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Tudor si sta liberando dalla Juventus per poi firmare con l’Hellas Verona
Igor Tudor è l’allenatore scelto dal club gialloblù per subentrare all’esonerato Eusebio Di Francesco. L’ex difensore croato classe 1978 si sta liberando dalla Juventus con cui era sotto contratto (vice Pirlo, ndr). Tudor è atteso a Verona già oggi.
UFFICIALE. Hellas Verona, esonerato Di Francesco
Hellas Verona FC comunica di aver sollevato Eusebio Di Francesco dall’incarico di allenatore della Prima Squadra. Il Club gialloblù ringrazia mister Di Francesco e il suo staff, nelle persone di Francesco Tomei, Stefano Romano, Giancarlo Marini e Franco Giammartino, per l’attività sin qui svolta. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, contatti con Tudor per il dopo Di Francesco
L’Hellas Verona ha deciso di esonerare l’allenatore Eusebio Di Francesco dopo la terza sconfitta consecutiva in altrettante giornate. Il favorito per subentrare a Di Francesco, secondo gianlucadimarzio.com, è Igor Tudor. Contatti in corso con l’ex Udinese.
L’Hellas Verona esonera Di Francesco
Secondo gianlucadimarzio.com, l’Hellas Verona ha deciso di sollevare dall’incarico l’allenatore Eusebio Di Francesco. Si attende comunicazione ufficiale da parte della società del presidente Maurizio Setti.
Montipó: “La Serie A non ti dà tempo. Un punto stasera sarebbe stato il risultato più giusto. Sono sicuro che il mister saprà trovare la soluzione giusta”
“Abbiamo fatto una grandissima prestazione sono dal punto di vista della grinta e dell’aspetto atletico. È un peccato che non abbiamo raccolto almeno un punto perchè stasera sarebbe stata la cosa più giusta. Come si fa a non guardare la classifica? Il fatto di non guardare la classifica va a discapito di ognuno. Abbiamo la mentalità in settimana di andare a 2000 all'ora e sputare sangue su ogni pallone. Oggi abbiamo dimostrato che lavoriamo molto bene, ma ci manca quel pizzico in più per arrivare al punto. Speriamo che arrivi la prossima settimana perchè quando arriva ci sbloccheremo. Come può scattare la scintilla? Per quel poco che ho visto in questo mese, il gruppo è molto sano. Sono sicuro che il mister troverà la soluzione giusta. Siamo a piena disposizione e vogliamo toglierci al più presto da questa brutta situazione. È vero che sono passate tre partite ma la Serie A non ti dà tempo" ha dichiarato a DAZN, il portiere dell’Hellas Verona, Lorenzo Montipó.
Di Francesco: ”Le chiacchiere ora stanno a zero, contano solo i risultati”
“Come si riparte? Pensando a quella dopo. Cercando di togliersi dalla testa questa sconfitta e cercando di essere più determinati. Le chiacchiere ora stanno a zero, alla lunga contano i risultati. Loro hanno approfittato dei nostri errori, a differenza nostra. Quello che ci manca è di concretizzare quanto creiamo. L’errore di Hongla? Non mi piace parlare dei singoli errori, la colpa è di tutti, me compreso. Non dobbiamo abbatterci, questo mai. Fa male perdere così perché la prestazione, a Bologna, c’è stata. Preferivo sicuramente una prestazione inferiore, ma portare a casa punti” ha dichiarato in conferenza stampa, l’allenatore gialloblù Di Francesco.
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Pagelle
Montipó 6, Dawidowicz 6 (Magnani 6), Gunter 6, Casale 6 (Ceccherini 5.5); Faraoni 6, Tameze 6 (Hongla 4), Ilic 5 (Lasagna sv), Lazovic 5.5; Barak 5.5, Caprari 5.5 (Cancellieri 5.5); Simeone 5.5. All: Di Francesco 5.5
Di Francesco: “Anche a Bologna non abbiamo finalizzato le tante situazioni che abbiamo creato”
“Abbiamo creato tante situazioni cercando, a momenti, di mettere in difficoltà il Bologna. Ma dobbiamo migliorare perché anche oggi non abbiamo finalizzato. La squadra anche oggi ha creato tanto. Le opportunità i nostri attaccanti le hanno avute, non solo in questa gara, ma non sono riusciti a concretizzarle. Dobbiamo migliorare sotto porta e per farlo dobbiamo continuare ad allenarci. Tante partite senza una vittoria? Dispiace, è inutile negarlo. Ma sono voglioso di rifarmi già dalla prossima partita, contro la Roma” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore dell’Hellas Verona, Eusebio Di Francesco.
