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Tanti auguri
Buon compleanno a... Celeste Pin. L’ex difensore dell’Hellas Verona oggi compie 60 anni
Corrent: “Anche contro il Venezia, i ragazzi hanno dimostrato grande consapevolezza, forza e volontà”
“Abbiamo ottenuto una vittoria importantissima che ci dà ancora continuità, forza e classifica. Sono molto contento e faccio i complimenti alla squadra. I ragazzi hanno speso davvero tanto nell’ultimo periodo e per questo gli sono stati concessi due giorni liberi. Se li meritano. Anche oggi i ragazzi hanno dimostrato grande consapevolezza, forza e volontà. Sono stati davvero bravi. Le parole di Juric? Ringrazio il mister, i complimenti fanno sempre molto piacere. I ragazzi stanno crescendo anche grazie al contatto stretto con la Prima Squadra. Noi dobbiamo continuare a lavorare con grande umiltà, la strada intrapresa è quella giusta” ha dichiarato a Hellas Channel, l’allenatore della Primavera gialloblù, Nicola Corrent.
Serie A, Parma-Crotone 3-4
Alle ore 15, Genoa-Spezia 2-0, ore 18 Parma-Crotone 3-4. Alle ore 20.45, Sassuolo-Sampdoria.
Numeri e curiosità di Inter-Hellas Verona
Si contano un totale di 59 precedenti tra Hellas Verona e Inter in Serie A per un bilancio finora di 4 successi per i gialloblù, 21 pareggi e 34 vittorie per i neroazzurri.
L'Hellas Verona ha trovato il gol in tutte le ultime 3 sfide contro l'Inter in Serie A. Non ha mai registrato una striscia più lunga di gare consecutive in gol contro i nerazzurri nella competizione e ha l'opportunità, domenica, di prolungarla.
Si affrontano le squadre che hanno beneficiato di più autoreti (entrambe 4) in questo campionato.
Tutti gli ultimi 5 gol dell’Inter in casa in Serie A sono stati realizzati da giocatori diversi.
Sfida tra i due più giovani difensori che hanno preso parte a più di 5 gol in questa Serie A: da una parte il gialloblù Federico Dimarco (4 reti, 3 assist), dall'altra il neroazzurro Achraf Hakimi (6 reti, 5 assist).
L’attaccante dell'Hellas Verona Nikola Kalinić ha siglato la sua prima marcatura multipla in Serie A al 'Meazza': tripletta nel settembre 2015 proprio contro l’Inter.
Nell'ultimo turno contro la Fiorentina, Eddie Salcedo ha trovato il suo secondo gol in Serie A: due dei tre giocatori classe 2001 ad aver trovato il gol in questo campionato giocano nel Verona (lui e Ivan Ilić).
La prima rete di Ivan Ilić in Serie A è arrivata proprio nella gara d'andata contro l'Inter.
Nessun difensore ha fornito più assist di Marco Davide Faraoni in questa Serie A (7, come Cuadrado).
Contro l'Inter è arrivato il primo gol in Serie A di Kevin Lasagna, al 'Meazza', nel gennaio 2016 con il Carpi. Inoltre, esclusa la 'Dacia Arena', quello di Milano è lo stadio in cui ha realizzato più reti nella competizione (5). Fonte: hellasverona.it
Tattica e partita per i gialloblù di Juric
Nella vigilia di Inter-Verona si è tenuta, nel pomeriggio, una seduta di allenamento con le seguenti attività: riscaldamento incentrato sull’attivazione, lavoro tattico e partita a campo e minutaggio ridotti. Fonte: hellasverona.it
Primavera, Venezia-Hellas Verona 0-2. Gialloblù ad un punto dalla promozione
Riprende subito la marcia trionfale dell’Hellas Verona di Corrent. In trasferta contro il Venezia, dodicesimo risultato utile consecutivo per Coppola e compagni. Tre nuovi passi verso la promozione. Basta oramai solo un punto ai ragazzi scaligeri per il ritorno nel campionato Primavera 1.
