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Giorgia Motta è la prima donna ad esordire con l’ASD Ex Calciatori Hellas Verona
Storico esordio ieri a Soave per Giorgia Motta. La ex gialloblù è la prima donna ad entrare come socia e ad esordire in campo con l’associazione degli ex gialloblù.
La prima volta non si scorda mai: orgogliosissima ed onoratissima per questo esordio tra i 'colori di un'età' che ha scritto la nostra storia. Grazie di cuore A.S.D. Ex Calciatori Hellas Verona e grazie Chicco Guidotti. Il messaggio e la foto pubblicati su Instagram dalla gialloblù.
Ufficiale, Pecchia nuovo allenatore del Parma. Romulo: “Il più preparato in Serie B. A Verona con lui due anni bellissimi”
"Pecchia per me è un allenatore di altissimo livello, lasciatelo lavorare e vedrete che sarà uno dei più
preparati in Serie B, senza ombra di dubbio. Anzi, mi sbilancio: il più preparato. Lo conosco, so cosa è capace di fare. Lui aveva già lavorato con Rafa Benitez a Madrid e a Napoli, ha fatto esperienza in Inghilterra. È una persona intelligente, è uno che studia tantissimo, si informa. Ho avuto il piacere di lavorare con lui. Vi dico che Pecchia era quello che mancava al Parma per arrivare in Serie A. A Verona avevamo una rosa non di primo ordine. Diciamo che potevamo essere la sorpresa ma non eravamo i candidati a salire in Serie A. Eppure siamo arrivati in alto. Siamo partiti con un 4-3-3 che poi è cambiato in base a tante cose: all’avversario, alle nostre difficoltà, ai momenti della partita. Pecchia è uno che si adegua molto facilmente alle situazioni giornaliere, gli piace cambiare e pensare calcio ma senza discostarsi tanto dalle sue idee di gioco offensivo. Abbiamo fatto due anni bellissimi a Verona. Ero uno dei calciatori più rappresentativi, ci parlavamo sempre prima e dopo gli allenamenti. In quel periodo l'Hellas non stava attraversando un grande momento ma abbiamo vinto un campionato tutt'altro che facile e scontato. Siamo arrivati in Serie A, dove la squadra ha mostrato qualche limite e noi non siamo riusciti a ripetere il miracolo dell'anno prima con la salvezza” ha dichiarato a parmatoday, l’ex gialloblù Romulo.
Nations League, Serbia-Norvegia 0-1, Lazovic in campo 69’, Ilic in tribuna
Sconfitta nella prima giornata per la nazionale serba del Ct Stojkovic contro i norvegesi. Maglia da titolare e 69’ in campo per l’esterno dell’Hellas Verona, Darko Lazovic. Tribuna invece per Ilic. Foto Instagram
Buon compleanno
Tanti auguri a… Sergio Spuri. L’ex portiere dell’Hellas Verona compie 60 anni. Festeggiano anche gli ex Mario Salgado e Massimo Storgato.
Mandorlini: “Cioffi buon sostituto di Tudor. Il Verona ha fatto due ottime annate, ora però deve confermarsi”
"Il cambiamento in panchina dei gialloblù? Un po' inaspettato, anche perché Tudor da primo allenatore ha fatto molto bene nel suo primo effettivo anno. Cioffi sicuramente è un buon sostituto anche vedendo la stagione dell'Udinese. Tudor tra l'altro è comunque arrivato in corsa e ha fatto cose che nessuno si aspettava, possiamo dire sicuramente che è stata la sorpresa. Meglio il Verona di Juric o Tudor? È difficile scegliere una delle due annate anche perché ogni stagione è a sé. Sicuramente dopo Juric si era cercato con Di Francesco di fare un qualcosa di diverso per
poi ritornare sui propri passi. Il Verona ha fatto due ottime annate ora però deve confermarsi anche alla prossima. Simeone? Ho avuto la fortuna anche di
allenarlo e si è dimostrato un grande calciatore e un grande bomber. Piccoli sicuramente è il futuro ma non so se è già pronto per prendere un’eredità di un giocatore che ha fatto così tanti gol con il Verona. Casale invece ha fatto una grande annata comunque si deve riconfermare e crescere” ha dichiarato a tmw, l’ex allenatore dell’Hellas Verona, Andrea Mandorlini.
