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Tattica per i gialloblù di Juric
È proseguita oggi, venerdì 5 marzo, la preparazione dei gialloblù al match di domenica pomeriggio, allo stadio ‘Bentegodi’ (ore 15), contro il Milan, match valido per la 26esima giornata della Serie A TIM, settima del girone di ritorno. Allo Sporting Center ‘Paradiso’ si è svolta, in tarda mattinata, una seduta di allenamento con le seguenti attività: riscaldamento incentrato sull’attivazione, esercitazione tattica. Domani, sabato 6 marzo, è in programma - al mattino - una nuova seduta di allenamento, evidentemente a porte chiuse e nel rispetto di tutti i protocolli e le misure di sicurezza vigenti. Fonte: hellasverona.it
Serbia, il Ct Stojkovic convoca i gialloblù Ilic e Lazovic. Prima chiamata con la Nazionale maggiore per il classe 2001
Il Ct della Serbia, Dragan Stojković, ha diramato la lista dei 30 convocati per le partite di qualificazione alla Coppa del Mondo in Qatar del 2022. La Serbia incontrerà la Repubblica d’Irlanda a Belgrado il 24 marzo, il Portogallo il 27 marzo ed il 30 marzo l’Azerbaigian. Presenti anche i due giocatori dell’Hellas Verona, Darko Lazovic e Ivan Ilic. Per l’ex Manchester City prima chiamata con la nazionale maggiore.
Serie A, Berardi e Faraoni i migliori italiani della 25ª giornata
Domenico Berardi e Marco Davide Faraoni sono i migliori italiani della 25ª giornata di Serie A secondo i voti dei tre principali quotidiani sportivi nazionali.
Il neroverde brilla nel pareggio pirotecnico andato in scena a Reggio Emilia tra Sassuolo e Napoli, mentre Faraoni è tra i protagonisti della vittoriosa spedizione veronese a Benevento. Entrambi ottengono una media-voto di 7,17, frutto di medesime valutazioni da parte de La Gazzetta dello Sport (7), Corriere dello Sport-Stadio (7,5) e Tuttosport (7).
Berardi è sempre presente nelle principali trame offensive del Sassuolo. Segna, su rigore, il gol del momentaneo 2-1 in favore dei padroni di casa nel recupero del primo tempo. Al minuto 68’ va vicino alla doppietta personale con un gran sinistro dal limite dell’area, fermato solo dalla traversa. Sono 9 i gol in campionato del calabrese, che continua con la sua ottima stagione.
Al Vigorito, Faraoni è una spina nel fianco della difesa del Benevento. Sblocca il match al venticinquesimo del primo tempo con un bel colpo di testa in inserimento dalla fascia destra. Sempre propositivo per tutta la partita, ha anche il merito di effettuare il lancio dal quale nasce il gol del definitivo 0-3 firmato Lasagna. Fonte: figc.it
Serie A, Macron comanda. All’Hellas Verona 1.2 sino al 2023
Bologna, Lazio, Sampdoria, Udinese e Hellas Verona vestono Macron, lo sponsor tecnico più presente in Italia. Al club gialloblù, sino al 2023, spetta un compenso di 1.2 milioni di euro, come sottolinea l’indagine de La Gazzetta dello Sport. In Serie A, l’accordo più importante è quello tra la Juventus e l’Adidas, società tedesca che sino al 2027 elargirà ai bianconeri 51 milioni di euro a stagione.
Il monte ingaggi dell’Hellas Verona vale meno dello stipendio di Cristiano Ronaldo
Trentuno a ventiquattro. Il monte ingaggi degli scaligeri è nettamente inferiore al solo ingaggio percepito dal portoghese. CR7 è il giocatore più pagato in Italia. L’attaccante della Juventus percepisce 31 milioni di euro netti a stagione, cifra nettamente superiore all’intero monte stipendi (24) dell’Hellas Verona di Juric.
