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Silvestri ha provato a distrarre Gabbiadini come con Ibrahimovic e Orsolini
Non è una novità per il portiere dell’Hellas Verona. Allo stadio Meazza, davanti a Ibrahimovic, andò bene all’estremo difensore gialloblù quando lo svedese calció in curva. Risultato diverso invece a Bologna contro Orsolini e stesso finale, purtroppo, anche questo pomeriggio allo stadio Ferraris contro Gabbiadini. “Il classico centralone, io sto qua e non mi muovo", la frase raccontata da Sky. Ma l’attaccante blucerchiato non si è fatto distrarre, trasformando il rigore spiazzando il portiere, per il momentaneo 2-1.
Serie A, Sassuolo-Fiorentina 3-1. Neroverdi a +5 dall’Hellas Verona
Questo pomeriggio l’Udinese si è imposto 2-1 a Crotone. Alle ore 18, successo del Sassuolo per 3-1 contro la Fiorentina, prossimo avversario martedì sera al Bentegodi dei gialloblù. La squadra di De Zerbi conferma l’ottavo posto in classifica e sale a quota 46 punti. Alle ore 20.45, Cagliari-Parma.
Lazovic: “Dobbiamo analizzare gli errori e ripartire dalla Fiorentina”
“Se fa male questa sconfitta soprattutto in virtù del vantaggio iniziale? Perdere dispiace sempre, ma oggi ancora di più perché nel primo tempo siamo stati padroni del campo e abbiamo creato diverse occasioni da gol. Avremmo dovuto chiudere prima la partita. Nel secondo tempo la Sampdoria è scesa in campo con più convinzione e ha meritato i tre punti. Se abbiamo più rimpianti per le occasioni mancate nel primo tempo o per gli spazi concessi nel secondo? Per entrambi, la gara dura novanta minuti e noi dobbiamo sempre rimanere in partita, per tutta la sua durata. Il mio gol, che è anche il primo su punizione in Serie A? Sono comunque contento per questa rete, anche perché in allenamento provo spesso calciare dalla distanza. L'aspetto importante oggi però era il risultato della squadra che purtroppo non è arrivato. La prossima partita? Dobbiamo analizzare gli errori e ripartire dalla Fiorentina, è un bene tornare subito in campo e in casa nostra" ha dichiarato a Hellas Channel, Darko Lazovic.
Pagelle
Silvestri 5, Dawidowicz 6, Gunter 6 (Lovato sv), Dimarco 6; Faraoni 5.5, Sturaro 6 (Tameze 5), Barak 5.5 (Favilli 5.5), Lazovic 6.5; Salcedo 5 (Colley sv), Zaccagni 5.5 (Bessa 5.5); Lasagna 5. All: Juric 5.5
Juric: “Abbiamo perso meritatamente contro la Sampdoria. Lavoro stupendo della squadra quest’anno, meglio della passata stagione. Siamo l’unica società in Italia ad aver venduto i migliori”
“La Sampdoria ha avuto la possibilità di mettere giocatori fortissimi nel secondo tempo e questo ha cambiato la partita. Nel primo tempo abbiamo stradominato, mentre nella ripresa abbiamo commesso errori clamorosi come il terzo gol. Abbiamo perso meritatamente, non abbiamo retto. I ragazzi non hanno mollato anche sul 2-1, vedi la palla di Favilli. La sensazione è che c’è stato un cambio di passo netto dalla panchina a favore della Sampdoria, questo è ovvio per tutti non solo per me. Non basta il dominio assoluto nel primo tempo se fai solo un gol, questo ti porta a farti delle domande. Cosa penso per il finale di campionato? La squadra ha fatto un lavoro stupendo, meglio dell’anno scorso. Siamo l’unica società in Italia ad aver venduto i migliori. Sarebbe davvero un peccato se adesso i ragazzi abbassassero il livello di attenzione. Fino alla fine daremo il massimo” ha dichiarato in conferenza stampa, l’allenatore Ivan Juric dopo Sampdoria-Hellas Verona 3-1.
Primavera, Hellas Verona-Brescia 4-3. Decima vittoria consecutiva in campionato per i gialloblù di Corrent
Ancora alla fine, al 91'. La Primavera vince 4-3 sul Brescia all'Antistadio ed è il decimo successo consecutivo in campionato. Il Verona sale a quota 43 punti, allontanandosi ulteriormente dai bresciani e dal Parma.
Nelle prime battute del match i gialloblù fanno subito intendere di voler indirizzare immediatamente la gara, ma il palo di Bertini è presagio di uno sfortunato inizio: all'8', alla prima occasione, il Brescia passa in vantaggio con Manu, che si accentra e con il mancino batte Patuzzo. L'Hellas però reagisce subito e, all'11', è ancora Cancellieri (servito da Yebaoh su un ottimo recupero di Pierobon) a ristabilire la parità. Al quarto d'ora di gioco, sul punteggio di 1-1, il Verona inizia a macinare gioco e a creare tantissime occasioni da gol, ma, complice un altro palo di Yeboah e alcuni errori sotto porta, non riesce a passare in vantaggio nei primi 45'.
Il discorso, che sembra semplicemente rimandato alla ripresa, si complica nuovamente: al 5' del secondo tempo Del Barba fa 2-1 per gli ospiti, ma puntuale arriva la risposta dei gialloblù. Tre minuti più tardi è infatti Pierobon, con una botta da fuori, a fare 2-2.