Hellas Verona, prima l’ufficialità di Marroccu, poi quella di Cioffi
In casa Hellas Verona, da giorni, è tutto definito. Prima delle ufficialità del nuovo ds ed allenatore però, bisognerà attendere che Francesco Marroccu si liberi dal Brescia. Il nuovo direttore sportivo gialloblù è sotto contratto con la società di Cellino sino al 30 giugno. L’accordo con Setti c’è, resta solo da liberarsi dal club delle Rondinelle. Ma è questione di giorni. Chi ha già annunciato da tempo l’interruzione del rapporto con l’Udinese è invece l’allenatore Gabriele Cioffi, prossimo tecnico dell’Hellas Verona. Da quanto appreso da Hellas Live, prima dell’ufficialità di Cioffi, il club di via Olanda vuole annunciare Marroccu.
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Nations League, Italia, presenti i gialloblù Caprari e Cancellieri
Dopo la sconfitta nella ‘Finalissima’ con l’Argentina, la Nazionale è rientrata nella notte a Coverciano e tornerà ad allenarsi alle 18 in vista del match di Nations League con la Germania in programma sabato sera (ore 20.45, diretta su Rai 1) allo stadio ‘Renato Dall’Ara’ di Bologna. Oltre a Giorgio Chiellini, che ieri a Wembley ha disputato la sua ultima gara in maglia azzurra, hanno lasciato il ritiro Federico Bernardeschi, Emerson Palmieri, Lorenzo Insigne, Jorginho e Marco Verratti.
Si sono aggregati al gruppo i calciatori che non erano stati inseriti nell’elenco dei convocati per il match con l’Argentina e che, dopo aver usufruito di due giorni di riposo, tornano quindi a disposizione di Roberto Mancini per i prossimi quattro incontri di Nations League.
L’elenco dei convocati
Portieri: Alessio Cragno (Cagliari), Gianluigi Donnarumma (Paris Saint Germain), Pierluigi Gollini (Tottenham), Alex Meret (Napoli), Salvatore Sirigu (Genoa);
Difensori: Francesco Acerbi (Lazio), Alessandro Bastoni (Inter), Cristiano Biraghi (Fiorentina), Leonardo Bonucci (Juventus), Davide Calabria (Milan), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Alessandro Florenzi (Milan), Federico Gatti (Frosinone), Manuel Lazzari (Lazio), Luiz Felipe (Lazio), Gianluca Mancini (Roma), Giorgio Scalvini (Atalanta), Leonardo Spinazzola (Roma);
Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Salvatore Esposito (Spal), Davide Frattesi (Sassuolo), Manuel Locatelli (Juventus), Lorenzo Pellegrini (Roma), Matteo Pessina (Atalanta), Tommaso Pobega (Torino), Samuele Ricci (Torino), Sandro Tonali (Milan);
Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Matteo Cancellieri (Verona), Gianluca Caprari (Verona), Wilfried Gnonto (Zurigo), Matteo Politano (Napoli), Giacomo Raspadori (Sassuolo), Gianluca Scamacca (Sassuolo), Mattia Zaccagni (Lazio), Alessio Zerbin (Frosinone). Fonte: figc.it, foto Instagram
Soave Solidale 2022, in campo l’ASD Ex Calciatori Hellas Verona
Allo stadio comunale di Soave, protagonista la solidarietà. Un evento organizzato per ricordare l’amico Roger e per sensibilizzare ad aiutare le persone meno fortunate. Nel pomeriggio triangolare con protagonisti in campo l’ASD Ex Calciatori Hellas Verona, Italia Master e Calcio Bolzano. Una tre giorni ricca di sport e beneficenza.
