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Tudor: “Vittoria eroica”
Mister, che vittoria e che spirito di squadra che avete messo in campo, oggi, dopo una settimana molto difficile da gestire. È d’accordo? “Quella di questo pomeriggio - dopo la settimana davvero complessa che abbiamo passato - penso sia una vittoria eroica. Sono davvero orgoglioso e soddisfatto dei ragazzi, voglio fare loro i miei complimenti. Non era facile oggi restare concentrati solo sul match, considerate le vicissitudini legate al Covid. Ma la squadra è riuscita ad interpretare la sfida contro lo Spezia nel miglior modo possibile e a portare a casa i tre punti".
Non parliamo solo di carattere, la squadra ha espresso anche un ottimo calcio. Condivide? "Penso che la squadra abbia dominato la partita durante l'arco di tutti i 90 minuti e nel momento giusto sia stata capace di difendersi in maniera ordinata. Credo che avremmo potuto realizzare anche qualche gol in più vista la mole di gioco espressa e le occasioni avute, ma la trasferta di oggi era la prima gara dopo la sosta e nonostante tutte le difficoltà che abbiamo affrontato negli ultimi giorni siamo riusciti a portare a casa il risultato con merito".
Doppietta di Caprari, ma tutto il tridente offensivo sta dimostrando di aver trovato grande sintonia partita dopo partita. È così? "Sono d'accordo, i ragazzi stanno bene e hanno iniziato l'anno con lo stesso spirito e la stessa grinta con cui l'avevano terminato. Sono felice anche di chi oggi ha ricominciato a mettere minuti nelle gambe, come Barak e Kalinic, due giocatori molto importanti per noi".
Quanto è stato difficile nell’ultima settimana gestire la situazione che si è venuta a creare, anche dal punto di vista psicologico? "È molto complesso riuscire a lavorare con 10 giocatori della 'rosa' in meno a disposizione. È sicuramente tutto diverso e insolito, è una situazione strana a cui non siamo abituati, ma la affronteremo con forza di volontà e spirito di sacrificio” ha dichiarato all’allenatore dell’Hellas Verona, Igor Tudor, dopo il successo di La Spezia.
Gunter: “Sono fiero ed orgoglioso di fare parte di questa squadra. La vittoria di oggi è anche merito dei nostri tifosi”
“È stata una settimana molto difficile. Questo gruppo è meraviglioso e contro lo Spezia abbiamo conquistato una vittoria fondamentale per il nostro obiettivo. Sono fiero ed orgoglioso di fare parte di questa squadra. Siamo una grande famiglia. Il successo di oggi è meritato ed il pensiero va anche ai nostri compagni che sono risultati positivi. Abbiamo offerto una grandissima prestazione a livello di gioco, abbiamo dimostrato grande qualità, creando tante occasioni da gol. Potevamo chiudere anche prima la partita. Sappiamo che c’è ancora tanto da migliorare, ma noi non ci accontentiamo mai. È un orgoglio per me essere in questa società, con questi ragazzi. È difficile trovare in giro un gruppo come ho potuto constatare qui a Verona. Sono fiero di aver giocato la millesima in Serie A con questa maglia e spero di giocarne altre mille. Il mio rientro? Sono stato indisponibile un mese e mezzo ed oggi era giusto per me fare una buona gara. Sono contento della mia prestazione dopo il rientro. I tifosi gialloblù? Li ringraziamo per la mano che ci hanno dato e questa vittoria è anche merito loro” ha dichiarato il difensore Koray Gunter dopo Spezia-Hellas Verona 1-2.
