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Hellas Verona, Cetin in uscita
Il difensore Mert Cetin, dopo l’esperienza al Kayerspor, è rientrato a Verona ma solo di passaggio. Da quanto appreso da Hellas Live, l’ex Roma può tornare in Turchia.
Hellas Verona, niente ritiro per Stepinski
L’attaccante di proprietà del club gialloblù, Mariusz Stepinski, è rientrato a Verona dopo il prestito all’Aris Limassol. A seguito dell’infortunio al tendine d’Achille dello scorso aprile, il polacco da quanto appreso da Hellas Live non prenderà parte al ritiro, in programma dal 3 al 17 luglio a Primiero San Martino di Castrozza.
D’Amico: “Verona mi resterà sempre dentro. Ringrazio il presidente Setti che mi ha dato una grande opportunità”
"Il percorso che ho fatto a Verona mi resterà sempre dentro, ringrazio il presidente Setti che mi ha dato una grande opportunità, ora si aprirà un'altra avventura. Come valuta la squadra che ha finito lo scorso campionato? Sono sempre stato un estimatore del
modello Atalanta, vogliamo svilupparlo e ampliarlo. La squadra è competitiva e forte, poi i risultati possono essere visti in modi differenti. Per me quello che ha fatto l'Atalanta è un grande risultato, poi c'è un altro punto di vista. Abbiamo un grande allenatori e una società che vuole investire e crescere, abbiamo una grandissima responsabilità” ha dichiarato in conferenza stampa l’ex direttore sportivo dell’Hellas Verona, Tony D’Amico, nuovo ds dell’Atalanta.
Il futuro di Lasagna è a Verona
Qualche sondaggio c’è stato (Salernitana) per l’attaccante Kevin Lasagna, ma nulla di più. Da quanto appreso da Hellas Live, la volontà del giocatore e dell’Hellas Verona è quella di proseguire insieme. Il club gialloblù ha puntato sull’ex Udinese (contratto sino al 30 giugno 2024, ndr) e non ha alcuna intenzione di privarsene, come ci ha confermato l’entourage del calciatore. Lasagna sarà quindi uno degli attaccanti a disposizione di Cioffi per la stagione 2022/23.
Primiero 2022, tre amichevoli in ritiro. L’Hellas Verona sfiderà la Virtus
Dal 3 al 17 luglio l’Hellas Verona di Cioffi sarà protagonista per il quarto anno consecutivo a Primiero San Martino di Castrozza. Sono tre le amichevoli in programma durante il ritiro. Da quanto appreso da Hellas Live, i gialloblù chiuderanno il periodo in terra trentina con la sfida contro la Virtus Verona di Gigi Fresco, amichevole che si dovrebbe disputare sabato 16 luglio. La prima dovrebbe vedere invece Veloso e compagni sfidare, dopo quasi una settimana di lavoro, la formazione locale, l’US Primiero Calcio. Da definire ancora l’avversario della seconda.
Europeo Under 19, l’Italia conquista le semifinali e la qualificazione ai Mondiali U20
L’Italia vince di misura anche la seconda partita di questo Europeo e, grazie alla vittoria della Francia contro la Romania (2-1), gli Azzurrini acquisiscono la certezza del passaggio alle semifinali e la conseguente qualificazione ai Mondiali Under 20 del prossimo anno in Indonesia. Dopo aver superato la Romania nella prima partita (2-1), oggi è stata la volta dei padroni di casa della Slovacchia a cedere. A Trnava, lo stadio quasi riempito dal pubblico locale, la squadra di Nunziata vince 1-0 con un gol dell’attaccante del Napoli, Giuseppe Ambrosino. Tutto accade nel primo tempo: dopo un’iniziale sofferenza per il pressing slovacco, l’Italia prende in mano il gioco, reagisce e colpisce due volte la traversa, prima con Ambrosino e poi con Miretti - al debutto nella rassegna continentale - fino ad arrivare, poco dopo, alla rete del centravanti partenopeo e capocannoniere del campionato Primavera, vantaggio che terrà sino al termine del match. Venerdì alle 17.30 (diretta Rai) alla Dac Arena, il big match con la Francia che, presumibilmente deciderà il primato nel girone A. Gabriele Mulazzi, il terzino della Juventus, sarà costretto a saltare l’incontro per le due ammonizioni accumulate con la Romania e oggi.
Slovacchia-Italia 0-1
Marcatori: 33’ Ambrosino
SLOVACCHIA (4-3-3): Baláž; Mičuda, Luka, Ujlaky, Šikula (72' Kopásek); Oravec (74' Halabrín), Hollý, Szolgai (46' Griger); Šnajder (46' Kóša), Jambor (C), Sauer M. (64' Gajdoš). A disp. Hrdina (GK), Kóša, Gaži, Mišovič, Sliacky. All. Rusnák.
ITALIA (4-3-1-2): Desplanches; Mulazzi, Ghilardi, Coppola, Giovane (C); Casadei, Faticanti, Fabbian (79' Terracciano); Miretti; Nasti, Ambrosino Di Bruttopilo (59' Volpato). A disp. Zacchi (GK), Stivanello, Turicchia, Fontanarosa, Baldanzi, Fazzini, Degli Innocenti. All. Nunziata. Fonte: figc.it, foto Instagram
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Ufficiale. Sutalo alla Dinamo Zagabria
L’ex difensore dell’Hellas Verona, Bosko Sutalo, dopo essere rientrato dal prestito all’Atalanta, ha sottoscritto un contratto di cinque anni con la Dinamo Zagabria. Foto Instagram
Preben Larsen Elkjaer, il Sindaco è a Verona
Lo storico attaccante dell’Hellas Verona è tornato nella città più bella del mondo. Eternamente grati. Per sempre gialloblù!
