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Hellas Verona, la miglior stagione difensiva della storia del club gialloblù con la Serie A a 20 squadre
Non solo 45 punti, ma anche la miglior stagione difensiva della storia del Verona nella Serie A a 20 squadre: solo 48 gol subiti. Fonte: Hellas Verona FC
L’Hellas Verona a Napoli ha chiuso il campionato con due 2000 in mezzo al campo
Una prestazione da squadra vera, come spesso ci ha abituato l’Hellas Verona di Juric in questo campionato, specie nel girone d’andata. I gialloblù capitanati da Faraoni hanno onorato al meglio l’ultima di campionato, mettendo a lunghi tratti in difficoltà la squadra di Gattuso. Un pareggio che ha confermato l’ottimo lavoro dell’allenatore di Spalato, il cui futuro resta ancora da definire. A Napoli è stata anche la prima in Serie A per il terzo portiere gialloblù, Alessandro Berardi (complimenti, ndr), Hellas Verona che anche a causa degli infortuni, ha chiuso il campionato con ben due 2000 in mezzo al campo, Ivan Ilic (2001) e Destiny Udogie (2002). I due baby non si sono fatti intimorire, anzi, hanno offerto qualità e quantità nella zona nevralgica del campo. Chapeau.
Bessa: “Un onore aver disputato 80 partite con la maglia dell’Hellas Verona”
Mai mollare! Finire questa stagione con l’onore di disputare 80 partite con la maglia dell’Hellas Verona! Un grande orgoglio!
Il commento su Instagram del centrocampista dell’Hellas Verona, Daniel Bessa
Faraoni: “Un’altra impresa”
E’ finito un altro anno, con lo stesso sorriso e la stessa gioia di quando sono arrivato a Verona. L’anno della conferma, in cui tutto era più difficile. Non eravamo più una sorpresa, ma bisognava comunque stupire. Anche quest’anno abbiamo cambiato molto. Non era scontata la salvezza tantomeno un campionato sulla stessa linea di quello passato. Ci abbiamo creduto ogni partita, abbiamo voluto superare sempre i nostri limiti. Cercare di migliorarci, giorno dopo giorno. In ogni allenamento. E il risultato paga. Eccoci qua felici e sudati. Dopo un’altra impresa. La nostra.
Il commento sui social dell’esterno dell’Hellas Verona, Davide Faraoni.
Veloso: “Questi siamo noi! Adesso riposiamoci e prepariamoci per il terzo anno di fila in Serie A”
QUESTI SIAMO NOI! Questo 10° posto in classifica è merito di tutti noi, della nostra forza, del duro lavoro in allenamento e soprattutto della coesione di un gruppo straordinario. È stata una stagione molto particolare e difficile per tutti. Ci tengo a ringraziare il Club, tutto lo staff e in particolare i miei compagni per essermi stati accanto nel periodo del mio intervento, un momento molto delicato per me. Due anni di fila, due stagioni importanti sia per la crescita della società che per noi calciatori. Il merito di questo è che siamo come una famiglia ed è il motivo per cui tutto ciò è stato possibile. Complimenti a tutti! Adesso riposiamo, carichiamo le batterie e prepariamoci per il 3° anno di fila in @seriea che sarà ancora più difficile di quello passato.
Il commento del capitano dell’Hellas Verona, Miguel Veloso.
Napoli-Hellas Verona, il direttore di Sky Sport replica a Juric
Non so se siano state più sorprendenti la maleducazione e l’aggressività gratuite di Ivan Juric o il comunicato scritto dalla società pochi minuti dopo l’esibizione dell’allenatore del Verona, al termine della partita pareggiata a Napoli.
Cominciamo proprio da questo tweet di ieri sera: “Il Presidente Setti e Hellas Verona FC, a tutela dei valori sportivi che anche in questa occasione hanno contraddistinto il Club, rimarca l’inopportunità delle domande rivolte in diretta al proprio allenatore nel post-partita di Napoli-Verona”. Evidentemente è il caso di ricordare il contenuto della non intervista del nostro giornalista Massimo Ugolini durante Sky Calcio Club di domenica sera (non si può definire un’intervista, dal momento che l’allenatore non ha consentito neppure di terminare la prima domanda).
* Ugolini: “E’ stato arbitro della qualificazione in Champions, il suo Verona. Un Verona diverso rispetto a quello che abbiamo visto nelle ultime settimane. Quanto è stato difficile…”.
* (Juric interrompe, ndr)
* Juric: “Subito una grande cagata”.
* Ugolini: “Grazie molto gentile”.
* Juric: “Bisogna portare rispetto… perché se non segui non puoi parlare così”.
