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Zanetti: “Boccone molto amaro. La responsabilità è mia”
“Oggi per noi è un boccone molto amaro. Bellissimi nel primo tempo e nella ripresa invece è accaduto quello che nessuno di noi voleva. La responsabilità è mia e sono convinto che ci possiamo salvare” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore del Venezia, Paolo Zanetti.
Tudor: “Mai vissuta una partita così da allenatore. Questi ragazzi hanno grandi qualità ed attributi. Sono orgoglioso”
“Casale ha avuto problemi intestinali e per questo ho fatto il cambio. Nei primi 10’ abbiamo dominato, poi quando abbiamo subito il primo gol, loro si sono avvelenati ed arrivavano sempre prima su ogni pallone. Abbiamo meritato lo 0-3, nell’intervallo poi ci siamo parlati e dopo il 3-1 ci siamo sbloccati. Una bellissima partita, che ci dà coraggio per il futuro. Sono contento di far parte di una gara così bella. I ragazzi negli spogliatoi si sono parlati e grazie agli attributi dei ragazzi, siamo riusciti a vincere questa partita. Non l’avevo mai vissuta una gara così nella mia carriera da allenatore. Un gruppo così non l’ho mai trovato” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore dell’Hellas Verona, Igor Tudor.
Pazzini: “Vittoria incredibile dell’Hellas Verona a Venezia”
“Hanno fatto una vittoria incredibile, peraltro in un derby. Ribaltare una partita in questo modo è chiaro che per i gialloblù è una soddisfazione enorme” ha dichiarato a DAZN, Giampaolo Pazzini.
Hellas Verona, la festa allo stadio Penzo di Venezia
La gioia dei gialloblù di Tudor dopo il successo contro gli arancioneroverdi di Zanetti. Foto Hellas Verona FC
Simeone: “Grandissimo risultato. Dedico i gol a mia moglie”
“Sono contento di questa vittoria. Dopo un primo tempo non troppo bello, ci siamo parlati all’intervallo, ci siamo detti le cose che non andavano e nel secondo tempo abbiamo ottenuto un grandissimo risultato. Io mi concentro nel dare tutto ad ogni partita, le statistiche trovano il tempo che trovano. L’importante per me è sempre dare il massimo. A Verona ho trovato un gruppo molto unito, un ambiente dove si lavora bene e tanto, poi la meditazione mi sta aiutando davvero molto. Dedico questi gol a mia moglie, Giulia mi aiuta sempre, ogni giorno” ha dichiarato a DAZN, l’attaccante dell’Hellas Verona, Giovanni Simeone.
Finale, Venezia-Hellas Verona 3-4
Un primo tempo da dimenticare ed una ripresa da incorniciare. Prima vittoria stagionale in trasferta per i gialloblù, la sesta in campionato. Un successo impensabile dopo i primi 45’. Vittoria che permette agli scaligeri di salire in classifica a quota 23 punti, dopo sedici giornate.
Torna il derby in Serie A dopo 19 anni. Allo stadio Penzo di Venezia, l’Hellas Verona si presenta senza gli infortunati Barak, Cancellieri, Frabotta, Gunter, Hongla e Kalinic, gialloblù che scendono in campo col 3-4-2-1 con Montipó, Casale, Dawidowicz, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Veloso, Lazovic; Ilic, Caprari; Simeone.