Occorrono solo sei minuti a Cancellieri per sbloccare la partita, ex Roma che in ripartenza batte Lazar. La squadra dell’ex Marangon non demorde e cerca più volte il pareggio, ma i veronesi ribattono colpo su colpo, chiudendo il primo tempo in vantaggio 1-0. Nella ripresa, è il solito Cancellieri il protagonista al 47’ quando su invito di Jocic trafigge ancora una volta il portiere lagunare, mettendo la partita in discesa per l’Hellas Verona. Al 73’ il n.11 gialloblù ha la possibilità, ma non riesce a calare il tris. Ultima occasione con Bragantini, nel primo dei quattro minuti di recupero, ma il palo gli nega la gioia del gol. Al triplice fischio finale, è festa grande per la squadra gialloblù per la quindicesima vittoria.
I gialloblù di Corrent salgono in classifica a quota 47 punti, quando mancano tre giornate alla chiusura del campionato.
Prossimo appuntamento, il 1º maggio all’Antistadio contro il Parma.
VENEZIA-HELLAS VERONA 0-2
MARCATORI: 6', 47' Cancellieri (Vr)
VENEZIA: Lazar, Palsson, De Grandi, Bortolin (dal 74'Mozzo), Galliani, Gabrieli, Candic, Marchesan (dal 59' Salvador), Hasanbegovic (dal 59' Scanferlato), Peresin (dal 74' Abubakar), Perissinotto (dall'87' Antinoro). All: Marangon.
HELLAS VERONA: Patuzzo, Terracciano, Bernardi (dal 58' Diaby), Coppola, Squarzoni, Ilie, Elvius (dal 73 Astrologo), Turra (dal 74' Florio), Yeboah (dal 55' Bragantini), Jocic (dal 74' Pierobon), Cancellieri. All: Corrent.
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Conte: “Il Verona sta facendo benissimo in Serie A. Juric è uno di quegli allenatori che fa le fortune dei club”
“Domani ci aspetta una gara dura e tosta, il Verona sta facendo benissimo in Serie A, è incappata in una serie di risultati negativi ma non meritava gli ultimi due. Juric è un bravissimo allenatore, si sta ripetendo anche quest'anno, ha lavorato per tantissimo tempo con Gasperini e non posso che parlarne bene. Tutti comunque stanno vedendo la qualità del suo lavoro. È uno di quegli allenatori che fa le fortune dei club. Per il percorso fatto, vista la classifica, non posso che dire che il nostro percorso è straordinario. Sanno i ragazzi che manca l'ultimo step, nelle ultime due partite meritavano di più, altre volte abbiamo raccolto più di quanto meritavamo. Ci sta. Abbiamo il giusto focus, siamo concentrati, consapevoli però che domani sarà difficile contro un avversario fisico e organizzato che ha messo in difficoltà tutte le grandi. Se sapremo soffrire, possiamo essere fiduciosi" ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore Antonio Conte, alla vigilia di Inter-Hellas Verona.
Juric: “Non siamo più solidi come prima e questo non va bene. Anch’io ho le mie colpe. Mi auguro di tornare a vincere”
“L’Inter ha la rosa e l’allenatore più forte. Conte e Gasperini sono i migliori. Antonio è un allenatore concreto, con idee ed una squadra forte. Sta stravincendo il campionato e per me non è una sorpresa. Cosa mi auguro da qui alla fine della stagione? La squadra nelle ultime partite ha fatto un grande salto di qualità a livello di gioco, ma è diventata una squadra perdente. C’è anche colpa dell’allenatore quando si perde, come i meriti quando si vince. Non siamo più solidi come prima e questo non va bene. E non parlo del presidente. Mi auguro che la squadra torni ad essere vincente. La rosa dell’Inter è completamente di un altro livello. Giocatori forti per fare salto di qualità? Servono per rimanere in Serie A, crescere e migliorarsi. Noi abbiamo venduto e non abbiamo ricevuto quanto ci si aspettava da taluni in mezzo al campo e dietro. In attacco invece abbiamo giocatori buoni. Lasagna contro la Fiorentina ha fatto 30’ da punta, come voglio. Un giocatore che non ha solo il contropiede veloce ma che