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Lo Bello: “Per Verona-Milan del 1990 venni messo in croce, ma non ho nulla da rimproverarmi”
“Il Milan rischia una terza Fatal Verona? Io, da uomo di sport, posso solo auspicare che sia una partita all'insegna del bel gioco e della lealtà. Anche se... Il peso delle due precedenti Fatal Verona sarà comunque forte. I milanisti dovranno essere bravi a liberarsene al più presto, scendendo sul Bentegodi consci della propria forza e sereni psicologicamente. Il Verona-Milan del ‘90 da me arbitrata? Io fui messo in croce. Ma non ho nulla da rimproverarmi. Se espellere Van Basten, Rijkaard e Costacurta, più l'allenatore Sacchi, non fu un po' troppo? Ma lei le ha riviste le immagini? Van Basten per un banale fallo a centrocampo si levò la maglietta e la gettò per terra; Rijkaard mi sputò sui piedi, Costacurta riempì di insulti un guardalinee e Sacchi andò ben oltre ogni protesta consentita. A fine partita finii nella bufera? Non mi difese nessuno. Divenni il perfetto capro espiatorio. L'unica soddisfazione la ebbi, paradossalmente, dal Milan. Al fischio finale tre importanti dirigenti rossoneri vennero nel mio spogliatoio per chiedermi scusa. Anche se poi, davanti alle telecamere, le dichiarazioni nei miei confronti mutarono sensibilmente. I vertici della federazione arbitrale? All'origine di tutto quel caos ci fu la decisione improvvida da parte dell'allora capo degli arbitri, Cesare Gussoni, il quale avrebbe dovuto avere la sensibilità di non designare proprio me per quella seconda fatal Verona-Milan. E perché mai? Nel maggio '73, c'era stata la prima fatal Verona-Milan in cui mio padre - pur senza arbitrare la partita - era stato ritenuto responsabile indiretto della perdita dello scudetto milanista. In che senso “responsabile indiretto”? Il mese prima Concetto Lo Bello aveva arbitrato un Lazio-Milan (finita 2 a 1 per i laziali) e papà era stato fortemente criticato dai rossoneri per aver annullato a Chiarugi il gol del possibile pareggio ed espulso il Paron Rocco che ne rivendicava la regolarità” ha dichiarato a Il Giornale l’ex arbitro Rosario Lo Bello.
Aspettando Hellas Verona-Milan
In occasione dell’attesa partita di questa sera Hellas Verona - Milan, il kiosko Alby sarà aperto eccezionalmente dalle ore 15:30! All’esterno abbiamo allestito una squadra di spine pronte a dissetarvi! Vi aspettiamo!
Bet: “Per il Milan non sarà per niente facile a Verona”
“Non sarà per niente facile a Verona. E' una squadra fisica, su col morale. All'andata fece penare il Milan. Poi finì 3-2. Ma la squadra di Pioli mi piace, lui è bravo. Poi ci sono Maldini e Massara che hanno fatto ottime scelte e sono sempre presenti” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, il doppio ex di Hellas Verona-Milan, Aldo Bet.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Francesco Giraldi. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona oggi compie 33 anni. Foto Facebook
Festa della mamma ❤️
Mai nessuno potrà sostituirti nel mio cuore. Un sincero e affettuoso augurio a tutte le mamme gialloblù da parte di HELLAS LIVE!
Grazie mamma, ti voglio un mondo di bene!!!
Corrent: “Grazie a tutti”
C'è poco da dire. Una squadra fantastica che è andata oltre 1000 difficoltà. Uno Staff che mi ha dato tutto e che devo solo ringraziare. Un Direttore forte e sincero. E ci siamo divertiti ... che non è poco. GRAZIE a tutti. Il commento sui social dell’allenatore della Primavera dell’Hellas Verona, Nicola Corrent, dopo la conquista matematica della salvezza.