* Ugolini: “Io seguo, e…”
* (Juric interrompe, ndr)
* Juric: “Tu devi portare rispetto… perché vai a vedere le prestazioni e come ha giocato la squadra…non si fa cosi”.
* Ugolini: “Vorrei finire di far la domanda…. “
* (Juric interrompe, ndr)
* Juric: “Non deve finire proprio niente. Con lei non parlo… Mi sembra mancanza di rispetto”.
* Ugolini (provando a fare la domanda): “Abbiamo visto il Verona con una carica…”
* (Juric interrompe, ndr)
* Juric. “Ancora, ancora, manca di rispetto, manca di rispetto…”. E se ne va.
Ci ha provato Fabio Caressa a respingere un dubbio che albergava, evidentemente, nella mente di Juric e non certo in quella di chi stava facendo la domanda: “Nessuno ha detto o vuole insinuare che nelle precedenti partite non vi siate impegnati, e oggi sì. Nessuno lo pensa”.
Se Juric avesse lasciato terminare la domanda, avrebbe scoperto che il nostro giornalista gli stava per chiedere come avesse fatto a ritrovare il Verona migliore, dopo che nelle ultime partite i risultati non erano stati all’altezza della squadra fantastica che ha sfiorato l’Europa per lunghi periodi delle ultime due stagioni, passando da bella rivelazione a brillante realtà del calcio italiano.
Ugolini non vede le partite? Ne dubito, Juric. E di sicuro studia i numeri, ad esempio quelli con i quali il Verona si è presentato alla sfida del San Paolo: la squadra non vinceva da 8 partite (3 pareggi e 5 sconfitte), non registrava una striscia più lunga senza successi in serie A dal gennaio 2016 (24 in quell'occasione). Solo il Parma, con 5 punti, ne aveva ottenuti di meno del Verona (6, con una vittoria, 3 pareggi, 8 sconfitte) nelle ultime 12 gare di campionato. Infatti, prima di ieri sera, il Verona aveva perso le ultime 3 trasferte di campionato, mai fatto peggio in Serie A sotto la gestione dell’attuale allenatore.
Dunque, Juric, la domanda che avrebbe voluto fare Ugolini era perfettamente lecita: “Come ha fatto a caricare la squadra per una prestazione così, è stato difficile ritrovare il rendimento perso nelle ultime giornate?”. Provate a rileggerla alla luce di queste dichiarazioni del 13 maggio scorso, che evidentemente chi ha tentato di fare delle domande ieri sera aveva bene in mente: “Quando una squadra come il Verona abbassa il livello d’attenzione non va da nessuna parte. Questa è una grande lezione per il futuro, siamo diventati perdenti nonostante nell’ultimo periodo si siano fatte ottime partite. Abbiamo perso quella cattiveria che ci aveva contraddistinto nella prima parte della stagione. Siamo andati oltre ogni aspettativa all’inizio, poi una volta raggiunta la salvezza siamo diventati perdenti. Abbiamo perso quella voglia di fare risultato ad ogni costo”. Parole di Ivan Juric, lo stesso di ieri sera.
Dunque, nessuna domanda inopportuna. Nessun riferimento ai valori sportivi. Nessun sospetto, nessuna insinuazione, nessun retropensiero. Almeno da parte nostra.
Questa la risposta del direttore di Sky Sport, Federico Ferri.
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Sturaro: ”Abbiamo onorato la maglia e dimostrato ancora una volta chi siamo”
Fino alla fine! Abbiamo onorato la maglia e dimostrato ancora una volta chi siamo. Volevamo chiudere la stagione così, a testa alta, per rendere ancora una volta più orgogliosi voi tifosi!
Il commento sui social del centrocampista dell’Hellas Verona, Stefano Sturaro, all’indomani del pareggio di Napoli.
L’affetto dei tifosi napoletani nei confronti di Zaccagni
Minacce ed insulti via social nei confronti del centrocampista dell’Hellas Verona, Mattia Zaccagni, reo di aver fatto il suo dovere ieri sera allo stadio Diego Armando Maradona di Napoli. Sulle tracce del centrocampista classe 1995, da tempo c’è proprio il club partenopeo. Spetterà ora a Zaccagni decidere il suo futuro.
Pandur: “Vi amo”
Grande campionato di un gruppo di ragazzi che danno tutto ogni giorno per migliorarsi, sono felicissimo che ho incotrato voi, andiamo con piu forza per la prossima, vi amo.
Il messaggio e la foto pubblicati su Instagram dal portiere dell’Hellas Verona, Ivor Pandur.
Lasagna: “Chiudiamo la stagione con una bella prova di squadra contro un avversario forte”
Chiudiamo la stagione con una bella prova di squadra contro un avversario forte. Grandi ragazzi!
Il commento sui social dell’attaccante dell’Hellas Verona, Kevin Lasagna.
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