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Caprari: “Una partita non da noi”
Una partita non da noi, non dalla squadra che siamo abituati a vedere ogni partita, ma anche da queste partite si migliora. Il commento su Instagram dell’attaccante gialloblù, Gianluca Caprari, dopo Inter-Hellas Verona 2-0.
Due giorni liberi per i gialloblù di Tudor
L’Hellas Verona riprenderà gli allenamenti martedì mattina, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma a Pasquetta a Bergamo contro l’Atalanta.
Perdonali, Ciccio. Ma sappi che i tuoi tifosi non ti hanno dimenticato e mai lo faranno
Una svista che ha dell’incredibile. L’Hellas Verona non si è presentato al Meazza, come da programma, col lutto al braccio per ricordare la leggenda gialloblù, Emiliano Mascetti. Le fasce sono state dimenticate in hotel, come ha dichiarato il presidente Setti, club gialloblù che ha “rimediato” andandole a recuperare durante la prima frazione di gioco, per poi farle indossare a Faraoni e compagni negli ultimi 45 minuti. Ma sappi, caro Ciccio, che i tifosi gialloblù (1165) presenti al Meazza non ti hanno dimenticato, e mai lo faranno. Anzi, alla Scala del Calcio ti hanno onorato, esponendo la tua maglia, la celebre 8, che con fierezza per anni hai indossato con orgoglio. Un numero che dal mio modesto punto di vista, il Verona dovrebbe ritirare. Ma questo spetta solo alla società decidere. Inutile intanto fare polemica, sbagliare purtroppo capita. E mettendoci la faccia, il presidente Setti si è assunto colpe che peraltro non sono solo sue. Intanto lunedì saremo in tanti a darti l’ultimo saluto, caro Ciccio. Com’è giusto che sia. Perché se per noi oggi l’Hellas è la squadra del nostro cuore, il merito è anche tuo.
Montipó: “Volevamo entrare nella storia del club ma non ci siamo riusciti. Ci riproveremo”
Lorenzo, un secondo tempo di alto livello quello del Verona… “Sì, e che ci ha visto crescere molto rispetto alla prima frazione. Siamo tornati in campo con un altro agonismo, ma non abbiamo trovato il gol nonostante il fatto che ci siamo resi parecchio insidiosi. L’Inter però è una grande squadra, e oggi lo ha dimostrato”.
Peccato anche non aver accorciato il risultato… “Vero, il possibile gol del Cholito, nel primo tempo, forse avrebbe cambiato la gara. Non siamo riusciti però a segnare, ed è un peccato perché sarebbe stata l’ennesima grande partita, con un finale diverso”.
Sei contento per la tua prestazione? “Sì, personalmente sì, ed assume valore in questo stadio. Mi spiace non sia bastata per conquistare qualche punto, magari un pareggio. Oggi per noi era importante, volevamo entrare nella storia del Club, però è andata così. Ci riproveremo”.
Una lunga settimana quella che porterà alla sfida di Bergamo… “L’Atalanta ambisce alla zona Champions League, ha un gioco simile al nostro e vedremo chi sarà più cattivo, agonisticamente parlando. Abbiamo obiettivi diversi, ma noi cercheremo di fare la nostra partita” ha dichiarato il portiere dell’Hellas Verona, Lorenzo Montipó.
Tudor: “L’Inter ha dominato il primo tempo, non c’è stata partita. Nella ripresa invece meritavamo un gol”
“Primo tempo dominato dall’Inter, dove loro sono stati più veloci e più bravi. Nella ripresa invece meritavamo un gol ma non ci siamo riusciti. I nerazzurri sono entrati alla grande in partita, noi invece non bene. Nei primi 45’ non c’è stata gara. A San Siro però non è facile, ma guardiamo avanti. Anche se dovrò rivedere la partita per valutare il Verona che si è presentato oggi a Milano” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore dell’Hellas Verona, Igor Tudor.
Pagelle
Montipó 7, Casale 5.5, Gunter 5.5, Ceccherini 5.5 (Sutalo sv), Faraoni 5.5 (Depaoli 6), Tameze 6, Ilic 5.5, Lazovic 5.5 (Cancellieri 6), Caprari 5.5, Bessa 4.5 (Lasagna 6); Simeone 5.5. All: Tudor 5.5
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Inter, Inzaghi: “Ottimi segnali contro il Verona, una squadra che darà fastidio a tanti”
“Avevamo preparato bene questa gara perché conoscevamo il valore del Verona, una squadra che darà fastidio a tanti. Nel primo tempo abbiamo fatto benissimo, mentre nel secondo tempo abbiamo gestito. Ho visto ottimi segnali da parte dei miei ragazzi” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore dell’Inter, Simone Inzaghi.