è capace di far giocare bene la squadra. Per essere un attaccante completo, deve continuare la sua crescita. I riscatti? Barak, Magnani e Ceccherini sono obblighi quindi sono già nostri. E questo è un grande passo in avanti per la società avere questi giocatori di proprietà. Resta da definire invece il futuro di Ilic, Colley, Vieira, Salcedo, Dimarco, Favilli, ed altri Il mio futuro? Sono sempre stato dentro il progetto dell’Hellas Verona. Anche se leggete altro. Prima però voglio parlare col Pres, ma per me non è cambiato niente. Ci dobbiamo vedere e parlare con grande serenità. Le idee chiare ce le ho. Certi riscatti per noi non sono possibili, perché per spendere 12 milioni, il giocatore deve essere un fenomeno. Noi dobbiamo migliorare tanto, ma qualcuno da riscattare, con buone cifre, c’è di sicuro. Noi non possiamo mai essere come il Parma, il Bologna o altre società ma su questo non abbiamo mai litigato col presidente. Lui non ha mai nascosto come deve funzionare. Il presidente deve avere fiducia nel suo allenatore e nel direttore sportivo. Il calcio è anche un rischio ma anche calcolato. Noi dobbiamo fare di tutto e di più per non retrocedere. L’obiettivo deve essere sempre quello di mantenere la categoria, sognando. Chi recupero? Mai come quest’anno ho lavorato con tante difficoltà. Per domani recuperiamo Ceccherini. Chi può emergere dalla Primavera? Penso che la squadra sia migliorata, grazie a Margiotta che ha preso giocatori che hanno un potenziale futuro come Cancellieri. Qualcuno potrebbe fare il giocatore dell’Hellas, ma non subito. Con pazienza ed un percorso fatto bene, due-tre ragazzi potrebbero diventare giocatori. Se darò spazio in questo finale di campionato a chi ha giocato meno? Sono concentrato per tornare a vincere, questa è l’unica cosa che conta, specie dopo una serie di sconfitte. Io in campo mando sempre i migliori. Dimarco? Fede per me è il classico quarto, che può fare anche il quinto. Ci mancava un terzo a sinistra in difesa ed è per questo che è stato impiegato in quel ruolo. Nelle ultime quattro partite ha fatto benissimo. Dimarco ha fatto un grandissimo campionato e ha dato grandissimo contributo” ha dichiarato l’allenatore gialloblù, Ivan Juric.
Juric: “Il presidente deve avere fiducia nell’allenatore e nel direttore sportivo. Il calcio è anche rischio, ma calcolato”
“Sono sempre stato dentro il progetto dell’Hellas Verona. Anche se leggete altro. Prima però voglio parlare col Pres, ma per me non è cambiato niente. Ci dobbiamo vedere e parlare con grande serenità. Le idee chiare ce le ho. Certi riscatti per noi non sono possibili, perché per spendere 12 milioni, il giocatore deve essere un fenomeno. Noi dobbiamo migliorare tanto, ma qualcuno da riscattare, con buone cifre, c’è di sicuro. Noi non possiamo mai essere come il Parma, il Bologna o altre società ma su questo non abbiamo mai litigato col presidente. Lui non ha mai nascosto come deve funzionare. Il presidente deve avere fiducia nel suo allenatore e nel direttore sportivo. Il calcio è anche un rischio ma anche calcolato. Noi dobbiamo fare di tutto e di più per non retrocedere. L’obiettivo deve essere sempre quello di mantenere la categoria, sognando” ha dichiarato l’allenatore Ivan Juric alla vigilia di Inter-Hellas Verona
Serie A, il programma completo della 33ª giornata. Inter-Hellas Verona in diretta su DAZN
La quattordicesima giornata della Serie A TIM si apre alle ore 15 con Genoa-Spezia; ore 18 Parma-Crotone; ore 20.45 Sassuolo-Sampdoria. Domani ore 12.30 Benevento-Udinese; ore 15 Fiorentina-Juventus, Inter-Hellas Verona; ore 18 Cagliari-Roma; ore 20.45 Atalanta-Bologna. Lunedì ore 18.30, Torino-Napoli; ore 20.45 Lazio-Milan.
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