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Tanti auguri
Buon compleanno a… Matthias Lepiller. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 33 anni. Festeggia anche l’ex Elvis Brajkovic
Italia-Turchia, Setti presente allo stadio Olimpico
Il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, questa sera sarà presente in tribuna allo stadio Olimpico per la gara d’esordio degli Europei, Italia-Turchia.
Tricella: “Di Francesco arriva da esperienze negative, è una scommessa ma è bravo”
“L’arrivo di Di Francesco a Verona? Ha un percorso difficile davanti a sè: la squadra era stata strutturata sulle prerogative di Juric. Ero scettico sulla permanenza dello stesso Juric l'anno scorso e invece ha rifatto bene anche se nelle ultime 10 gare non sono arrivati risultati che hanno suggellato la pur ottima annata. Di Francesco arriva da esperienze negative, è una scommessa ma è bravo. Approda in una piazza importante, con una tifoseria calda: spero parta bene e sulle ali dell'entusiasmo possa decollare. Dipenderà dal mercato, in funzione delle scelte si delineeranno gli scenari" ha dichiarato a tmw, Roberto Tricella.
Hellas Verona, Galatasary in pressing su Cetin
Da quanto appreso da Hellas Live, è in programma domani un incontro tra gli emissari turchi e l’entourage di Mert Cetin. Il Galatasaray vuole chiudere per il difensore ex Roma, un’operazione da circa 7 milioni di euro.
Sabato 17 luglio la prima amichevole dell’Hellas Verona di Di Francesco
L’Hellas Verona preparerà la nuova stagione al campo comunale di Mezzano di Primiero dal 12 al 25 luglio (attesa l’ufficialità, ndr). Accordo triennale con la località trentina. La prima amichevole dei gialloblù di Di Francesco sarà, secondo L’Arena, sabato 17 luglio contro la Top 22 dilettanti veronesi.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Sasa Bjelanovic. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 42 anni
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Jorginho: “Mandorlini a Verona non mi voleva. È stato Gibellini ad insistere”
“Non giocavo molto all’Hellas nel 2010 e ho finito per andare in prestito alla Sambonifacese, in Lega Pro. Mi sono divertito molto lì, ma poi, quando sono tornato a Verona, erano stati promossi in Serie B e Mandorlini, l’allenatore, non mi voleva. È stato il direttore sportivo Gibellini a insistere perché mi desse una possibilità: se non li avessi convinto dopo sei mesi sarei andato via. Mandorlini mi ha fatto giocare in tutti i ruoli in precampionato: terzino destro, centrale, ovunque. Speravo di fare qualche minuto, ma poi è iniziata la stagione e non andavo in panchina. Sono stato lasciato in tribuna in ogni partita. Pensavo tra me e me: “Questo allenatore sta scherzando con me”. E così, dal nulla, mi ha fatto partire in una posizione nella quale non mi ero mai allenato, da numero 10, contro il Torino. Abbiamo perso in casa 3-1 e ho ricevuto ogni tipo di critica. La gente diceva “è troppo magro” e “non è pronto”. Non ho più giocato per un mese, allora ho chiamato io mio agente Joao Santos e gli ho detto: “Parto a gennaio!". Avevo ricevuto anche una telefonata dall’allenatore con cui lavoravo alla Sambonifacese, Claudio Valigi. Aveva firmato per il Mantova. E mi voleva con lui. Gli ho risposto che ci avrei pensato, ma appena ho riattaccato ho chiamato Joao: “Senti, vado a Mantova”, mi disse di calmarmi. E poi, due o tre settimane dopo, una una partita contro il Bari, un nostro giocatore si fa male nel primo tempo. Mandolini mi guardava in panchina, sembrava disperato: “Mio Dio che faccio?”. Alla fine mi mette dentro e vinciamo 1-0 in trasferta. La settimana dopo ho iniziato titolare contro l’Empoli, ho segnato un gol e fatto un assist. Migliore in campo. Tutto è cambiato dopo. Per me è stata la svolta” ha dichiarato a Telegraph, l’ex centrocampista dell’Hellas Verona, Jorginho.
Maietta: “Di Francesco a Verona può rilanciarsi. Si calerà subito nella parte”
“Di Francesco è stato mio compagno al Perugia, ho un bellissimo ricordo di Eusebio, un ragazzo eccezionale che aiutava sempre i giovani ed in campo era l’ultimo a mollare. Dopo aver appeso le scarpe al chiodo, la sua prima esperienza è stata quella di team manager alla Roma, ma lui già ai miei tempi era un allenatore in campo. Uno dei pochi che ricordo, dell’esperienza in Umbria, con affetto. Ho giocato anche con suo figlio, Federico, a Bologna. Negli ultimi due anni, Di Francesco, dopo aver fatto la storia del Sassuolo, non è stato fortunato ma a Verona può rilanciarsi. Sono sicuro che si calerà subito nella mentalita veronese. Ha un modo completamente diverso di allenare rispetto a Juric, ma ha la stessa grinta” ha dichiarato a Hellas Live, l’ex gialloblù Domenico “Mimmo” Maietta.
Veloso: “Ringrazio la società Hellas Verona per questa opportunità e per la fiducia che cercherò di ripagare, come sempre, sul campo!”
Sono molto felice per questo rinnovo e orgoglioso di continuare a far parte della famiglia gialloblù. Ringrazio la società Hellas Verona FC per questa opportunità e per la fiducia che cercherò di ripagare, come sempre, sul campo!
Il commento sui social del capitano dell’Hellas Verona, Miguel Veloso.
UFFICIALE. Veloso rinnova sino al 2022
Hellas Verona FC è lieto di comunicare il rinnovo di contratto di Miguel Veloso. Il capitano si è legato al Club gialloblù anche per la prossima stagione, 2021/22, che sarà la sua terza consecutiva in maglia gialloblù.
Con l’Hellas Verona il 35enne mediano portoghese ha totalizzato in campionato 55 presenze, nobilitate da 5 reti e 7 assist-gol, nel biennio 2019-2021. Uno score ragguardevole al quale aggiungere 2 presenze in Coppa Italia con un assist-gol.
Hellas Verona FC si compiace del prolungamento di contratto di Miguel Veloso, augurandogli le migliori soddisfazioni – personali e di squadra – in gialloblù. Fonte: hellasverona.it
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