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Serie A, le partite in programma oggi
I risultati del quinto turno, aspettando i posticipi di questa sera: Bologna-Genoa 2-2, Atalanta-Sassuolo 2-1, Fiorentina-Inter 1-3, Salernitana-Hellas Verona 2-2, Spezia-Juventus 3-2, Cagliari-Empoli 0-2, Milan-Venezia 2-0. Oggi ore 18.30 Sampdoria-Napoli e Torino-Lazio; ore 20.45 Roma-Udinese.
Allenamento questa mattina per i gialloblù
L’Hellas Verona di Tudor inizierà subito la preparazione, in tarda mattinata a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della trasferta di sabato a Genova.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Ante Rebic. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 28 anni. Festeggia anche l’ex centrocampista gialloblù Cristian Agnelli.
Dawidowicz: “Dovevamo chiuderla prima. Orgoglioso delle 50 presenze in Serie A, tutte con l’Hellas Verona”
“È molto importante per noi continuare a muovere la classifica e stasera lo abbiamo fatto, anche se ovviamente noi giochiamo sempre per vincere e per come si era messa la gara avremmo potuto riuscirci. Prima della sosta dedicata alle Nazionali di ottobre ci aspettano altre due partite, contro Genoa e Spezia, nelle quali vogliamo raccogliere altri punti. Com'è stata la partita? Dovevamo chiudere prima il match, non ci siamo riusciti e sappiamo che quando questo non succede si rischia. Peccato per il risultato, ma conta aver fatto punti e la strada è quella giusta, dobbiamo continuare a giocare così. Stasera le 50 presenze in Serie A, tutte con la maglia del Verona. "Ne sono orgoglioso, spero di continuare a dare tutto per questa maglia come ho sempre fatto per tante gare ancora. Indossarla in ogni partita è per me un onore. Prossima sfida contro il Genoa? Sarà una partita di grande valore per entrambe, direi che vale moltissimo considerando che siamo appaiati a quota 4 punti. Faremo di tutto per vincere" ha dichiarato a hellasverona.it il difensore dell’Hellas Verona, Pawel Dawidowicz.
Pagelle
Montipó 6, Magnani 6.5 (Casale 6), Gunter 6, Dawidowicz 6.5; Faraoni 7, Hongla 5.5, Ilic 6.5 (Tameze 6), Lazovic 6.5 (Cetin sv); Barak 6.5, Caprari 7 (Bessa 6); Kalinic 8 (Simeone 6.5). All: Tudor 6.5
Buon rientro, Verona
I 145 tifosi dell’Hellas Verona presenti allo stadio Arechi di Salerno. Buon rientro Butei, orgoglio gialloblù.
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Tudor: ”È mancata la cattiveria per chiuderla. Quattro punti in due partite ci danno fiducia per il futuro”
“C’è rimpianto ma non posso certo essere arrabbiato, anzi faccio i complimenti ai ragazzi perché anche oggi abbiamo mosso la classifica. Meritavamo qualcosa di più, ma accettiamo il risultato finale. Dopo la sfida con la Roma, non era facile recuperare le energie. Dovevamo gestire meglio alcuni palloni. Oggi è mancata un po’ di freschezza, è stata una partita particolare anche per il modo di giocare della Salernitana. Contento per questi quattro punti che ci dà fiducia per il futuro. Kalinic? La sua carriera parla per lui. Sono contento di averlo, ho attaccanti forti e ci sarà spazio per tutti. Mi spiace non aver fatto giocare in queste due partite Lasagna, ma in futuro ci sarà spazio anche per Kevin ed altri. A Salerno, è mancata un po’ di cattiveria per chiuderla, come nell’azione di Lazovic che se tirava andavamo forse sul 3-0, un punto fuori casa va bene, guardiamo quindi avanti. Non è facile strappare un punto qui” ha dichiarato in conferenza stampa, l’allenatore dell’Hellas Verona, Igor Tudor.
Castori: “Sono soddisfatto della prestazione. Non sarebbe stato giusto perdere questa partita”
“Abbiamo fatto almeno 35’ nella metà avversaria, abbiamo recuperato una partita giocando con grande intensità e cuore. Sono soddisfatto della prestazione e non sarebbe stato giusto perdere questa partita” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore della Salernitana, Fabrizio Castori.
