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Hellas Verona, esordio in Serie A per Sulemana
Allo stadio Arechi di Salerno, al minuto 71, Cioffi ha richiamato in panchina Veloso per lasciare spazio al giovane centrocampista Ibrahim Sulemana Kakari. Dopo Coppola e Terracciano, un altro classe 2003 è riuscito ad esordire nel massimo campionato italiano con la maglia gialloblù. Si tratta del ghanese ex Atalanta, scartato dal club bergamasco per un problema al linguine ed arrivato a parametro zero nella passata stagione (17 presenze, 1 rete, ndr) alla corte di Corrent. L’anno scorso con la Primavera, dopo l’intervento chirurgico, aveva subito mostrato le sue qualità sul rettangolo verde di gioco, attirando anche la curiosità di Tudor che spesso lo aggregava in allenamento alla prima squadra. Quest’anno è partito per il ritiro coi gialloblù di Cioffi e ieri pomeriggio a Salerno, è arrivato l’atteso debutto in Serie A. Un sogno diventato realtà.
Il terzo tempo all’Arechi di Salerno tra Bonazzoli e Verdi
Un’amicizia nata ai tempi del Torino e arricchita negli anni quella tra gli attaccanti Federico Bonazzoli e Simone Verdi. Al termine della sfida, una pizza in compagnia nel tunnel degli spogliatoi come ritrae lo scatto della società campana.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Nicola Diliso. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 48 anni.
Salernitana-Hellas Verona, invasione all’Arechi
Approfittando dei festeggiamenti al gol vittoria di Dia, un tifoso campano si è presentato sotto il settore occupato dai veronesi come testimonia il fermo immagine dì fanpage. Il supporter è stato fermato dalla sicurezza e consegnato alle forze dell’ordine.
Salernitana-Hellas Verona, i tifosi gialloblù presenti all’Arechi
Quasi dieci ore per arrivare a Salerno, oltre 1500 km tra andata e ritorno solo per l’amato Verona. Questo pomeriggio all’Arechi erano 310 i tifosi scaligeri al seguito dell’Hellas Verona. Buon rientro, Butei!
Djuric: “Contro la Salernitana la nostra miglior prestazione”
“È stata una partita emozionante per me, diversa dalle altre. Gli applausi dei tifosi della Salernitana? Fanno piacere, vuol dire che si è fatto qualcosa di buono. Ma sono molto rammaricato per il risultato finale. Oggi la considero la nostra miglior prestazione, abbiamo sempre avuto il pallino del gioco ma gli episodi non sono stati a nostro favore. Non è la prima volta che subiamo gol nel finale e questo non va bene. C’è bisogno di più attenzione da parte di tutti. Siamo una squadra che gioca sempre per vincere, potevamo accontentarci di un pareggio a Salerno ed il rovescio della medaglia è quello di rischiare” ha dichiarato in mix zone l’attaccante dell’Hellas Verona, Milan Djuric.
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Salernitana-Hellas Verona 2-1, giusto revocare il rigore, Candreva era da espellere
Anche la fortuna a Salerno ha girato le spalle ai gialloblù. Oltre al gol vittoria di Dia in pieno recupero ed i legni colpiti da Gunter e Verdi, sono due gli episodi chiave: se la decisione di revocare il calcio di rigore è giusta dopo il tocco prima sul petto e poi col braccio di Radovanovic al 70’, era da espulsione diretta invece il pestone di Candreva su Doig al 62’, non rilevato dall’arbitro ed al Var da Nasca. Una decisione che avrebbe potuto indirizzare in altro modo la sfida salvezza all’Arechi.
In casa della Salernitana è arrivata così la quarta sconfitta consecutiva per l’Hellas Verona di Cioffi che rimane bloccato in classifica, con 5 punti, al terzultimo posto dopo nove giornate.
Pagelle
Montipò 6; Hien 5, Günter 5.5, Ceccherini 6 (Cabal 5); Depaoli 6.5 (Faraoni sv), Veloso 5.5 (Sulemana 6), Tameze 6, Doig 6.5; Verdi 6.5, Hrustic 5 (Kallon 5.5); Henry 5 (Djuric 5.5). All: Cioffi 5.5
Salernitana-Hellas Verona 2-1, Cioffi: “Setti non l’ho sentito. La squadra voleva vincere e nel peggiore dei casi, pareggiare. Crediamo nella salvezza”
“Esco con la bocca amara, ma mi focalizzo non sulle quattro sconfitte ma sulle quattro prestazioni. Nel primo tempo c’è stato un palleggio sterile, poi loro al primo tiro hanno trovato il primo gol al 18’. La squadra voleva vincere e nel peggiore dei casi, pareggiare. Il pestone di Candreva su Doig poteva cambiare la partita. Ma non cerco episodi, ma soluzioni anche all’imprevedibile. Siamo venuti a Salerno a giocare a calcio, ho visto gioco ed una squadra che crede nella salvezza. Si riparte credendo in quello che si fa, imparando anche a gestire l’ingestibile. Henry? È in leggera difficoltà ma è vivo. Per quello ho deciso di sostituirlo all’intervallo con Djuric. Se ho sentito Setti? No, non l’ho sentito” ha dichiarato in conferenza stampa, l’allenatore Gabriele Cioffi dopo Salernitana-Hellas Verona 2-1.
Cioffi: “Perdere fa male, così ancora di più. In campo ho visto un’identità forte, una squadra viva”
“Alcuni episodi ci hanno penalizzato, nel primo tempo abbiamo avuto il pallino del gioco senza sfruttare però il possesso palla. Abbiamo preso poi sull’unico tiro della Salernitana, il gol, poi abbiamo avuto qualche minuto di traballamento ma sino all’ultimo abbiamo provato a portare a casa almeno un punto che sarebbe stato importantissimo per noi. In campo ho visto un’identità forte, una squadra viva. Quarta sconfitta consecutiva? Bisogna vedere come sono maturate le partite. Perdere in generale fa male, così ancora di più. Lamentarsi però non è da me e bisogna reagire subito” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore dell’Hellas Verona, Gabriele Cioffi.
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