Pagelle
Pandur 7, Casale 6.5, Gunter 6.5, Ceccherini 6.5, Tameze 6 (Depaoli 6), Ilic 6, Veloso 6.5, Lazovic 7; Caprari 8, Lasagna 7 (Barak 6); Simeone 6 (Kalinic 6). All: Tudor 7
Tudor: “Una vittoria super meritata che vale doppio”
“Sono molto soddisfatto, è stata una super partita di squadra considerato anche il momento. Una vittoria che vale doppio, super meritata. Era molto difficile pensare al calcio con dieci positivi. Abbiamo creato bene anche nel primo tempo, vedi la traversa di Lazovic, dimostrando di stare meglio dello Spezia. Siamo contenti di avere 27 punti, una classifica che ci dà tranquillità e possibilità di crescere ancora. I tanti casi mi preoccupano? No, ma sono situazioni difficili e l’allenatore non fa certo lo stesso lavoro di prima. In questo momento ci vuole logica e buon senso” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore dell’Hellas Verona, Igor Tudor.
Caprari: “Siamo contenti di aver festeggiato le 1000 partite in Serie A dell’Hellas Verona con una vittoria”
“Volevo iniziare il nuovo anno bene e ci sono riuscito grazie ai miei compagni di squadra. Con Simeone mi trovo bene e sono sicuro che ritroveremo anche la fame che avevamo prima. Ci sta nell’arco di un campionato di alternare le prestazioni, oggi abbiamo fatto una grande partita ed abbiamo vinto. Mille gare in Serie A del Verona? Siamo contenti di averle festeggiate con una vittoria” ha dichiarato a DAZN, l’attaccante dell’Hellas Verona, Gianluca Caprari.
Thiago Motta: “Sul 2-1 potevamo anche pareggiarla. Esagerata l’espulsione di Agudelo”
“Nel primo tempo abbiamo giocato approfittando degli errori dell’Hellas Verona. Peccato perché sul 2-1 potevamo anche pareggiare la partita, ma ora pensiamo già alla prossima. L’espulsione di Agudelo? Per me è esagerato il rosso diretto” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore dello Spezia, Thiago Motta.
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Finale, Spezia-Hellas Verona 1-2
Il 2022 non poteva iniziare, sul campo, nel migliore dei modi. Secondo successo in trasferta, il settimo in campionato per la squadra di Tudor. Hellas Verona che balza così in classifica a quota 27 punti.
Gli scaligeri inaugurano l’anno nuovo, come successo a gennaio 2021, allo stadio Picco di La Spezia. Per la prima giornata del girone di ritorno (calendario asimmetrico, ndr) 1000ª partita in Serie A per i gialloblù che si presentano in maglia verde per celebrare questo importante traguardo.
Senza ben dieci calciatori risultati positivi al Covid-19 (Montipò, Berardi, Magnani, Cetin, Coppola, Faraoni, Frabotta, Cancellieri, Bessa e Ragusa, ndr) l’allenatore scaligero si presenta col 3-4-2-1 composto da Pandur, Casale, Gunter, Ceccherini; Tameze, Ilic, Veloso, Lazovic; Caprari, Lasagna; Simeone.
Spinti da 430 tifosi gialloblù arrivati in Liguria, prima occasione dopo 2’: angolo di Veloso e colpo di testa sul fondo di Simeone. Due minuti dopo, stesso copione, con lo Spezia che trova in area Erlic ma il suo colpo di testa termina fuori. Lazovic salta il diretto avversario, palla in mezzo al 14’ ma Provedel in uscita alta chiude le speranze dei veronesi. Passa nemmeno un minuto e Lasagna ha sul sinistro il pallone giusto ma allarga troppo il diagonale da comoda posizione. Ceccherini spara in curva al 18’, sugli sviluppi della punizione di Veloso. Provvidenziale chiusura di Pandur al 23’ sulla conclusione ravvicinata di Reca, lanciato in contropiede sulla corsia di sinistra. Ancora Spezia pericoloso al 25’ con Maggiore che mette in mezzo ma Gunter riesce a spazzare senza tanti complimenti. Al 30’ primo cartellino giallo del match sventolato in faccia a capitan Veloso. Lazovic tre minuti dopo semina il panico sulla sinistra e dopo un rimpallo, arriva alla conclusione dentro l’area spezzina, ma il pallone si stampa sulla traversa alla destra di Provedel. Ci prova ancora Lazovic, al 37’, dopo lo scambio col tacco di Lasagna, ma il destro del serbo trova pronto l’estremo difensore ligure. Sinistro innocuo di Amian al 41’, mentre Caprari prova a cercare qualche compagno in area senza fortuna però, col portiere dello Spezia che chiude in uscita un minuto dopo. Ammonito anche Casale al 44’ e sugli sviluppi della punizione, colpo di testa alto di Erlic. Primo tempo che si chiude a reti inviolate.