Setti: “Chiedo scusa a tutti, in primis alla famiglia per la dimenticanza delle fasce. Sono rimaste in hotel”
“Purtroppo le fasce (lutto al braccio per Mascetti, ndr) sono rimaste in hotel. E per questo le abbiamo potute indossare solo nel secondo tempo. Chiedo scusa a tutti, famiglia, tifosi e città. Primo tempo molto lento, non abbiamo messo pressione all’Inter, meglio nel secondo tempo” ha dichiarato a DAZN, il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti.
Luciano Marangon: “Verona senza lutto al braccio per Mascetti. Una vera vergogna”
Sto guardando la partita di Milano e noto con vera
tristezza che l'Hellas non porta il lutto al braccio in
onore della scomparsa di Emiliano Mascetti. una
vera vergogna. Il commento sui social dell’ex gialloblù.! L’Hellas Verona nel primo tempo si è dimenticato di indossare il lutto al braccio, indossandolo solo nella ripresa.
Finale, Inter-Hellas Verona 2-0
Il peggior Verona della stagione cade al Meazza. Conquistata nel turno precedente anche la matematica salvezza, i gialloblù di Tudor cercano invano l’impresa in casa dell’Inter. Stadio dove gli scaligeri non hanno mai vinto nella loro storia. Spinti da 1165 tifosi presenti nel Settore Ospiti, l’Hellas Verona si presenta alla Scala del Calcio col lutto al braccio (apparirà incredibilmente solo nel secondo tempo, ndr) in memoria di Emiliano Mascetti, storico ex calciatore e dirigente scomparso giovedì all’età di 79 anni. L’ultimo saluto a Mascetti, lunedì 11 alle ore 14.15 nella chiesa di San Giorgio in Braida.
Tudor conferma il 3-4-2-1 con Montipó, Casale, Gunter, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic; Caprari, Bessa; Simeone.
Al 4’ l’ex gialloblù Dimarco si fa tutto il campo palla al piede e arriva anche alla conclusione, ribattuta in corner da Bessa. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, colpo di testa a lato di De Vrij. Quattro minuti dopo, Dumfries arriva sul fondo, mette in mezzo ma Montipó chiude. Ceccherini al 12’ chiude ancora una volta in calcio d’angolo, sul tentativo di Dzeko. Decisivo il tackle di Tameze su Calhanoglu due minuti più tardi, ma è strepitoso Montipó al 18’ sul diagonale di Perisic. L’Hellas Verona non riesce ad attaccare, difende e basta ma al 22’ va sotto: destro di Barella di prima intenzione che manda il pallone alle spalle di Montipó, su invito da sinistra di Perisic, lanciato da Bessa. Ancora protagonista il portiere veronese al 26’ quando respinge coi piedi l’incursione di Correa. Tunnel di Dzeko a superare Gunter e destro che trova attento Montipó, al 29’, Inter che trova il 2-0 alla mezz’ora di gioco, con Dzeko che dopo un calcio d’angolo, appostato sul secondo palo, gonfia indisturbato la rete della porta veronese. Sino ad ora, Hellas Verona mai pericoloso. Prima occasione che arriva solo al 35’ quando Caprari, al limite dell’area scambia con Simeone, Cholito che impegna Handanovic, costretto a rifugiarsi in corner. Primo tempo che si chiude dopo 1’ di recupero.
Ad inizio ripresa, i gialloblù si presentano in campo col lutto al braccio per ricordare Emiliano Mascetti. Prima occasione per i padroni di casa, al 49’x con Dumfries che si libera facilmente di Lazovic per poi calciare sull’esterno della rete, alla sinistra di Montipó. Ceccherini calcia male in area nerazzurra al 53’, col pallone che si perde sul fondo, senza recare alcun pensiero a Handanovic. A lunghi tratti pare irriconoscibile la squadra di Tudor, allenatore scaligero che cerca di correre ai ripari, effettuando al 62’ i primi due cambi: Lasagna e Depaoli per Bessa e Faraoni. Calhanoglu calcia a lato al 69’, dal vertice sinistro dell’area, con Montipó che al 73’, con l’aiuto del palo, nega il gol a D’Ambrosio. È un monologo nerazzurro. Inter che accarezza solo il tris col colpo di testa, alto, di Dzeko su invito da sinistra di Perisic. All’80, Depaoli mette in mezzo ma prima Lasagna e poi Lazovic non ci arrivano. Colpo di testa centrale di Lasagna un minuto dopo, bloccato da Handanovic senza alcun affanno. Terzo e quarto cambio per i gialloblù, con Sutalo e Cancellieri per Ceccherini e Lazovic all’82, gialloblù che ci provano due minuti dopo col sinistro di prima intenzione di Ilic, deviato in corner. Per l’Hellas Verona, 11ª sconfitta in campionato, la sesta lontano dal Bentegodi. E lunedì a Pasquetta, sfida a Bergamo contro l’Atalanta.
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