Mihajlovic: “Vittoria meritata contro l’Hellas Verona ”
“Sono molto soddisfatto perché penso che sia una delle più belle vittorie da quando sono a Bologna, una partita difficile e vinta grazie al carattere dei miei ragazzi. La squadra ha difeso bene, anche se nel primo tempo non siamo stati bravi, non abbiamo fatto quello che avevamo preparato, eravamo sempre lunghi, nella ripresa invece abbiamo rischiato poco o niente. Una vittoria che ritengo meritata contro l’Hellas Verona” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore del Bologna, Sinisa Mihajlovic.
Finale, Bologna-Hellas Verona 1-0
Tre su tre. Terza sconfitta in altrettante giornate per l’Hellas Verona di Di Francesco. Gialloblù che restano in fondo alla classifica con 0 punti, come la Salentina, dopo 270’.
Allo stadio Dall’Ara di Bologna, gli scaligeri si presentano col 3-4-2-1 com Montipó, Dawidowicz, Gunter, Casale; Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic; Barak, Caprari; Simeone.
Indisponibili Veloso, Sutalo, Frabotta e Ruegg.
Al 2’ buon fraseggio sulla sinistra tra Caprari e Barak ma la manovra dei gialloblù non si concretizza. Al 5’ tentativo di cross dalla destra di Soriano chiuso in corner da Dawidowicz, gialloblù che rispondo dopo 3’ con l’ottima verticalizzazione di Faraoni per Simeone, ex Cagliari che aggancia però male il pallone e l’azione d’attacco sfuma. Ancora scaligeri pericolosi al 10’, col rimpallo che favorisce la conclusione di sinistro da fuori area di Tameze ma la difesa rossoblù respinge. Al 13’ pallone velonoso di Barak in area del Bologna, in tackle ci prova Simeone ma non riesce ad agganciare. Prima occasione al 20’ per i padroni di casa con Svanberg, destro in diagonale da fuori area che termina di poco a lato. Tre minuti più tardi il cross di Faraoni attraversa tutta l’area del Bologna ma Barak, sul secondo palo, non ci arriva. Casale si sgancia al 27’, conquista il fondo, ma non riesce a servire Barak. Brividi alla mezz’ora quando lo scambio
Arnautovic-Soriano porta alla conclusione il capitano felsineo, sinistro in diagonale che esce di poco. Al 34’ ci prova dalla distanza Barrow, con Montipó che si distende bene sulla sua destra e chiude in calcio d’angolo. Hellas Verona pericoloso anche al 39’ con Barak e Faraoni, ma l’esterno non trova lo spazio per andare alla conclusione. Il n.7 gialloblù strozza il tiro dopo lo scambio con Tameze, ma è Simeone al 44’, di testa, ad andare vicino al vantaggio col colpo di testa a lato alla sinistra di Skorupski, su invito di Faraoni. Primo tempo che si chiude a reti inviolate.
La ripresa si apre col primo cambio per i gialloblù, con Magnani al posto di Dawidowicz. Primo cartellino giallo al 4’ sventolato a Barak, per trattenuta su Soriano. Sulla punizione, il rimpallo favorisce la squadra di Mihajlovic ma Montipó, in uscita bassa, fa suo il pallone. Al 9’ gran giocata di Caprari che salta Medel e arriva alla conclusione che viene però respinta dalla difesa di casa. Due minuti dopo, ottimo pressing di Simeone su Bonifazi, l’argentino gli ruba palla ma in uscita bassa, Skoruspky gli chiude lo specchio della porta. Al 14’ provvidenziale la chiusura di Gunter su Arnautovic. Un minuto dopo, secondo cambio per i gialloblù, con Hongla al posto di Tameze. Al 17’, il sinistro di Barrow termina in curva, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Destro di Svanberg, preda facile di Montipó al 26’. Terzo e quarto cambio per i gialloblù:L al 30’, con Cancellieri e Ceccherini per Caprari e Casale. L’Hellas Verona costruisce ma non concretizza ed al primo errore, paga a caro prezzo: al 34’ grave errore di Hongla che perde palla, la squadra di Mihajlovic dopo una serie di rimpalli arriva alla conclusione con Svanberg, destro dal limite che si infila alla destra di Montipó. Quinto ed ultimo cambio per i gialloblù al 39’, con Lasagna al posto di Ilic, ma è Arnautovic due minuti dopo, da comoda posizione, a calciare in curva. Si gioca sino al 96’ ma l’Hellas Verona non ha più le forze per strappare almeno un punto dal Dall’Ara. Col Bologna che va invece vicino al raddoppio con Sansone, al 93’, con un destro potente e preciso che trova però pronto Montipó. Sfida che si chiude con l’ammonizione a Di Francesco per proteste, insieme a quelle di Faraoni e Dominguez per reciproche scorrettezze. E domenica intanto al Bentegodi si presenterà la Roma di Mourinho.
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