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Primavera, l’Hellas Verona domani ospita il Brescia. Corrent: “La squadra è carica per questo finale di campionato”
La Coppa Italia è alle spalle. La semifinale con la Lazio ha visto i gialloblù uscire sconfitti da Formello - nei supplementari – ma a testa altissima. Con pieno merito, ma anche come unica squadra militante nella Primavera 2, gli uomini di Corrent sono arrivati nella 'Top 4' della competizione per il secondo anno consecutivo. Adesso, però, a Calabrese e compagni spetterà l’ancora arduo compito di concludere col lieto fine una stagione sin qui eccellente. Domani - sabato 17 aprile - all'Antistadio arriverà il Brescia per la 18a giornata del campionato Primavera 2 (fischio d'inizio alle ore 15).
La partita sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook di Hellas Verona Giovanili
Al giro di boa di un mese di aprile fittissimo, il Verona dovrà appellarsi a tutte le energie fisiche e mentali disponibili. Il confronto con il Brescia è di grande importanza in ottica classifica e di mantenimento del primato. La striscia di 9 vittorie consecutive nella competizione ha infatti permesso ai gialloblù di salire in vetta, con 8 lunghezze di vantaggio (e con una gara in meno) sulle attuali prime inseguitrici, vale a dire il Parma e proprio il Brescia. I lombardi arriveranno dunque agguerriti all'Antistadio, a caccia di punti per accorciare sull'Hellas capolista, quando – ormai - mancano appena 5 partite al termine della regular season. Di contro il Verona - fisicamente sollecitato dai tantissimi impegni - cercherà di fare suo lo scontro diretto (all'andata, a Brescia, finì 0-0), galvanizzato da un ruolino di marcia fuori dal comune. La vittoria per 4-2 in casa del Monza è valsa ai ragazzi di Corrent la controprova della forza di questo gruppo, dopo i primi difficili 45 minuti che hanno visto i gialloblù andare al riposo sotto di un gol. Ha fatto bene anche il Brescia nello scorso turno di campionato, superando per 3-1 il Pordenone senza difficoltà.
"Sicuramente affronteremo una partita tosta e complicata - ha spiegato l'allenatore Nicola Corrent -, il Brescia è una squadra solida, di ritmo e con giocatori di qualità. Sarà un confronto difficile, sia per noi che per loro. A cosa dovrà stare attento il Verona? Loro sono una formazione ben organizzata, quindi dovremo farci trovare preparati nei duelli e utilizzare le qualità che ci hanno permesso, in questi mesi, di ottenere importanti successi. Conosciamo bene il Brescia, ma dobbiamo insistere sul lavoro che ci ha regalato grandi soddisfazioni fin qui. Cosa è rimasto dopo la sconfitta con la Lazio in semifinale? Penso che, al di là della rabbia e della delusione per non aver raggiunto una meritata finale, vada analizzata come ogni partita. Lavorare, dunque, su ogni dettaglio da correggere. I ragazzi sono consapevoli di quanto sia bello giocare questo tipo di gare, quella con la Lazio così come quella che ci aspetta con il Brescia. Ciò che rimane è massima concetrazione: sappiamo che sono le ultime partite del campionato, sono tante e molto ravvicinate. La squadra ne conosce l'importanza e sa che deve farsi trovare pronta, sono tutti molto carichi e io sono contento di come stanno lavorando". Arbitro dell'incontro sarà Federico Fontani della Sezione AIA di Siena, mentre gli assistenti saranno Davide Santarossa di Pordenone e Paolo Tricarico di Udine.
