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Giochi del Mediterraneo, Italia-Marocco 2-1, Azzurrini in finale. Il gialloblù Patanè in campo all’80’
A Sig (Algeria) è grande festa per la Nazionale Under 18, che con il 2-1 al Marocco accede alla finale dei Giochi del Mediterraneo. Dopo aver chiuso al primo posto il Gruppo B, anche in semifinale la squadra di Daniele Franceschini si è fatta trascinare (così come era già successo nel girone) da Antonio Raimondo, attaccante del Bologna, autore della doppietta decisiva che ha steso i marocchini, a cui non è bastato accorciare le distanze nei minuti di recupero su calcio di rigore. Tra l'Italia e la medaglia d'oro (in caso di sconfitta, ovviamente, ci sarebbe l'argento) c'è solo la Francia, che nella prima semifinale ha battuto 2-0 la Turchia. L'appuntamento è per lunedì alle ore 21.30 italiane al Complexe Olympique di Oran: l'Italia va quindi a caccia del quinto oro, a distanza di 25 anni dall'ultimo conquistato nel 1997, mentre gli Azzurrini tornano in finale quattro anni dopo la medaglia d'argento conquistata a Tarragona.
L'Italia è partita forte: Lantaki, dopo pochi minuti, ha anticipato Raimondo che si stava preparando per calciare a rete, poi al 6' è stato Ignacchiti a calciare alto di sinistro. Altra occasione per Raimondo poco dopo: Accornero ha preso il tempo in velocità ad Ammal e ha servito un pallone in mezzo al centravanti azzurro, che però ha esitato troppo al momento di calciare favorendo la parata di Mago. Dall'altra parte, si è fatto notare anche il portiere azzurro Mastrantonio, in uscita su Baallal e, al 39', con un colpo di reni sul colpo di testa di Sadik.
L'approccio alla ripresa dell'Italia è stato simile a quello del primo tempo, con la differenza che al 55' è arrivato il gol che ha sbloccato il risultato: assist perfetto di Accornero per Raimondo, che stavolta non ha perdonato e con un tocco sotto ha messo il pallone in rete. Niente in confronto al capolavoro di sei minuti più tardi: Raimondo ha controllato un lancio dalle retrovie, ha saltato mezza difesa marocchina e segnato il raddoppio. L'Italia ha difeso bene il risultato, subendo il gol del 2-1 soltanto nel terzo dei cinque minuti di recupero, con il calcio di rigore di Khalifi. Ma al fischio finale, scene di grande gioia per l'Italia, che lunedì ha un appuntamento con l'oro. Fonte e foto: figc.it
Buon compleanno
Tanti auguri a… Osvaldo Bagnoli. L’ex centrocampista ed allenatore, oggi presidente onorario dell’Hellas Verona, compie 87 anni.
Tanti auguri
Buon compleanno a… Marquinho. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 36 anni. Festeggiano anche gli ex gialloblù Domenico Doardo e Thomas Heurtaux.
Contenzioso col Venezia da risolvere per Henry. L’attaccante vuole Verona, l’Hellas può acquistarlo a titolo definitivo
Henry vuole l’Hellas Verona ed il diesse Marroccu sta facendo di tutto per portarlo alla corte di Cioffi. Il francese classe 1994, da quanto appreso da Hellas Live, ha da tempo espresso il desiderio al Venezia di trasferirsi al Verona, attaccante che ha già visionato più case in terra scaligera. Prima però deve risolvere un contenzioso col club lagunare. Una trattativa che adesso potrebbe portare Henry a vestire la maglia gialloblù, non più con la formula del prestito con diritto di riscatto, ma a titolo definitivo. Il club scaligero infatti negli ultimi giorni sta lavorando per acquisire l’intero cartellino dell’attaccante transalpino. Foto Instagram
Hellas Verona, problemi burocratici per Chukwuani
Il centrocampista danese Tochi Chukwuani, da quanto appreso da Hellas Live, deve risolvere alcuni problemi burocratici. Per questo il danese classe 2003 non figura nella lista dei convocati di Cioffi per il ritiro in programma da domani al 17 luglio.
Retsos non rientra più nei piani dell’Hellas Verona
Da quanto appreso da Hellas Live, il difensore Panagiotis Retsos non prenderà parte al ritiro della squadra di Cioffi perché in uscita. Il club gialloblù sta cercando una nuova sistemazione per il greco classe 1998. Nella passata stagione, 5 presenze (55’) in Serie A per l’ex Bayer Leverkusen.
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Hellas Verona, Dawidowicz è diventato papà!
