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Gialloblù subito in campo
All’indomani dell’esordio in campionato, allenamento questa mattina, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, per l’Hellas Verona di Di Francesco.
Zaccagni: “Peccato per il risultato, ma la prestazione rimane. Che emozione il boato del pubblico! Mi era mancato”
“L'applauso finale? Tutto il Bentegodi ha riconosciuto l’impegno e la qualità della prestazione della squadra. Tornare a giocare con il pubblico è stata un’emozione immensa, sicuramente ci ha motivati, ci ha dato quella carica in più. Personalmente a dieci minuti dalla fine ho sentito qualche crampo: credo che senza il supporto del ‘Bentegodi’ non sarei riuscito a segnare il secondo gol e a terminare la gara. Una doppietta che dà fiducia per il futuro? Sì sono contento per i due gol. Per quanto riguarda la partita, invece, abbiamo giocato in 10 per più di metà gara e questo senza dubbio non ci ha aiutati. Peccato per il risultato, ma la prestazione rimane. Conosciamo le nostre qualità e la nostra forza, sicuramente sono grande stimolo per preparare al meglio la sfida di venerdì prossimo contro l’Inter. Se c'è un po’ di rammarico per non aver concretizzato le molte occasioni create? Sì sicuramente e potevamo anche concedere meno, due gol dei tre subiti erano evitabili. Dobbiamo essere più concreti, più cattivi sotto porta perché le occasioni per pareggiare le abbiamo avute, è stata una prestazione 'da Hellas'. Com’è sentire nuovamente il boato del pubblico dopo aver segnato? Mi era mancato, è stata un’emozione incredibile. E' bellissimo avere di nuovo vicino i nostri tifosi" ha dichiarato a hellasverona.it, Mattia Zaccagni.
Pagelle
Pandur 6, Dawidowicz 5.5, Gunter 5, Ceccherini 5.5 (Di Carmine 5.5); Casale 6 (Magnani 6), Veloso 5, Hongla 5.5 (Tameze 6), Lazovic 6; Barak 6 (Ilic 6), Zaccagni 7,5; Kalinic 5.5 (Cancellieri 6). All: Di Francesco 6
Di Francesco: “Espulsione di Veloso ingiusta. Mi girano tanto per non avere portato a casa punti. Questa squadra si potrà togliere delle grandi soddisfazioni”
“Voglio fare in primis i complimenti ai miei ragazzi. Prima dell’espulsione di Veloso, per me ingiusta, abbiamo fatto molto bene, mettendo sotto il Sassuolo. Duricic prima era intervenuto col piede a martello ma è stato valutato in maniera diversa rispetto a Miguel. Mi girano tanto per non avere portato a casa punti, ma alla lunga ci possiamo togliere delle grandi soddisfazioni. Ok il carattere questa sera, ma abbiamo dimostrato di avere anche qualità. Ci teniamo comunque stretti i primi 35’. Zaccagni? Deve rinnovare col Verona. Uno come lui non può non fare almeno dieci gol a stagione. Kalinic? Gli è mancato solo il gol, ha lavorato molto bene per la squadra. Mi dispiace per lui ma Nikola sa che deve fare gol. Preoccupato per questa sconfitta? Sono semmai dispiaciuto. I tifosi infatti sono stati straordinari perché hanno apprezzato quanto la squadra ha messo in campo. Dobbiamo comunque lavorare ancora tanto per migliorare su più aspetti” ha dichiarato in conferenza stampa, l’allenatore dell’Hellas Verona, Eusebio Di Francesco.
Dionisi: “Il Verona ci ha creduto e messo in difficoltà sino alla fine”
“Abbiamo vinto pur non convincendo al 100%. Nel primo tempo abbiamo un po’ sofferto, merito poi al Verona che ci ha creduto sino alla fine. Non ci aspettavamo un’aggressione così forte da parte dei gialloblù, ma se abbiamo vinto i nostri meriti ce li abbiamo” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore del Sassuolo, Alessio Dionisi.
Finale, Hellas Verona-Sassuolo 2-3
Il terzo campionato consecutivo in Serie A si apre con una sconfitta, al Bentegodi davanti a 5.448 spettatori, per il nuovo Hellas Verona marchiato Eusebio Di Francesco.