LA CLASSIFICA DEL CAMPIONATO
Hellas Verona* 40, Brescia 32, Parma* 32, Chievo 30, Vicenza 30, Cremonese* 28, Udinese 20, Pordenone* 16, Monza 13, Venezia 12, Reggiana 11, Cittadella 6
* = gara/e da recuperare
IL PROGRAMMA DELLA 18ª GIORNATA
Cremonese-Udinese - sabato 17 aprile, ore 14; Chievo-Monza - sabato 17 aprile, ore 14.30; Cittadella-Venezia - sabato 17 aprile, ore 15; Hellas Verona-Brescia - sabato 17 aprile, ore 15; Pordenone-Vicenza - rinviata a data da destinarsi; Reggiana-Parma - rinviata a data da destinarsi. Fonte: hellasverona.it
Lavoro tattico e partita per i gialloblù di Juric
Nella vigilia di Sampdoria-Verona si è tenuta, in tarda mattinata, una seduta di allenamento con le seguenti attività: riscaldamento incentrato sull’attivazione, partita a tema e lavoro tattico. Fonte: hellasverona.it
Malesani: “Rui Costa può essere paragonato al Valpo, Thuram e Cannavaro al Rientro, Batistuta all’Amarone e Cossato al Recioto”
“Del calcio mi manca soprattutto il lato dell’allenamento quotidiano sul tappeto verde. Sperimento le differenze tra questi due mondi specialmente nei rapporti interpersonali, ma trovo ogni giorno anche delle importanti similitudini visto il mio approccio aziendalista in qualsiasi attività svolta nel corso della mia vita. Qualche somiglianza tra i miei vini e i campioni che ho allenato in carriera? Beh, proviamoci. Manuel Rui Costa può essere paragonato al ‘Valpo’ perché con le sue giocate riusciva sempre a dare un tocco di freschezza alla manovra. Lilian Thuram e Fabio Cannavaro mi ricordano invece il ‘Rientro’, dato che riuscivano a rientrare con efficacia dopo aver preso parte alla manovra offensiva. Gabriel Omar Batistuta è come il mio ‘Amarone’ per la sua potenza in fase realizzativa. Michele Cossato infine è il ‘Recioto’, che è il re dei vini di Verona, proprio perché da calciatore del Chievo ha contribuito a un’esaltante promozione e con l’Hellas Verona anche a una storica salvezza in Serie A: ciò l’ha portato a essere uno dei re del calcio veronese di alto livello” ha dichiarato l’ex allenatore dell’Hellas Verona, Alberto Malesani, a beverfood.com
Dawidowicz: “Juric mi ha insegnato molto. Vogliamo arrivare ai 50 punti. L’ottavo posto sarebbe un risultato eccezionale”
“L'amarezza per il gol preso nel finale con la Lazio? Non solo e non tanto per come ci hanno segnato, perché comunque la rete è stata anche un grande gesto di Milinkovic-Savic, è salito davvero in alto, il gol è prima di tutto merito suo. Ma dobbiamo gestire meglio quei momenti, soprattutto cercare di portarci noi in attacco, perché così il pallone non ce l’hanno gli altri. E se ce l’abbiamo noi non ci possono segnare. Juric? Ho lavorato tanto con lui, soprattutto sull’attenzione che si deve avere in campo, oltre che dal punto di vista tattico. Mi ha insegnato molto. Se perdi un attimo, è un metro che ti prendono, e un metro significa tanto, può voler dire un gol che subisci, e se invece non lo perdi, è un gol che eviti. Il nostro obiettivo per questo finale di campionato? Arrivare a 50 punti. E dopo, se ci riusciremmo, a conquistare l’ottavo posto. Sarebbe un risultato eccezionale” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, il difensore dell’Hellas Verona, Pawel Dawidowicz.
Rifinitura questa mattina, poi la partenza per Genova
Ultimo allenamento stamane per l’Hellas Verona di Juric, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domani alle ore 15 allo stadio Ferraris contro la Sampdoria.
Ex Verona, Pessina è guarito dal Covid-19
Il Covid-19 mi ha colpito ancora, per me è stata la seconda volta, quindi mi sento di consigliarvi di continuare a prestare sempre la massima attenzione. Ora sono negativo, libero, felice e ancora piu carico per questo rush finale con l’Atalanta!
Il messaggio pubblicato su Instagram dall’ex centrocampista dell’Hellas Verona, Matteo Pessina.
