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Nozze per Ceccherini
Il difensore dell’Hellas Verona, Federico Ceccherini, è convolato a nozze con Carola. Felicitazioni da parte di Hellas Live. Foto Instagram
Setti: “La mia filosofia è fare calcio coi conti a posto. Durante la stagione chiuderò per il centro sportivo, il nuovo stadio dipende da finanza privata e comune”
“L’anno prossimo sarà il mio decimo anno da presidente dell’Hellas Verona. Un bilancio? Di certo molto positivo. La mia filosofia è fare calcio coi conti a posto. Ci sono riuscito creando basi solide: il Verona ora ha 23 giocatori di proprietà. Ha fatto 7 anni su 9 in A (il primo eravamo in B) su 31 totali nei 100 e passa anni di storia gialloblù. Percentuale altissima, direi. E se non si fossero fatti male Pazzini e Toni, i bomber più importanti della storia, ci saremmo salvati anche al terzo anno. Ah, durante la mia gestione il Verona ha segnato un quarto dei gol di tutta la vita dell’Hellas. Nonostante questo, accetto che i tifosi pensino che in certi casi si potesse far meglio. Regalo del decimo compleanno: Europa? Boom. No, la salvezza sarebbe già un grandissimo regalo, la terza di fila manca dall’epoca di Bagnoli. Poi se arriviamo ancora nei primi dieci, è il massimo. Tema stadio e centro sportivo? Quando sono arrivato, ho detto che “Casa Verona” era il mio sogno. Oggi siamo più vicini di ieri anche se non è facile, trovare l’area, avere i permessi... Ma credo finalmente di riuscire a chiudere la questione durante il campionato. Lo stadio? Il Verona è solo il proponente, dipende da finanza privata e comune” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti.
Setti: “Zaccagni non dobbiamo venderlo per forza”
“Sta bene da noi, non dobbiamo venderlo per forza. Se arrivasse una richiesta adeguata la valuteremo perché Mattia vale una squadra di Champions” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, Maurizio Setti.
Setti: “Lovato come Kumbulla. Cancellieri mi auguro diventi il nuovo Bruno Conti. Ho deciso di comprare il Verona perché ho visto Jorginho”
“Il nuovo Kumbulla? Di sicuro è Lovato, perché lo ha già dimostrato. Poi penso sia l’anno buono di Cancellieri, un 2002 che parte con noi in ritiro e mi auguro diventi il nuovo Bruno Conti. E di Amione (U.23 argentino del 2002, ndr) che dicono sia un fenomeno, vedremo. Jorginho? I miei amici lo sanno. Prima di prendere il Verona ho visto sei/sette gare di nascosto e mi sono deciso a comprarlo perché ho visto Jorginho. E’ stato un colpo di fulmine. Mi son detto: lui mi aiuterà a rientrare dell’investimento. Così è stato. Era un ragazzino esile e per certi versi imberbe, ma con una classe cristallina, fuori dal comune. Per tocco di palla, facilità di calcio, intelligenza tattica, movenze eleganti. Guardando giocare “Jorj” mi sono visto presidente di una squadra che va alla ricerca di talenti. Certi giocatori li vorresti tenere a vita, ma una società come la nostra non ha la forza per farlo” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, il presidente dell’Hellas Verona.
Setti: ”Di Francesco è il tecnico più importante della mia gestione a Verona. Sono contento e orgoglioso di lavorare con lui”
“Credo che Di Francesco abbia capito che non possiamo smembrare una squadra e certi principi debbano rimanere. Mi sembra che lui stesso l’abbia sottolineato che non stravolgerà quello che ha proposto l’Hellas in questi anni. Sicuramente ci metterà del suo e cambierà qualcosa: lo trovo corretto e anche stimolante perché anch’io avrei voluto vedere la mia squadra fare qualcosa in più e magari ora lo vedrò. Senza nulla togliere ai predecessori, è il tecnico più importante del Verona della mia gestione. Due anni fa ha fatto la semifinale di Champions e l’anno prima era terzo in A, non dimentichiamolo. Mi è piaciuto molto, sono contento e orgoglioso di lavorare con lui” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, il presidente dell’Hellas Verona.
Setti: “Juric? Non mi piace l’andazzo di non rispettare i contratti. Bisogna sempre ricordarsi da dove si parte”
“Credo che un modello esatto non esista. Ma certo quello dell’Atalanta è vincente e penso sia da seguire. Poi loro hanno un’altra dimensione e noi siam partiti da un’altra base, anche per come era messo il settore giovanile quando sono arrivato. Juric? Dico la verità, non mi piace l’andazzo di non rispettare i contratti. Bisogna sempre ricordarsi da dove si parte. Con Ivan c’era un contratto e probabilmente quello che offriva il nostro club gli dava una certa insicurezza. A quel punto contestualmente si è arrivati a una conclusione meno turbolenta di quello che si era passato prima. Siamo cresciuti insieme e il merito è stato sicuramente del mister ma anche del direttore sportivo e della società che gli ha consentito di essere protetto nei momenti in cui avrebbe fatto grandi stupidate” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti.
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Difesa, piace Vogliacco del Pordenone
L’Hellas Verona segue con interesse, come conferma gianlucadimarzio.com, il difensore classe 1998, nazionale Under 21, Alessandro Vogliacco, nell’ultima stagione 32 presenze e 1 rete nell’ultima stagione a Pordenone. Foto Instagram
Buon compleanno
Tanti auguri a… Giuseppe Russo. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 38 anni
Euro 2020, Italia-Austria 2-1. Ancora in gol l’ex gialloblù Pessina
L’Italia di Mancini stacca il pass per i quarti di finale grazie al successo contro l’Austria. Di Pessina la rete (la seconda in questo europeo, ndr) del raddoppio, dopo il vantaggio di Chiesa, nel primo tempo supplementare. Gli Azzurri di Mancini sfideranno venerdì 2 luglio, a Monaco, la vincente di Belgio-Portogallo. Foto Instagram
Bessa in compagnia di Gomez
Lo scatto pubblicato sui social dal centrocampista dell’Hellas Verona, Daniel Bessa, in compagnia di Juanito Gomez, ex attaccante gialloblù.
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