Nessun cambio all’intervallo per Tudor. Al 2’ Agudelo mette in mezzo, chiude Ceccherini, Spezia che due minuti più tardi non riesce ad approfittare di una serie di rimpalli in area gialloblù. Rispondono subito i veronesi col solito Lazovic che mette in mezzo ma Erlic chiude di testa in calcio d’angolo. Grande azione sulla sinistra, all’8’, col fraseggio tra Lavovic e Caprari, di tacco per Lasagna che non riesce però a superare Provedel. Tiro a giro al 12’ di Lazovic che non trova però la porta, ma il gol è nell’aria e arriva al 14’ grazie al quinto gol in campionato di Caprari. L’ex Sampdoria ruba palla in mezzo al campo, il rimpallo favorisce Lasagna che si invola verso Provedel, palla a Simeone ma un nuovo rimpallo favorisce proprio Caprari che si ritrova il pallone tra i piedi e batte così da comoda posizione il portiere locale, sotto il settore occupato dai 430 tifosi gialloblù. Tirocross dell’ex Verde che obbliga al 22’ Pandur a chiudere in corner. Ma arriva invece il raddoppio al 25’ dei ragazzi di Tudor, grazie alla prima doppietta in gialloblù di Caprari, sinistro da fuori area che gonfia la rete avversaria. Un minuto dopo, primo e secondo cambio per gli scaligeri, con Barak e Kalinic al posto di Lasagna e Simeone. Proprio Barak al 33’ ha sulla testa il gol dello 0-3 ma il pallone termina sopra la traversa. Terzo cambio per i gialloblù al 37’, con l’esordio di Depaoli che prende il posto di Tameze. Ancora attento Pandur, al 40’, sulla conclusione in diagonale di Erlic. Ma sugli sviluppi del corner, la squadra di Thiago Motta accorcia le distanze grazie alla rete di Erlic, colpo di testa del difensore spezzino che supera l’incolpevole Pandur. Spezia che chiude in dieci per il rosso diretto a Agudelo al 42’, per l’intervento a centrocampo su Depaoli. Il direttore di gara assegna 4’ di recupero, con Barak che al 47’ in diagonale sfiora il tris per i gialloblù. L’Hellas Verona gestisce il vantaggio ed al triplice fischio finale, è festa grande per la squadra di Tudor insieme agli splendidi tifosi scaligeri.
1-2 Erlic
Al 40’ la squadra di Thiago Motta accorcia le distanze grazie alla rete di Erlic, colpo di testa del difensore spezzino che supera l’incolpevole Pandur.
0-2 doppietta di Caprari
Raddoppia l’Hellas Verona al 25’ della ripresa grazie al sesto gol in campionato di Caprari, la prima doppietta in gialloblù. Sinistro da fuori area dell’ex Sampdoria che gonfia ancora una volta la rete avversaria.
0-1 Caprari
Al 14’ del secondo tempo, Hellas Verona in vantaggio allo stadio Picco grazie al quinto gol in campionato di Caprari. L’ex Sampdoria ruba palla in mezzo al campo, il rimpallo favorisce Lasagna che si invola verso Provedel, palla a Simeone ma un nuovo rimpallo favorisce proprio Caprari che si ritrova il pallone tra i piedi e batte così, da comoda posizione, il portiere locale, sotto il settore occupato dai 430 tifosi gialloblù.
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