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Lunedì la ripresa degli allenamenti
Due giorni liberi per l’Hellas Verona di Di Francesco. I gialloblù riprenderanno gli allenamenti lunedì pomeriggio, a porte chiuse, al centro sportivo lacustre.
Lazovic: “Dovevamo gestire meglio il vantaggio. Pagati a caro prezzo i nostri errori”
“Se il risultato finale non rispecchia l’andamento della gara? Sì è stato davvero un peccato. Nel primo tempo siamo riusciti ad andare in vantaggio meritatamente e a esprimere anche un buonissimo calcio, mettendo a tratti in difficoltà una squadra come l’Inter. Dove invece avremmo potuto fare meglio è nella gestione del vantaggio, e su questo dovremo lavorare per migliorare e per riuscire a fare punti già nelle prossime partite. Le qualità le abbiamo e si sono viste, bisogna però stare più attenti su alcune situazioni di gioco come quella del pareggio dell’Inter. Se due settimane di sosta per le Nazionali possono aiutarci? Sì dovremo essere pronti per ricominciare al meglio al rientro dopo la sosta perché dopo queste prime due partite, seppur buone, non abbiamo ancora raccolto punti. Abbiamo le qualità per far un buon campionato e dovremo lavorare per riuscire ad ottenere ciò che meritiamo. L’applauso finale del pubblico? Dobbiamo ringraziare i tifosi, anche stasera il loro supporto è stato incessante. Devono essere un’arma in più per noi, per dare sempre tutto fino alla fine" ha dichiarato Darko Lazovic dopo Hellas Verona-Inter 1-3.
Pagelle
Montipò 5.5, Günter 5.5, Magnani 6.5 (Dawidowicz 5), Ceccherini 6 (Casale 6); Faraoni 6 (Sutalo 6), Hongla 5 (Tameze 5.5), Ilic 6.5, Lazovic 6; Cancellieri 6 (Lasagna 5.5), Barak 5.5, Zaccagni 6. All: Di Francesco 5.5
Di Francesco: “Abbiamo concesso con troppa facilità il secondo gol. La prestazione c’è stata, ma è mancato il risultato, come col Sassuolo”
“Siamo mancati in malizia e nella gestione degli ultimi minuti. Nel secondo gol, che nasce da un fallo laterale, abbiamo gestito malissimo e questo non ce lo possiamo permettere. Serve maggiore attenzione e cattiveria, anche se abbiamo visto per buona parte della gara, una squadra che è riuscita a creare grandi difficoltà all’Inter. Per la prestazione dei ragazzi sono tranquillo, mi scoccia invece il risultato dopo una partita così, come peraltro contro il Sassuolo. Se giocherei ancora senza punte? Sì, basta vedere il primo tempo. Volevo una squadra con più gamba e le risposte sono state importanti. Nel secondo tempo ho messo invece la punta, forse non avrei dovuto fare quello (ride, ndr). Il ritorno di Faraoni? È un giocatore determinante per questa squadra, ha dato tanto finché ne ha avuto” ha dichiarato in conferenza stampa, l’allenatore gialloblù, Eusebio Di Francesco, dopo Hellas Verona-Inter 1-3.
Finale, Hellas Verona-Inter 1-3
Davanti a 11.214 spettatori, l’Hellas Verona accarezza solo l’impresa contro i campioni d’Italia. Nel secondo turno consecutivo al Bentegodi, i gialloblù si presentano contro l’Inter col 3-4-3 composto da Montipò; Günter, Magnani, Ceccherini; Faraoni, Hongla, Ilic, Lazovic; Cancellieri, Barak, Zaccagni.
Di Francesco cambia 5/11 (Veloso squalificato, ndr) rispetto all’esordio contro il Sassuolo.
Al 10’ traversone di Calhanoglu, con la difesa gialloblù allontana la minaccia, ex Milan che ci prova subito dopo dalla distanza ma il suo destro viene murato da Gunter. Ottimo istinto di Montipó al 12’, all’esordio con la maglia scaligera, sulla conclusione ravvicinata di Lautaro nata da un rimpallo fortuito di Faraoni. Ma dopo tre minuti, esplode il Bentegodi: il pressing alto premia, Handanovic sbaglia l’appoggio, Ilic ne approfitta e con un delizioso pallonetto scavalca il portiere nerazzurro. Al 20’ bel fraseggio tra Zaccagni e Lazovic, con l’Inter che è costretta a chiudere in corner e due minuti dopo, destro svirgolato di Faraoni, su invito di Cancellieri. Barella, di testa, manda di poco a lato alla destra di Montipó su invito da sinistra di Calhanoglu, al 24’, Hellas Verona che tiene e riparte bene, come al 42’ quando in contropiede Zaccagni serve Barak, palla a Cancellieri che di sinistro manda alto. Primo tempo che si chiude dopo 1’ di recupero.