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Buon compleanno
Tanti auguri a... Alberto Comazzi. L’ex difensore dell’Hellas Verona oggi compie 42 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Ivan Rajcic
Juric: “Del futuro non ho ancora parlato con la società. Io ho le idee chiare”
“Contro la Lazio i ragazzi hanno fatto una partita fantastica ed i vostri giudizi mi hanno sorpreso. Sono soddisfatto della prestazione contro la squadra biancoceleste, loro hanno fatto poco o niente e pur avendo perso, la nostra è stata una prestazione di altissimo livello. La Sampdoria? Sta molto bene, gioca bene, sono organizzati, pressa ed ha una grande scelta di giocatori. Sarà quindi una partita durissima, contro una squadra di altissimo livello. Come può migliorare ancora il Verona? Penso che in questi due anni sono arrivati risultati fuori dal normale, considerati gli investimenti. Per migliorare dovete chiedere ad altri. Io penso di avere le idee molto chiare. Tanti gol subiti negli ultimi minuti di gioco? Non lo so il motivo preciso. Con la Lazio non avevo la sensazione che qualcosa portasse al loro gol. Abbiamo perso comunque punti importanti ma nell’ultima partita il merito è stato di Milinkovic Savic che è salito in cielo. Lasagna? Mi incuriosisce tanto. Ha imparato ad attaccare la profondità e vedo quotidianamente che può migliorare. Si è aperto mentalmente, con Lasagna bisogna fare come con Zapata quando era a Udine, che era ben altro giocatore. C’è grande disponibilità da parte di Kevin, ha un’enorme voglia di imparare e sono sicuro che può ampliare il suo repertorio. Kalinic? Oggi ha avuto un altro problema ed è da valutare. Il mio futuro? Non so quello che accadrà, si può stare anche fermi. Ad ora non ho parlato con la società. Quest’anno soprattutto è stato molto impegnativo per me ed il mio staff. Ma bisogna guardare sempre in avanti. Quando migliori ti scontri. Per me bisogna andare avanti, ma sarà la società a dire cosa vuole fare. Contano i riscatti e non come due anni fa. Quanto conta l’ottavo posto? Ci tengo tantissimo, poi vediamo alla fine come chiuderemo se ottavi, noni o decimi. Peccato non possiate vedere gli allenamenti perché i ragazzi stanno dando il massimo per migliorarsi. L’atteggiamento della squadra, pur già salva, è tanta roba. Questo mi fa ben sperare perché c’è davvero tanta volontà di fare il massimo, sino all’ultima giornata. Benassi? Nelle ultime 2/3 settimane ha trovato un equilibrio fisico. Benassi è un giocatore stupendo che ci è mancato tanto e che non abbiamo con queste caratteristiche. Spero che trovi continuità e di poterlo utilizzare in questo finale. È stato un calvario per lui e se lo meriterebbe perché non ha mai mollato. Mi piacerebbe tanto vederlo in campo, anche a livello umano. Chi recupero? Favilli è rientrato, Cetin invece ci sarà dalla pessima, mentre Vieira non recupera. Tameze? Adrien è top, mi piace molto, ma Sturaro ha fatto una partita stupenda contro la Lazio. Vediamo chi giocherà contro la Sampdoria. Aggiungere una punta? L'abbiamo provato, poi Kalinic si è fatto male ed in questo momento non ne abbiamo due potenti. Ma ci sta in certe partite, nella mia testa c'è questa opzione. Negli ultimi due anni comunque il miglior calcio l’abbiamo fatto senza attaccanti” ha dichiarato l’allenatore in conferenza stampa, Ivan Juric, all’antivigilia di Sampdoria-Hellas Verona.
Juric: “Quest’anno è stato un calvario per Benassi. È un giocatore fantastico e spero di poterlo utilizzare in questo finale di campionato”
“Nelle ultime 2/3 settimane ha trovato un equilibrio fisico. Benassi è un giocatore stupendo che ci è mancato tanto e che non abbiamo con queste caratteristiche. Spero che trovi continuità e di poterlo utilizzare in questo finale. È stato un calvario per lui e se lo meriterebbe perché non ha mai mollato. Mi piacerebbe tanto vederlo in campo, anche a livello umano” ha dichiarato il tecnico gialloblù, Ivan Juric.
Juric: “Lasagna ha un’enorme voglia di imparare e di ampliare il suo repertorio”
“Lasagna mi incuriosisce tanto. Ha imparato ad attaccare la profondità e vedo quotidianamente che può migliorare. Si è aperto mentalmente, con Lasagna bisogna fare come con Zapata quando era a Udine, che era ben altro giocatore. C’è grande disponibilità da parte di Kevin, ha un’enorme voglia di imparare e sono sicuro che può ampliare il suo repertorio”.
Ivan Juric
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