2 giugno 2019, l’Hellas Verona di Aglietti torna in Serie A
Impresa riuscita. L’Hellas Verona, dopo una stagione avara di emozioni, la chiude nel migliore dei modi con la promozione. La Serie A non è più un sogno ma una splendida realtà. Allo stadio Bentegodi, i gialloblù avevano una missione: vincere con due gol di scarto. Era questo l’unico obiettivo dell’Hellas Verona di Alfredo Aglietti. Gialloblù che sono riusciti a chiudere ancora meglio la gara di ritorno, dopo l’andata persa 2-0 allo stadio Tombolato. I gialloblù confermano il 4-3-3 con Silvestri, Faraoni, Bianchetti, Dawidowicz, Vitale; Zaccagni, Gustafson, Henderson; Laribi, Di Carmine, Di Gaudio. Prima occasione al 4’ col colpo di testa di Bianchetti, pallone sul secondo palo ma Gustafson e Di Carmine non ci arrivano. Tre minuti dopo botta di Laribi dalla distanza, Paleari non blocca, sulla respinta si avventa Di Gaudio che trova però pronto il portiere ospite. Frettolosa a dir poco l’ammonizione commissionata a Vitale al 9’, cartellino giallo anche per Di Carmine subito dopo per fallo su Paleari. Zaccagni, uno dei gialloblù più intraprendenti, semina il panico sulla sinistra obbligando il Cittadella a commettere fallo sulla trequarti. Ma è proprio il centrocampista gialloblù al 27’ il protagonista del vantaggio dell’Hellas Verona: Faraoni fraseggia con Di Carmine, attaccante che manda a tu per tu Zaccagni con Paleari, mediano scaligero che non sbaglia e fa esplodere di gioia il Bentegodi. Al 33’ no look di Laribi per Di Gaudio, tiro di prima intenzione a lato di poco. Pasticcio della difesa ospite al 37’ ma i gialloblù si devono accontentare solo di un calcio d’angolo. Primo tempo che si chiude col vantaggio di misura a favore della squadra di Aglietti, Hellas Verona che deve fare un altro gol negli ultimi 45’ di campionato per centrare l’impresa. Il secondo tempo si apre col colpo di testa a lato di Iori sugli sviluppi di una punizione. All’8’ Proia calcia alto dalla distanza, mentre i gialloblù effettuano il primo cambio con Matos al posto di Di Gaudio all’11’. Tre minuti dopo sassata di Henderson che obbliga Paleari a chiudere in calcio d’angolo. Secondo cambio per i gialloblù al 21’, con Pazzini al posto di Henderson, Hellas Verona che chiude col 4-2-4. Scaligeri a trazione anteriore che vengono subito premiati grazie al super gol di tacco di Di Carmine, su assist di Vitale. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù al 31’, con Munari al posto di Gustafson, Cittadella che rimane in nove due minuti dopo per la doppia ammonizione di Proia. Al 38’ l’Hellas Verona cala anche il tris e si avvicina così al sogno grazie al gol di Laribi che fa sedere Paleari per poi depositare il pallone in fondo alla rete. “Torniamo in Serie A” canta il fantastico pubblico gialloblù, Hellas Verona che dopo 6’ di recupero può festeggiare il ritorno nella massima serie italiana.
Hellas Verona, attesa per le ufficialità di Marroccu e Cioffi
Manca oramai solo l’annuncio da parte della società. Ma da tempo, come vi abbiamo già raccontato in tempi non sospetti, è già stato tutto deciso. Marroccu sarà il nuovo direttore sportivo dell’Hellas Verona, mentre Gabriele Cioffi l’allenatore. Se il ds è ancora sotto contratto col Brescia, la stessa cosa non si può dire per il tecnico di origini toscane che, insieme al suo staff, ha da giorni annunciato all’Udinese l’interruzione del rapporto. Occorre quindi ancora qualche giorno prima di iniziare ufficialmente la nuova era gialloblù.
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