La ripresa si apre con qualche minuto di ritardo per un problema alla rete della porta difesa da Handanovic, sotto la Curva Sud. Avvio di secondo tempo a dir poco traumatico per l’Hellas Verona: al 2’ rimessa laterale di Perisic, spizzicata sul primo palo di Dzeko, libero in mezzo all’area c’è Lautaro che di testa batte l’incolpevole Montipó. Al 6’ ottimo ponte di Gunter per l’accorrente Faraoni che di poco non riesce ad impattare il pallone. Primo cambio per i gialloblù due minuti dopo, con Casale al posto dell’infortunato Ceccherini. Gialloblù che vanno in difficoltà nelle stesso modo del pareggio nerazzurro, al 10’: rimessa laterale di Perisic, sponda di Dzeko e questa volta Lautaro, da due passi, grazia i gialloblù. Secondo cambio per i gialloblù al 16’, con Lasagna al posto di Cancellieri. Tributo del pubblico del Bentegodi al 21’ per l’ingresso in campo dell’ex Dimarco. Ma è Montipó il protagonista, un giro di lancette dopo, quando si distende bene sulla sua sinistra e chiude in corner il diagonale di Darmian. È ancora il n.95 a rendersi pericoloso al 23’ ma Lazovic ribatte. Triplo cambio per Di Francesco al 29’: Dawidowicz, Sutalo e Tameze al posto di Magnani, Faraoni e Hongla. Dzeko al 35’ sale in cielo ma non trova la porta, nerazzurri a cui bastano altri tre minuti per ribaltare la partita al Bentegodi: cross di Darmian e colpo vincente di Correa che anticipa Dawidowicz. Sono 4’ di recupero, ed all’ultimo minuto arriva anche il tris dei nerazzurri, ancora con Correa.
Gialloblù che al triplice fischio finale si devono accontentare solo della prestazione, per più di un’ora, restando però ancora fermi a quota 0 punti in classifica dopo due giornate. Ed ora la sosta per gli impegni delle Nazionali, prossimo turno in programma il 12 settembre, con l’Hellas Verona che sarà protagonista allo stadio Dall’Ara di Bologna.
1-3 Correa
Al 49’ doppietta personale per Correa che chiude la gara del Bentegodi. Foto Instagram
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1-2 Correa
L’Inter ribalta il risultato al Bentegodi al 38’, grazie alla rete di testa di Correa che anticipa Dawidowicz. Foto Instagram
1-1 Lautaro
Avvio di ripresa traumatico per i gialloblù di Di Francesco. Al 47’, rimessa laterale di Perisic, spizzicata sul primo palo di Dzeko, libero in mezzo all’area c’è Lautaro che di testa batte l’incolpevole Montipó. Foto Instagram
Fine primo tempo, Hellas Verona-Inter 1-0
Secondo turno consecutivo al Bentegodi per l’Hellas Verona. Dopo l’esordio in campionato contro il Sassuolo, si presentano i campioni d’Italia dell’Inter, gialloblù che scendono in campo col 3-4-3 composto da Montipò; Günter, Magnani, Ceccherini; Faraoni, Hongla, Ilic, Lazovic; Cancellieri, Barak, Zaccagni.
Di Francesco cambia 5/11 (Veloso squalificato, ndr) rispetto alla sfida contro la squadra di Dionisi.
Al 10’ traversone di Calhanoglu, con la difesa gialloblù allontana la minaccia, ex Milan che ci prova subito dopo dalla distanza ma il suo destro viene murato da Gunter. Ottimo istinto di Montipó al 12’, all’esordio con la maglia scaligera, sulla conclusione ravvicinata di Lautaro nata da un rimpallo fortuito di Faraoni. Ma dopo tre minuti, esplode il Bentegodi: il pressing alto premia, Handanovic sbaglia l’appoggio, Ilic ne approfitta e con un delizioso pallonetto scavalca il portiere nerazzurro. Al 20’ bel fraseggio tra Zaccagni e Lazovic, con l’Inter che è costretta a chiudere in corner e due minuti dopo, destro svirgolato di Faraoni, su invito di Cancellieri. Barella, di testa, manda di poco a lato alla destra di Montipó su invito da sinistra di Calhanoglu, al 24’, Hellas Verona che tiene e riparte bene, come al 42’ quando in contropiede Zaccagni serve Barak, palla a Cancellieri che di sinistro manda alto. Primo tempo che si chiude dopo 1’ di recupero.
Hellas Verona-Inter, 11.214 spettatori
Per Hellas Verona-Inter, presenti allo stadio Bentegodi 11.214 spettatori, seconda giornata della Serie A TIM 2021/22.
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