Europeo Under 19, Slovacchia-Italia 0-1. Titolari i gialloblù Coppola e Ghilardi, Terracciano in campo dal 78’
Nella seconda giornata del campionato europeo di categoria, seconda vittoria consecutiva per l’Italia del Ct Nunziata. Contro i padroni di casa della Slovacchia, l’Italia si impone grazie alla rete di Ambrosino realizzata al 33’. Maglia da titolare e 90’ in campo per i gialloblù Coppola e Ghilardi, coppia centrale di difesa dell’Italia. Terracciano è invece subentrato al 78’. Foto Instagram
21 giugno 2007, Hellas Verona-Spezia 0-0, è Serie C1
64 anni trascorsi tra Serie A e cadetteria, l'Hellas Verona torna in C1. Nel ritorno dello spareggio salvezza contro lo Spezia, la formazione di Giampiero Ventura non riesce a fare il gol necessario a pareggiare i conti dopo l'1-2 del "Picco". Così lo 0-0 finale condanna gli scaligeri a far compagnia ad Arezzo, Crotone e Pescara, già retrocesse al termine della stagione regolare di serie B. Nei 180' complessivi i veneti non hanno certo demeritato e oggi solo uno straordinario Santoni ha negato a Sibilano e soci la rete che valeva una stagione intera. Si salva così lo Spezia, che mette così il sigillo a un'impresa in cui pochi speravano fino a qualche settimana fa. La vittoria in casa della Juve all'ultima giornata e quella nell'andata dei play-out hanno fatto la differenza e il prossimo anno la serie B potrà ancora contare sui liguri. Ventura decide di affidarsi allo stesso undici dell'andata, con Pegolo tra i pali, difesa a quattro con Turati e Biasi larghi e Sibilano e Comazzi centrali mentre a centrocampo Guarente e Pulzetti giocano in mezzo con Ferrarese e Cutolo esterni. In avanti confermata anche la coppia William-Nieto con Ferrante che deve di nuovo accomodarsi in panchina. Qualche variazione invece nello Spezia, dove Soda opta per un 3-4-1-2. Davanti a Santoni è Scarlato a dirigere la difesa al fianco di Fusco e Pecoraro mentre Nicola e Giuliano giocano sulle fasce con Confalone e Saverino al centro e Do Prado alle spalle di Guzman e Colombo. Il ritmo è altissimo fin dai primi minuti e al 2' Santoni è costretto al miracolo su un colpo di testa di William. La partita è accesa, i nervi sono tesi e si lotta su ogni pallone come se fosse quello che decide la stagione. Ma la formazione di casa, sospinta dal proprio pubblico, sembra avere una marcia in più e prima con William da fuori e poi con una punizione di Cutolo deviata dalla barriera impegna nuovamente Santoni. Ma lo Spezia sa di non poter giocare tutta la gara in difesa e piano piano comincia a uscire dal guscio, affidandosi alle percussioni di Do Prado e alle iniziative di Guzman, il più pericoloso tra i liguri come dimostra la sua punizione dalla sinistra che al 34' mette in seria difficoltà Pegolo. Lo Spezia insiste ma nel finale è ancora il Verona ad andare vicino al gol con Nieto il cui colpo di testa costringe Santoni all'ennesimo prodigio, con la palla che finisce prima sulla traversa e poi sul fondo. Nella ripresa ci si aspetta così il forcing degli scaligeri ma è ancora la formazione di Soda a prendere l'iniziativa, costringendo gli avversari alla difensiva anche se senza mai impegnare Pegolo. Il Verona prova a uscire fuori, Nieto si fa vedere dalle parti di Santoni ma i minuti passano e il gol salvezza non arriva. Ventura prova la carta Babù per Cutolo mentre lo Spezia perde Colombo per infortunio, sostituito da Varricchio. La manovra degli scaligeri, però, non trova sbocchi, i liguri si chiudono bene e non perdono occasione per ripartire. Nei gialloblu entrano anche Ferrante e Greco, ma gli ultimi assalti, all'insegna della disperazione, si rivelano sterili e poco fortunati, il muro dello Spezia regge fino alla fine e al triplice fischio, mentre Soda alza le braccia al cielo, Verona piange l'inferno della C.
H.VERONA-SPEZIA 0-0
VERONA (4-4-2): Pegolo; Turati, Comazzi, Sibilano, Biasi (34'st Greco); Ferrarese, Pulzetti, Guarente, Cutolo (16'st Babù); Nieto (30'st Ferrante), William. In panchina: Franzese, Mazzola, Magliocchetti, Corrent. Allenatore: Ventura
SPEZIA (3-4-1-2): Santoni; Fusco, Scarlato, Pecoraro; Nicola, Confalone, Saverino, Giuliano; Do Prado (40'st Addona); Colombo (18'st Varricchio), Guzman (25'st Ponzo). In panchina: Mondini, Alessi, Guidetti, Rossi. Allenatore: Soda.
ARBITRO: Rizzoli di Bologna.
NOTE: giornata di sole, terreno in discrete condizioni. Spettatori: 24.391 mila. Ammoniti: Colombo, Comazzi, Do Prado, Guzman, Saverino, Confalone, Giuliano, Ferrante. Angoli: 7-3 per il Verona. Recupero: 3', 5'. Fonte: repubblica.it
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