I gialloblù si presentano col 3-4-2-1 composto da Pandur, Dawidowicz, Gunter, Ceccherini; Casale, Veloso, Hongla, Lazovic; Barak, Zaccagni; Kalinic.
Partenza col brivido per i gialloblù: dopo appena 25’’ Hongla sbaglia l’appoggio ed il destro di Boga termina alto. Rispondono subito gli scaligeri dopo nemmeno due minuti dal fischio iniziale col destro di Barak che obbliga Consigli a chiudere in calcio d’angolo. Al 7’ calcio d’angolo di Veloso e botta al volo di Lazovic, ottimo gesto tecnico ma l’esterno serbo non trova di poco la porta. Chiriches e Caputo al 12’ provano ad aprire le maglie gialloblù ma i padroni di casa tengono, Hellas Verona che tre minuti dopo ci prova ancora con Barak, su invito di Lazovic, destro del n.7 che termina sull’esterno della rete. Frattesi dalla distanza ci prova ma Pandur, in volo plastico, smanaccia. Veloso, di sinistro al 19’, manda il pallone sul fondo alla destra di Consigli, capitano gialloblù che trova subito dopo un ottimo corridoio per Lazovic, cross in mezzo ma il portiere neroverde in uscita bassa fa suo il pallone. Al 24’ Barak vede e serve Casale, pallone sul primo palo dove c’è Zaccagni ma il suo destro termina di poco alto, sopra la traversa. Protagonista ancora Barak al 29’ quando sale in cielo, su calcio d’angolo di Veloso, ma l’impatto col pallone non è dei migliori. La pressione della squadra di Di Francesco continua, anzi aumenta, come al 31’ quando Zaccagni ruba palla, guadagna il fondo sulla destra, tuffo di Kalinic col pallone che si stampa sulla traversa. Ma pur dominando, l’Hellas Verona va sotto al 32’: Gunter non esce e spiana così la strada a Raspadori che batte con un destro chirurgico, Pandur. Primo tempo che si chiude col doppio giallo che costa l’espulsione a Veloso dopo il fallo su Duricic. Boga in pieno recupero impensierisce Pandur, squadre che vanno negli spogliatoi dopo 3’ di recupero.
La ripresa si apre con Cancellieri al posto di Kalinic, ex Roma che al 2’ trova subito in profondità Zaccagni, destro sul primo palo chiuso in corner da Consigli. Ma è il Sassuolo a trovare il raddoppio al 6’, con Duricic che finalizza al meglio una triangolazione dove la difesa gialloblù si fa trovare impreparata. Secondo e terzo cambio per i gialloblù, con Tameze e Di Carmine per Hongla e Ceccherini al 10’, gialloblù che passano al 4-4-1. Al 14’ gran palla di Lazovic per Di Carmine ma l’attaccante, dentro l’area piccola, non ci arriva. Nonostante l’inferiorità numerica, l’Hellas Verona riapre la partita al 24’, con Zaccagni che si procura e trasforma il calcio di rigore. Di Francesco effettua il quarto e quinto cambio, con Ilic e Magnani al posto di Barak e Casale, ma è il Sassuolo a calare il tris al Bentegodi con Traore, al 33’, destro a giro che non dà scampo al portiere gialloblù. Ma al 45’ Zaccagni trova ancora la via del gol, grazie ad un’azione personale sulla sinistra chiusa con un diagonale perfetto che supera Consigli. Sono sei i minuti di recupero, ma l’ambito pareggio non si concretizza per i gialloblù. Gli applausi comunque non mancano al triplice fischio finale per i ragazzi di Di Francesco.
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2-3 doppietta di Zaccagni
Al 45’ Zaccagni trova ancora la via del gol, grazie ad un’azione personale sulla sinistra chiusa con un diagonale che supera Consigli.
Hellas Verona-Sassuolo, 5.448 spettatori
Per Hellas Verona-Sassuolo, sono 5.448 gli spettatori presenti allo stadio Bentegodi.
1-3 Traore
Il Sassuolo cala il tris al Bentegodi con Traore al 33’, destro a giro che non dà scampo al portiere gialloblù. Foto Instagram
1-2 rigore di Zaccagni
Al 26’ della ripresa, l’Hellas Verona riapre la partita grazie al rigore procurato e trasformato da Zaccagni, capitano dei gialloblù dopo l’espulsione di Veloso nel finale di primo tempo.
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