Splendida notizia per il difensore polacco dell’Hellas Verona, Pawel Dawidowicz. La compagna Zuzanna ha dato alla luce Adas. Felicitazioni alla famiglia Dawidowicz da parte di Hellas Live. Foto Instagram
Primiero 2022, i gialloblù convocati di Cioffi
Hellas Verona FC comunica che mister Gabriele Cioffi ha diramato l'elenco dei calciatori convocati per il ritiro di #Primiero2022. La squadra si allenerà da domani, domenica 3, a domenica 17 luglio al Centro Sportivo Intercomunale di Mezzano, comune limitrofo a Primiero San Martino di Castrozza, in Trentino.
Di seguito i 29 convocati
PORTIERI
Berardi, Boseggia, Chiesa, Montipò
DIFENSORI
Amione, Casale, Ceccherini, Cetin, Coppola*, Dawidowicz, Faraoni, Günter, Magnani, Terracciano
CENTROCAMPISTI
Barak, Hongla, Ilic*, Sulemana, Lazovic*, Veloso, Praszelik, Rüegg, Tameze
ATTACCANTI
Bragantini, Caprari*, Djuric, Lasagna, Piccoli, Simeone
*Dal 5 luglio: Caprari, Coppola, Ilic, Lazovic
Dal 4 luglio: Casale. Fonte: hellasverona.it
Cioffi: “Verona è la piazza giusta per me: vera, pesante ma molto stimolante. È una grande sfida”
“Ringrazio il presidente Setti ed il direttore Marroccu. Mi sono sentito scelto e fortemente voluto. A Verona mi hanno permesso di portare uno staff che mi permetterà di fare un buon lavoro. Gli obiettivi sono chiari: la salvezza e per raggiungerla ci vogliono idee chiare e grande umiltà. Credo che non mi discosterò molto dalle linee guida portate da Juric. I principi saranno gli stessi: una squadra aggressiva, che scenderà sempre in campo per vincere. Ho scelto Verona perché è una piazza vera, pesante, ma molto stimolante. Una sfida vera. Cercherò di eguagliare tutto ciò che di buono è stato fatto sia con Juric che con Tudor. Questa è una piazza morbosa nei confronti della squadra: Verona è la piazza giusta per me. Se sarà un Verona fisico? Sarà una squadra intensa, di sacrifico, volontà, ed intelligente nel modo di giocare. Voglio una squadra che vende cara la pelle. La sosta per il Mondiale? Dipenderà anche da noi perché abbiamo avuto tutto il tempo per programmare. Penso che inciderà più per le grandi. Sarà sicuramente un campionato atipico. Lavoreremo per partire subito forte. A me piace un calcio propositivo, con equilibrio. Ma non sono una persona all in. Io, come i ragazzi, non dobbiamo avere alibi. La cessione di Cancellieri? È un giocatore che a me piaceva molto, ma per la sostenibilità della società è stato ceduto. Arriverà qualcun altro al suo posto e sono sicuro che farà ancora meglio. Come ho ritrovato Setti? Il presidente è carico, ha voglia di fare. Vuole, come tutti, vincere le partite. Visto gli anni che ha fatto in Serie A, è un presidente con la P maiuscola. Ora è più completo e sicuro. Il mercato degli attaccanti? Al momento ci sarà grande competizione sul fronte d’attacco. Giocatori imprescindibili in squadra? Non ce ne sono. L’egoismo di questo gruppo inimitabile. Il gruppo è la medicina vincente. Credo fortemente nel gruppo, nella fame. Reparto portieri già al completo? È una gran cosa, molto importante. Guarderò con molta attenzione anche i nostri giovani, ce ne sono di molti importanti. In questi anni la società ha fatto ottime plusvalenze ed in gruppo abbiamo giovani molto interessanti come Coppola, Terracciano ed il rientrante Amione” ha dichiarato l’allenatore dell’Hellas Verona, Gabriele Cioffi.
Marroccu: “Cioffi è l’uomo giusto per iniziare un percorso insieme”
“Siamo arrivati oggi al 2 luglio a presentare il nostro allenatore, Gabriele Cioffi. È sempre stato l’unico, da subito, che ha risposto a tutte le esigenze mie e del presidente. È un allenatore giovane, predestinato per fare una grande carriera. Ha il fuoco dentro. Cioffi è l’uomo giusto per iniziare un percorso insieme. Spero di vivere con lui grandi emozioni” ha dichiarato il direttore sportivo dell’Hellas Verona, Francesco Marroccu.
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