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Buon compleanno
Tanti auguri a... Bruno Bolchi. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona oggi compie 81 anni
Domenica libera per i gialloblù di Juric
L’Hellas Verona riprenderà gli allenamenti, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, lunedì pomeriggio in vista della sfida in programma sabato al Bentegodi contro la Juventus
Forza Andrea! Ti aspettiamo
Lo striscione della Primavera del Chievo per Andrea Gresele esposto in occasione del derby contro l’Hellas Verona. Complimenti alla società clivense per il bellissimo gesto. Foto Facebook
Pagelle
Silvestri 6, Magnani 6.5, Gunter 6, Lovato 6 (Cetin 5); Faraoni 7 (Vieira 6), Tameze 6 (Sturaro sv), Ilic 7 (Veloso sv ), Lazovic 6; Barak 7, Zaccagni 6 (Bessa sv); Lasagna 5. All: Juric 6
Faraoni: “Abbiamo fatto una buonissima partita ma ci dobbiamo accontentare solo di un punto”
“La nostra prestazione? Abbiamo giocato una buonissima partita, con la giusta cattiveria ed intensità in entrambi i tempi. Abbiamo affrontato la squadra più in forma del campionato ottenendo, però, un solo punto. Dobbiamo migliorare in alcuni dettagli, quelli che poi fanno la differenza. Il mio primo gol in stagione? Lo aspettavo da molto tempo, sono davvero contento. A volte è necessaria anche un pizzico di fortuna unita, certamente, alla bravura del giocatore nel sfruttare le occasioni che gli si presentano. Il mio ruolo mi piace molto in quanto mi permette di intervenire sulle seconde palle. Il ritorno in campo di alcuni elementi del gruppo? Abbiamo un organico importante e, dunque, fa piacere vedere in campo i ragazzi che erano fuori da tempo. Da questo potremo trarre solamente vantaggi. La prossima sfida contro la Juve? Siamo onorati di incontrare una squadra molto forte, però non abbiamo paura della caratura dell'avversario. Siamo consapevoli dei nostri mezzi e daremo il massimo come sempre”. Fonte: hellasverona.it
Juric: “Dobbiamo solo pensare alla salvezza, obiettivo che è fondamentale per una società come l’Hellas Verona”
“I ragazzi hanno fatto un’ottima partita, dispiace perché meritavano la vittoria. A tratti abbiamo fatto bene, ma non in tutta la gara. Ci manca di essere una squadra forte, quella coesione che in questo momento non c’è causa anche i numerosi infortuni. Sconfitta in inferiorità numerica? La loro è una rosa di livello assoluto, ma a testa alta andremo ad affrontare la prossima. La Juventus sta migliorando molto su più punti di vista e per fare risultato contro queste squadre bisogna che loro non siano al massimo e tu non devi sbagliare nulla. Ma noi dobbiamo solo pensare a salvarci, obiettivo che è fondamentale per una società come la nostra” ha dichiarato in conferenza stampa, l’allenatore Ivan Juric.
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Grave incidente per l’ex gialloblù Cossu
Grave incidente stradale avvenuto sulla Statale 554 in territorio di Selargius per l’ex attaccante dell’Hellas Verona, Andrea Cossu. Il classe 1980 è rimasto gravemente ferito dopo aver perso il controllo della sua auto che si sarebbe ribaltata. L’attuale dirigente del Cagliari ha subito varie fratture e un trauma cranico ed è stato trasportato in ospedale in codice rosso. Cossu, dai primi aggiornamenti, non è al momento in pericolo di vita ed è cosciente.
Juric: “Dispiace per i ragazzi, meritavano la vittoria. Ma il calcio va così”
“Dispiace per i ragazzi che hanno fatto un’ottima gara, nonostante le difficoltà che abbiamo avuto anche oggi come Vieira che ha giocato largo a destra. Ma il calcio va così. Potevamo chiuderla prima, abbiamo regalato un gol, ma meritavano la vittoria. Questo è un gruppo ed un ambiente sano. Lasagna? Deve stare sereno. Cerchiamo di dargli amore e coccole per farlo rendere al meglio. Sono sicuro che Kevin farà bene. Il gol del pareggio? Abbiamo fatto un po’ di casini coi cambi, ma oggi ci è girata così. C’è grande dispiacere per l’ultimo calcio d’angolo, ci è mancata anche un po’ di forbuzia. Ma siamo una squadra ancora in costruzione. Questa squadra più forte di quella dell’anno scorso? Non penso, sono sincero. Vari giocatori devono migliorare ancora tanto. Barak? È un signor giocatore, il Pessina dell’anno scorso, un ragazzo che si è ritrovato. Se io mi sono migliorato? Sono più calmo e saggio, mi sento lucido ed a Verona posso lavorare davvero bene” ha dichiarato a Sky Sport, l’allenatore Ivan Juric dopo Genoa-Hellas Verona 2-2.