Finale, Salernitana-Hellas Verona 2-2
Quattro punti in due partite. Anche in casa della Salernitana, i gialloblù convincono a lunghi tratti. Primo turno infrasettimanale della Serie A TIM 2020/21. Allo stadio Arechi, accompagnati da 145 tifosi scaligeri, dopo la convincente vittoria al Bentegodi contro la Roma, l’Hellas Verona di Tudor si presenta col 3-4-2-1 con Montipó, Dawidowicz, Gunter, Magnani; Faraoni, Hongla, Ilic, Lazovic; Barak, Caprari; Kalinic.
Parte forte la Salernitana: passano soli venti secondi e Magnani è costretto a chiudere in angolo il tentativo di Gondo. Al 4’ manovra bene Hongla, cambia corsia, palla a Lazovic ma il cross del serbo viene deviato in angolo. Tre minuti dopo, gialloblù: la catena di sinistra confeziona l’azione che porta al gol Kalinic. Ilic per Caprari, l’ex Benevento arriva sul fondo, mette in mezzo e dentro l’area piccola l’attaccante croato gonfia la rete della porta difesa da Belec. Al 10’ nuova iniziativa di Caprari, fraseggio con Barak con il ceco che arriva al tiro ma viene deviato, replica subito la squadra di Astori con Ribery che pennella sul secondo palo per Simy ma il suo colpo di testa si perde sul fondo. Ci prova ancora l’ex Crotone, di testa, col pallone termina alto. Al 14’ Gunter mura il tiro dal limite di Simy, mentre Ribery al 20’ serve Gagliolo che spara in curva. Belec è costretto sette minuti dopo ad uscire sulla trequarti per anticipare Kalinic. La squadra di Tudor è cinica ed al 29’ raddoppia grazie alla doppietta dell’attaccante croato. Contropiede dei gialloblù, Ilic serve Kalinic che con un delizioso pallonetto supera Belec in uscita bassa. Al 31’ nuovo contropiede dei gialloblù con Lazovic che al posto di calciare in porta cerca ma non trova Kalinic, con la difesa della Salernitana che riesce a spazzare. Campani che al 46’ accorciano con Gondo, abile nello sfruttare il rimpallo in area gialloblù dopo la punizione di Ribery.
Primo e secondo cambio per i gialloblù ad inizio ripresa, con Casale e Tameze per Magnani e Ilic. Gialloblù che in due minuti riescono a creare un nuovo pericolo alla porta difesa da Belec, con Kalinic il cui destro potente si stampa sul palo (secondo stagionale, ndr). Al 50’ tirocross di Lazovic che viene bloccato dall’estremo difensore campano, con Tudor che sei minuti dopo richiama in panchina Kalinic, al suo posto Simeone. Scatto di Simeone al 61’ che lavora un ottimo pallone, assist per Lazovic che controlla con difficoltà e di poco non trova lo specchio della porta. Quarto cambio per i gialloblù al 66’, con Bessa al posto di Caprari. Un minuto dopo, tirocross di Ranieri con Djuric che aggancia il pallone ma non riesce a spingerlo in rete, da due passi. Ma al 76’ la Salernitana con Coulibaly, n.18 che si inserisce in area gialloblù sulla conclusione di Gagliolo e batte Montipó. Gialloblù che all’82’ si distendono bene sulla destra ed arrivano al conclusione dal limite con Faraoni, ma il tiro è centrale e preda facile di Belec. Nuovo legno per i gialloblù: incrocio dei pali su punizione di Barak, all’87’, pennellata scoccata dal limite dell’area. Sono 5’ di recupero, con Tudor che al 92’ effettua il quinto ed ultimo cambio, con Cetin per Lazovic, gialloblù che ribattono colpo su colpo e conquistano, con merito, il secondo risultato utile consecutivo. Hellas Verona che sabato sarà di scena allo stadio Marassi contro il Genoa.
2-2 Coulibaly
La Salernitana trova il pareggio al 76’ grazie al gol di Coulibaly, n.18 che si inserisce in area gialloblù sulla conclusione di Gagliolo e batte Montipó.
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