Spinti da 751 tifosi scaligeri, prima occasione al 3’ con Caprari, attaccante che al posto di calciare, allarga sulla destra per Lazovic, ma la conclusione è debole e non reca pensieri a Romero. Ancora l’esterno serbo protagonista subito dopo quando mette sul primo palo ma il portiere lagunare fa suo il pallone in uscita. Caprari al 9’ calcia alto, dalla distanza, ma alla prima occasione gli arancioneroverdi passano con Ceccaroni, al 12’, azione che nasce a destra col cross di Aramu, sponda di testa sulla corsia opposta di Henry e tap-in vincente di Ceccaroni che anticipa Dawidowicz. L’Hellas Verona accusa il colpo ed al 19’ il Venezia raddoppia: contropiede di Johnsen che spiana la strada a Crnigoj che da due passi gonfia la rete alla spalle di Montipó. Troppo timida la squadra di Tudor che ci prova col cross di Tameze, al 24’, bloccato senza problemi da Romero. Henry di testa supera ancora una volta Dawidowicz ma non trova la porta, al 27’, n.14 che si rifà poco dopo. Ha dell’incredibile il terzo gol subito dai gialloblù, con l’indecisione al limite dell’area tra Dawidowicz e Montipó che permette a Henry di infilarsi tra i due e di calare il tris. Primo cambio per i gialloblù al 30’, con Magnani al posto di Casale, col neoentrato che si posiziona al centro della difesa, con Dawidowicz a destra e Ceccherini a sinistra. Al 36’ Venezia vicino al poker col destro a giro di Henry che termina di poco a lato, alla destra di Montipó, dopo l’errore di impostazione di Ceccherini. Ottima la punizione indirizzata sotto il sette di Veloso al 37’, per il fallo dal limite subito da Dawidowicz, ma altrettanto ottima è la risposta di Romero. Primo tempo da dimenticare, che si chiude dopo 1’ di recupero.
La ripresa si apre con la conclusione centrale dalla distanza di Crnigoj al 4’, bloccata da Montipó. N.33 ancora pericoloso subito dopo col traversone che attraversa tutta l’area gialloblù. Ci prova al 6’ Caprari, ma il suo destro a giro viene deviato in angolo da Romero. Un minuto dopo, i gialloblù accorciano le distanze sugli sviluppi di un calcio d’angolo, col colpo di testa di Faraoni deviato da Henry alle spalle di Romero. Secondo cambio per Tudor al 12’, con Lasagna per Veloso, con Ilic che si abbassa in cabina di regia. Due minuti dopo, il sinistro dell’ex Udinese scoccato dentro l’area, si perde a lato alla destra di Romero. È un’altra squadra quella in campo nel secondo tempo, Hellas Verona che riapre con convinzione la sfida al Penzo grazie al rigore trasformato da Caprari (quarta rete in campionato, ndr) dopo l’espulsione di Ceccaroni, procurata da Faraoni. La squadra di Tudor non si accontenta e trova il pareggio al 22’ grazie al decimo gol in campionato di Simeone, imbeccato da Faraoni, pallonetto delizioso che scavalca Romero in uscita. Al 26’ tirocross di Faraoni di poco alto, con Tudor che al 34’ effettua il terzo cambio, con Bessa al posto di Ilic. Dawidowicz poco dopo chiede il cambio per un problema al ginocchio destro ma i gialloblù hanno già utilizzato i tre slot a disposizione. Il polacco, con una vistosa fasciatura, stringe i denti. Ma non è ancora finita perché al 40’ arriva la doppietta dell’attaccante argentino che trova una grandissima rete, con un destro scoccato dal limite dell’area che si infila sotto la traversa della porta difesa da Romero. Si gioca sino al 94’ e al fischio finale, è festa grande per l’Hellas Verona insieme ai Butei accorsi in laguna.
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3-4 eurogol di Simeone
Al 40’ doppietta dell’attaccante argentino che trova una grandissima rete, con un destro scoccato dal limite dell’area che si infila sotto la traversa della porta difesa da Romero.
3-3 Simeone
La squadra di Tudor trova il pareggio al 22’ della ripresa grazie al decimo gol in campionato di Simeone, imbeccato da Faraoni, pallonetto delizioso che scavalca Romero in uscita.
3-2 rigore di Caprari
L’Hellas Verona riapre la partita al Penzo grazie al rigore trasformato da Caprari (quarta rete in campionato, ndr) dopo l’espulsione di Ceccaroni.
3-1 autogol Henry
Al 7’ della ripresa i gialloblù accorciano le distanze sugli sviluppi di un calcio d’angolo, colpo di testa di Faraoni deviato da Henry alle spalle di Romero.
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