Finale, Genoa-Hellas Verona 2-2
Beffa clamorosa allo stadio Ferraris. L’Hellas Verona domina in casa del Genoa ma alla fine si deve accontentare solo di un punto.
Terza partita su quattro in trasferta, nel girone di ritorno, per gli scaligeri che si presentano in casa della squadra di Ballardini col 3-4-2-1 composto da Silvestri, Magnani, Gunter, Lovato; Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic; Barak, Zaccagni; Lasagna.
Prima del fischio d’inizio, 1’ di raccoglimento per ricordare Mauro Bellugi, ex difensore della Nazionale italiana scomparso stamane all’età di 71 anni.
La sfida si apre con l’entrataccia di Masiello su Zaccagni dopo il primo giro di lancette, ma l’arbitro Marchetti, all’esordio nel massimo campionato italiano, decide di non ammonire nemmeno il difensore rossoblu. Monologo gialloblù nei primi 15’, con la squadra veronese che detta legge su tutti i fronti in casa del Grifone. Il dominio è assoluto e dopo 2’ la squadra capitanata da Faraoni passa con merito in vantaggio: azione devastante sulla destra di Barak, palla a Ilic che di sinistro manda il pallone sotto il sette alle spalle di Perin. Terzo gol in stagione, il secondo in Serie A per il classe 2001. Al 19’ Lasagna si mangia sulla corsa Radonanovic ma a tu per tu con Perin calcia a lato. La reazione dei padroni di casa arriva al 23’ col sinistro che termina sul fondo di Czyborra. Ancora peggio la conclusione di Pjaca poco dopo. Genoa che ci prova al 40’ direttamente su punizione con Zajc, ma il pallone termina sul fondo alla destra di Silvestri. Primo tempo che si chiude dopo 2’ di recupero ma brividi al 47’ quando Zajc calcia di poco a lato.
La ripresa si apre con Cetin per Lovato, gialloblù che si presentano subito dalle parti di Perin con Lazovic che serve Zaccagni ma Criscito chiude. Genoa che al 4’ trova il pareggio: retropassaggio errato di Cetin che spiana la strada a Shomurodov per battere Silvestri. La reazione dei gialloblù c’è ma il tiro di Lasagna, all’8’, si stampa sul palo. Subito dopo il sinistro dalla distanza di Barak termina a lato, alla destra di Perin, gialloblù che ci provano anche sugli sviluppi della punizione calciata al 13’ da Lazovic, ma il colpo di testa di Cetin non impensierisce il portiere del Genoa. Hellas Verona che torna in vantaggio al 16’ grazie al primo gol in campionato di Faraoni: cross da sinistra di Cetin, smanaccia Perin, il pallone arriva sulla corsia opposto a Faraoni che manda il pallone sotto la traversa. Esplode la panchina gialloblù. Squadra di Juric che ci prova a calare il tris con la conclusione potente e precisa da fuori area di Zaccagni dove però Perin si fa trovare pronto. Secondo cambio per i gialloblù, con Vieira al posto di Faraoni al 22’. Scamacca al 28’ obbliga Silvestri ad allontanare la minaccia, Genoa che rimane in dieci negli ultimi quindici minuti dopo l’infortunio di Pellegrini (esauriti i cambi, ndr). Terzo e quarto cambio per i gialloblù al 37’, con Bessa e Veloso al posto di Zaccagni e Ilic. Il destro di Bessa termina sul fondo al 42’ e poco dopo il direttore di gara assegna 5’ di recupero. Al 48’, ultimo cambio per i gialloblù con Sturaro al posto di Tameze. Quando oramai il risultato sembra a favore dei gialloblù, arriva nell’ultima occasione del match il pareggio di Badelj, conclusione da fuori area che trafigge Silvestri e spegne così i sogni di vittoria dell’Hellas Verona.
2-2 Badelj
Il Genoa trova il pareggio al 49’ grazie al destro di Badelj da fuori area che si infila alla destra di Silvestri.
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