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Primavera, obiettivo salvezza raggiunto con una giornata d’anticipo. Margiotta: “Grande traguardo”
Con una giornata di anticipo sul termine della stagione i gialloblù si sono aggiudicati la matematica salvezza guadagnandosi la permanenza, per il secondo anno consecutivo, nel campionato Primavera 1. Il merito di questo significativo traguardo si divide tra gli sforzi del gruppo squadra di mister Nicola Corrent e l’oculata programmazione del Settore Giovanile gialloblù, capeggiato del Responsabile Massimo Margiotta, che ha così commentato l’obiettivo raggiunto:
"Abbiamo vissuto emozioni veramente forti, voglio ringraziare in primis il Presidente Maurizio Setti, che ci ha dato la possibilità di realizzare tutto ciò, e quindi il Direttore Sportivo Tony D'Amico, sempre presente e capace di farci crescere sotto tanti punti di vista. Un grazie lo rivolgo quindi a mister Nicola Corrent, a tutto lo staff e ai ragazzi, che hanno lavorato mattina, pomeriggio e sera. Un grazie che estendo al Settore Giovanile e a tutti i suoi allenatori, che hanno contribuito passo dopo passo al raggiungimento di questo obiettivo. È stato un anno fatto sia di gioie che di momenti tristi, a causa degli infortuni capitati ad alcuni giocatori. Sono tutti ragazzi straordinari e per cui mi è dispiaciuto molto. Siamo allo tempo felicissimi per Coppola, che nel corso dei mesi ha meritatamente raggiunto la Prima Squadra. Salvezza meritata? Sì, dopo un periodo iniziale in cui abbiamo avuto modo di conoscere il campionato, abbiamo accumulato la giusta esperienza, lavorando bene sino ad arrivare a tagliare questo grande traguardo".
Tutti per 1
Un campionato più che mai combattuto quello del Verona, che da neopromossa ha saputo farsi strada, passo dopo passo, confrontandosi sia con realtà dalla consolidata tradizione nella categoria, sia con le tenaci avversarie che, assieme all'Hellas, hanno dato vita ad una intensa lotta verso l’obiettivo salvezza.
I gialloblù hanno saputo cogliere grandi soddisfazioni nei momenti più luminosi, ma soprattutto compattarsi e far fronte alle naturali difficoltà che il salto di categoria, e la relativa militanza in questo campionato più che mai impegnativo, si sono presentate giornata dopo giornata.
Un lungo percorso quello dei mastini, iniziato col successo ai danni dell’Empoli campione d’Italia in carica e all’interno del quale spiccano i significativi successi contro Milan (5-1), Juventus (2-0), Napoli (2-1) e Roma (3-0), tutti raggiunti all’Antistadio ‘Tavellin’, vero e proprio fortino per Calabrese e compagni, in cui sono stati conquistati ben 29 degli attuali 43 punti in classifica.
A questi si aggiungono i successi, in rimonta, maturati lontano da casa, come quelli sui campi di Lecce (3-4) e Juventus (1-2), quest’ultima superata sia nella sfida di andata, sia in quella di ritorno.
Con mister Nicola Corrent al comando del gruppo per la terza stagione consecutiva, l’Hellas ha totalizzato 19 risultati utili nelle 33 gare disputate, e ad 1 giornata dal termine del campionato si è rivelata inoltre la miglior forza tra le 4 squadre neopromosse dallo scorso campionato Primavera 2 (chiuso dai gialloblù al primo posto), ovvero Napoli, Lecce e Pescara.
In questa particolare, ma significativa classifica, ovvero nel confronto con le ‘new entry’ del campionato, l’Hellas si è inoltre posizionato al primo posto in termini di reti realizzate, 51 totali, che fanno del reparto d’attacco gialloblù il settimo più prolifico in assoluto.
Bacino per la Prima Squadra e per le Nazionali
Nel corso di questa stagione si sono distinti in ambito internazionale David Flakus Bosilj, punta della Slovenia Under 21, Otto Kemppainen, esterno dell’Under 19 finlandese, così come Filippo Terracciano e Daniele Ghilardi, rispettivamente centrocampista e difensore in forza dell’Italia Under 19, freschi di qualificazione agli Europei di categoria.