Memore di un primo tempo difficile da indirizzare, l'Hellas è subito incisivo, con la combinazione tra Pierobon e Bernardi, autore dell'assist, che libera Cancellieri in area per il 3-2 all'11' del secondo tempo. I padroni di casa sono finalmente in vantaggio. Ma il Brescia, cinico più che mai, al quarto d'ora della ripresa fa 3-3: Del Barba firma la doppietta con una zampata che tradisce i difensori e Patuzzo. A questo punto, seppur con il Verona che ha in mano il pallino del gioco, la gara subisce un rallentamento. Ci sono solo due enormi scossoni: Del Barba, che in profondità supera Patuzzo ma, a porta vuota, vede Squarzoni dirgli di no in scivolata, e Bertini, il cui tiro si stampa sulla traversa.
Al 91' arriva però il gol: ancora nel recupero è l'Hellas a vincere la sfida. Pallone in verticale, forse a caccia di un inserimento, su cui esce Rovelli. Il portiere del Brescia, però, commette un errore e non riesce a trattenere il pallone, indirizzandolo nel sacco. 4-3 per i gialloblù, che negli ultimi 4' di recupero si difendono e ottengono, così, la decima vittoria di fila in campionato. Fonte: hellasverona.it
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Finale, Sampdoria-Hellas Verona 3-1
Dal giorno alla notte. Senza un perché. Dopo aver dominato e chiuso con merito il primo tempo, i gialloblù di Juric escono sconfitti dallo stadio Ferraris. In casa della Sampdoria si è aperto il ciclo di tre partite in nove giorni per l’Hellas Verona, che contro i blucerchiati inanella la seconda sconfitta consecutiva, la sesta in trasferta, la dodicesima in campionato.
Contro la squadra di Ranieri, i gialloblù di Juric si presentano col 3-4-2-1 composto da Silvestri, Dawidowicz, Gunter, Dimarco; Faraoni, Sturaro, Barak, Lazovic; Salcedo, Zaccagni; Lasagna.
Al 2’ tiro di Sturaro da fuori area deviato in corner, scaligeri che nelle prime battute di gara, ai presentano tre volte consecutive sulla bandierina. Nel terzo corner di Dimarco, botta di Faraoni alta sopra la traversa. Passano sei minuti e l’Hellas Verona è ancora pericoloso sulla corsia di sinistra prima con Barak e poi con Dimarco. Al 9’ gran palla in verticale di Faraoni per Lasagna, appoggio per Salcedo che tarda però la conclusione. Due minuti più tardi, cross da sinistra di Zaccagni, tocca Thorsby, con Audero che evita l’autorete. Protagonista al Ferraris sempre la squadra di Juric, come al 12’ quando Lasagna s’invola verso la porta blucerchiata, con l’ex Verre che lo mette giù e viene ammonito. Si incarica Lazovic di battere la punizione, destro vellutato che si infila alle spalle di Audero e gialloblù, con merito, in vantaggio. Per il serbo, terzo gol in campionato. Al 16’ ancora scaligeri pericolosi col traversone di Barak e sul contropiede della Samp, l’ex Verre obbliga Silvestri a chiudere in calcio d’angolo. Gran cross al 23’ di Salcedo ma Zaccagni di testa non riesce a dare la giusta potenza al pallone. Passano due minuti e continua il forcing gialloblù, col calcio d’angolo di Dimarco ed il colpo di testa a lato di poco di Salcedo, alla destra di Audero. Al 28’ conclusione di Zaccagni ribattuta dalla difesa blucerchiata, gialloblù sempre pericolosi, come al 34’ col doppio colpo di testa di Dawidowicz che non trova però la porta. Ottimo recupero di Sturaro su Jankto al 38’, primo tempo che si chiude dopo 1’ di recupero, con l’Hellas Verona con merito in vantaggio in casa della Sampdoria.
La ripresa si apre col triplo cambio per i padroni di casa, con Keita, Gabbiadini e Candreva che cercano subito di rimettere i blucerchiati in partita. Ed alla squadra di Ranieri basta un minuto per trovare l’1-1, con la botta di Jankto che si infila sotto la traversa alla destra di Silvestri. Al 6’ miracolo in uscita bassa del portiere gialloblù su Jankto, Hellas Verona che accusa il colpo ma cerca di tornare a dettare i tempi al Ferraris. Ma è ancora la Sampdoria a presentarsi davanti a Silvestri col colpo di testa, abbondantemente alto sopra la traversa, di Gabbiadini. Doppio cambio per i gialloblù al 13’ con Tameze e Bessa per Sturaro e Zaccagni. Due minuti dopo, punizione di Dimarco e colpo di testa alto di Faraoni. Ma è la Sampdoria al 27’ a ribaltare la partita: Tameze atterra Keita in area, è calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Gabbiadini che spiazza Silvestri. Terzo e quarto cambio al 32’ per i gialloblù, con Lovato e Favilli per Barak e Gunter. Entra anche Colley al posto di Salcedo al 36’ ma un minuto dopo, la Sampdoria cala il tris: uscita a vuoto di Silvestri, con Thorsby che di testa anticipa il portiere gialloblù. Gara che si chiude dopo 3’ di recupero, ultima occasione con Dawidowicz che spara prima addosso a Audero e poi colpisce il palo al 48’.
Meglio pensare già alla prossima partita, quando al Bentegodi si presenterà martedì sera la Fiorentina.
3-1 Thorsby
Al 37’ uscita a vuoto di Silvestri, con Thorsby che di testa anticipa il portiere gialloblù
2-1 rigore di Gabbiadini
Al 28’ i blucerchiati passano in vantaggio grazie al rigore trasformato da Gabbiadini che spiazza Silvestri, penalty procurato da Keita per il fallo in area di Tameze.
1-1 Jankto
La Sampdoria trova subito il pareggio nel 1’ del secondo tempo con Jankto, sinistro che si infila sotto il sette alla destra di Silvestri.
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