grandissime difficoltà, non facilitate da una serie di avvenimenti. Abbiamo stretto un legame di assoluta condivisione e dopo dieci sconfitte, abbiamo insieme deciso di prendere Sogliano. Le decisioni tecniche partono da Sogliano, è lui il direttore sportivo. Siamo un terzetto umanamente molto coeso e sarà molto facile per questo per noi. Bisogna stare attenti a non fare confusione. Io starò al fianco di Sean, quindi sarà uno scambio di nozioni” ha dichiarato in conferenza stampa il Responsabile dell’Area Tecnica dell’Hellas Verona, Francesco Marroccu.
Setti: “Stimo Sogliano. Il campionato non è affatto finito. Voglio la salvezza a tutti i costi. Folle pensare che vogliamo retrocedere”
“Le parole di oggi sono tutte sprecate. Voglio chiarire la scelta di Sogliano. Quando ci siamo lasciati, lo abbiamo fatto come due morosi. Con Sean mi sento da anni, una persona con cui ho un grande rapporto. La compatibilità di questo trio è perché vogliamo dare continuità e sostanza a questo club. È il ritorno di una persona che stimo, che ha valori umani compatibili con Marroccu. La necessità del nostro club è quella di far vedere che ci crediamo ancora perché il campionato non è ancora finito. L’unico scopo è il bene del Verona. Sono nell’undicesimo anno della mia presidenza e mi fermo qua. Budget a disposizione? Ce lo porremo al rientro dei giocatori. Faremo dei correttivi ma prima Sogliano deve valutare la rosa attuale. Vogliamo fortemente la Serie A e sono folli quelli che pensano e dicono che vogliamo retrocedere“ ha dichiarato il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti.
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