Un traguardo, quest’ultimo, condiviso col difensore veronese Diego Coppola, inizialmente al centro della retroguardia della Primavera, il quale - nel corso della stagione - si è aggregato con sempre maggior continuità, sino a stabilirsi in pianta stabile, tra le file della Prima Squadra guidata da mister Igor Tudor, con cui ha esordito in Serie A, totalizzando sin qui 3 presenze (contro Sassuolo, Venezia e Fiorentina) ed una in Coppa Italia, contro l’Empoli.
Proprio contro l’Empoli hanno avuto modo di debuttare nel calcio dei grandi altri due Primavera, ovvero l’attaccante Mattia Florio e l’esterno Filippo Terracciano, che ha inoltre trovato i primi minuti in Serie A contro il Sassuolo.
Soddisfazioni, queste, che gratificano il lavoro svolto, soprattutto negli ultimi anni, dal Settore Giovanile dll’Hellas Verona, che per il secondo anno consecutivo si presenterà, con la propria formazione Primavera, ai blocchi di partenza della massima competizione giovanile nazionale. Fonte: hellasverona.it
Primavera, salvezza matematica per l’Hellas Verona di Corrent
Con una giornata di anticipo e 43 punti all’attivo, i gialloblù conquistano la salvezza.
Per il secondo anno di fila, giocheremo in Primavera 1. Fonte Hellas Verona FC
Numeri e curiosità di Hellas Verona-Milan
Sono 59 i precedenti tra Hellas Verona e Milan in Serie A: avanti i rossoneri con 28 successi, mentre sono 10 quelli per i gialloblù. A completare il parziale 21 pareggi.
In occasione del match di domani sera al 'Bentegodi', Verona e Milan si sfideranno per la sesta volta nella loro storia nel mese di maggio in Serie A.
L'ultimo successo dell'Hellas in casa contro il Milan risale al 17 dicembre 2017. Nell'occasione per i gialloblù andarono in gol Caracciolo, Kean e Bessa.
Tutti i 10 successi del Verona contro il Milan in Serie A sono arrivati in match disputati allo stadio 'Bentegodi'.
L'Hellas è la squadra più prolifica del campionato nel primo quarto d'ora di gara grazie a 13 reti realizzate. I gialloblù superano di una lunghezza in questa speciale classifica proprio il Milan (12, a pari merito con la Lazio).
Verona (308) e Milan (340) sono due delle quattro squadre della Serie A in corso che hanno effettuato più recuperi offensivi.
Gianluca Caprari ha fatto il suo esordio in Serie A proprio contro il Milan nel maggio 2011, quando vestiva la maglia della Roma. Il numero 10 gialloblù ha trovato per la prima volta il gol contro i rossoneri in occasione della gara di andata dello scorso ottobre.
Il centrocampista ceco Antonin Barak ha realizzato due reti in tre sfide giocate con la maglia dell'Hellas Verona contro il Milan in Serie A sinora.
Adrien Tameze è l'unico giocatore del Verona ad essere sceso in campo in tutte le 35 partite di Serie A finora disputate, mentre il giocatore di movimento gialloblù con più minuti è Darko Lazovic (2527'). Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona-Milan, apertura cancelli stadio Bentegodi ore 18.15
Hellas Verona FC informa che in occasione della gara Hellas Verona - Milan, valida per la 36ª giornata della Serie A TIM 2021/22 e in programma domenica 8 maggio (ore 20.45), i cancelli dello stadio 'Bentegodi' apriranno alle ore 18.15. Si informa che è terminata la disponibilità di tagliandi per la gara in oggetto e non sarà quindi possibile acquistarne all'esterno dello stadio o nei punti vendita Vivaticket il giorno della partita, ed è dunque fortemente sconsigliato recarsi al 'Bentegodi' sprovvisti di regolare biglietto. Si raccomanda fortemente, vista la grande affluenza di pubblico prevista, di raggiungere l'impianto con congruo anticipo, al fine di evitare code e assembramenti in occasione dell'espletamento delle procedure di accesso allo stadio. Fonte: hellasverona.it
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