In questo scatto della sfida giocata lo scorso 27 febbraio allo stadio Bentegodi, Lovato (80.000 euro annui, ndr) contrasta Ronaldo (31 milioni).
Gunter: “Grande prestazione di squadra!”
Grande vittoria! Grande prestazione di squadra! Sempre avanti verso il nostro obbiettivo!
Il commento su Instagram del difensore dell’Hellas Verona, Koray Gunter.
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Allenamento per i gialloblù
L’Hellas Verona di Juric proseguirà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domenica pomeriggio contro il Milan allo stadio Bentegodi.
Serie A, la classifica dopo la 25ª giornata. Ottavo posto per l’Hellas Verona
La sesta giornata del girone di ritorno della Serie A 2020/21 si è chiusa con Parma-Inter 1-2. L’Hellas Verona dopo la 25ª giornata guadagna l’ottavo posto in classifica con 38 punti, +18 dalla zona salvezza, -6 dall’Europa.
Serie A, premio ADICOSP 2019/20 al ds dell’Hellas Verona, Tony D’Amico
Vista l’impossibilità, per ovvi motivi legati al Covid, di organizzare il Gala del Calcio Premio Adicosp 2019/2020, l’Associazione Italiana Direttori e Collaboratori Sportivi comunica che per la suddetta stagione sportiva verranno premiati i direttori qui sotto elencati:
-Alla Carriera Guido ANGELOZZI (Spezia), ora al Frosinone;
-Serie A Tony D’AMICO (Hellas Verona);
-Serie B Stefano TRINCHERA (Cosenza);
-Serie C Massimo TAIBI (Regggina);
-Dilettanti Francesco MICCIOLA (Matelica);
-Sett.Giovanile Maurizio COSTANZI (Atalanta);
-Miglior Segretario Michele DI BARI (Fermana) ora al Pordenone;
-Femminile Gianni D’INGEO (Napoli).
I premi saranno consegnati, laddove sarà possibile, prima di una gara casalinga del Club del premiato.
ADICOSP auspica che per l’edizione 2020/21 si possa tornare a consegnare i riconoscimenti all’interno del Gran Gala del Calcio. Fonte: tmw
Hellas Verona, è Juric il top player!
È arrivato tra lo scetticismo generale e senza proclami è riuscito a conquistare tutti. Sul campo e non solo. Poche parole a vanvera e tanta concretezza sul campo per l’allenatore gialloblù. Lui che ha sempre messo davanti il suo calcio alla sua persona. Una filosofia vincente, un modo di operare perfetto per la piazza di Verona. Un allenatore capace di tramutare in oro tutto quello che tocca. La società di Setti l’ha blindato sino al 2023 ed in sede di mercato, sempre più di comune accordo negli ultimi tempi, è riuscita ad operare con intelligenza, portando in riva all’Adige giocatori di indiscusso valore. Via Kumbulla, dentro Ceccherini, saluta Amrabat arriva Tameze, torna all’Atalanta Pessina, si investe su Barak. Ed il risultato finale è rimasto lo stesso. Incredibile ma vero. Arrivati a quota 38 punti, con 13 partite ancora da giocare, il popolo scaligero sogna l’Europa. E lo stesso Juric dopo la netta vittoria di Benevento, ha confermato tutte le ambizioni della tifoseria scaligera. L’unica cosa certa però sino ad oggi, è che questa squadra di partita in partita sta riuscendo sempre più a trovare consensi in giro per lo stivale italiano. L’Hellas Verona non è più una novità ma è tornata ad essere una certezza del calcio italiano. Ed il merito di tutto questo ha un nome ed un cognome: Ivan Juric. Peccato solo che i tifosi veronesi non possano dimostrare, sui gradoni dello stadio Bentegodi, tutto il loro affetto verso questa squadra. Un gruppo capace di ricordare persino le imprese di quello storico guidato da Osvaldo Bagnoli. Intoccabile. Inimitabile. Ma dietro al Mister, dal 1903, c’è solo il tecnico di Spalato.
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