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Toni: “Simeone mi ha impressionato. Grande crescita all’Hellas”
“Chi mi ha più impressionato tra Barak, Caprari e Simeone? Simeone. Aveva sempre fatto non benissimo, un attaccante che si è sempre sacrificato molto, era un giocatore più di quantità, quest’anno invece con l’Hellas ha fatto gol di qualità. In gialloblù ha fatto una grande crescita” ha dichiarato a DAZN, il vice sindaco di Verona, Luca Toni.
Questa mattina la ripresa degli allenamenti
L’Hellas Verona di Tudor inizierà in tarda mattinata, al centro sportivo lacustre, la preparazione in vista della sfida in programma sabato al Bentegodi contro il Torino.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Diego Farias. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 32 anni. Foto zimbio
Setti: “Caprari è pronto per la Nazionale”
“Caprari in Nazionale? Per me è già pronto ma non dovete chiederlo a me. A Verona riusciamo a tirare fuori il meglio dai giocatori e Caprari ne è un esempio. Non aveva la voglia e il sacrificio di fare ciò che ha fatto vedere quest'anno, si è sacrificato tanto e prima di questa stagione non sapeva cosa volesse dire” ha dichiarato a DAZN, il presidente Maurizio Setti.
Setti: “Tudor è più malleabile, arioso, un po’ più morbido coi giocatori rispetto a Juric”
“Se ho paura di perdere Tudor? Il calcio ha tutte le sue dinamiche. Pensiamo a finire il campionato cercando di fare il massimo. Le differenze tra Tudor e Juric? Tudor è più malleabile, arioso, un po’ più morbido coi giocatori. Ha dato più serenità, specie ai tre davanti che con lui hanno più libertà e questo si è visto considerato che, grazie anche alle loro qualità, sono andati tutti in doppia cifra” ha dichiarato a DAZN, il numero uno del club gialloblù.
Setti: “L’Hellas Verona ha una grande classifica. Contro il Milan forse eravamo all’80/90% e qualcuno è un po’ stanco”
“Cosa è mancato al Verona per essere al livello di Roma Atalanta Lazio e Fiorentina? Abbiamo una grande classifica e l’obiettivo è quello di fare più di 54 punti e di entrare così nella storia. Come si sceglie un allenatore? Sotto tanti punti di vista. Ho avuto il piacere di conoscere Italiano, una persona che vive di calcio dalla mattina alla sera e questo è un aspetto molto importante. La partita di ieri sera? Il Milan si vede che ha voglia di portare a casa questo scudetto. Ho visto una squadra molto unita, senza star, che ha corso molto e bene. Noi potevamo fare qualcosa in più e chiudere in vantaggio il primo tempo. Il gol nel finale della prima frazione di gioco è stato accusato dalla squadra. Ieri forse eravamo all’80/90% e qualcuno si vede che è un po’ stanco. Pioli poi è stato bravo tatticamente” ha dichiarato a DAZN, il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti.
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Italiano: “Conosco molto bene la piazza di Verona, faccio i complimenti a Setti per quello che sta facendo”
“Mi ha fatto piacere conoscerla (Setti, ndr) e le faccio i complimenti per quello che sta facendo a Verona, una piazza che conosco molto bene” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore della Fiorentina, Vincenzo Italiano.
Tameze: “Ci abbiamo messo il cuore ma non è bastato. Un grande grazie a tutti i tifosi per il loro sostegno!”
Abbiamo messo il cuore in questa partita ma non è stato sufficiente. Un grande grazie a tutti i tifosi per il loro sostegno! Il commento su Instagram del centrocampista gialloblù, Adrien Tameze, all’indomani di Hellas Verona-Milan 1-3.
Setti: ”Bonaventura mi piace e ci avevo fatto un pensiero. Il record di punti? Sarebbe quello che vorremmo fare”
“Il record di punti? Sarebbe quello che vorremmo fare. Bonaventura? Mi piace. Ci avevo fatto un pensiero quando chiuse col Milan, ma poi andò alla Fiorentina” ha dichiarato a DAZN il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti.
Il tricolore di Volpati spicca tra gli amici rossoneri
Una birra in compagnia, con lo scudetto sul petto. Il grande ex gialloblù Domenico Volpati ieri sera ha seguito da un locale di Cavalese la sfida tra l’Hellas Verona ed il Milan. Uno dei protagonisti della storica impresa 1984/85, dopo il gol del vantaggio firmato Faraoni, nonostante fosse circondato da amici rossoneri, si è tolto la felpa e ha sfoggiato con orgoglio la maglia tricolore, come testimonia la foto. Uno scatto per immortalare il momento, qualche risata prima e anche dopo il triplice fischio finale, l’ultimo brindisi e poi tutti insieme, come lo sport dovrebbe insegnare, a guardare in amicizia anche la F1.
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